I Più e i Meno di Frosinone-Empoli

I Più e i Meno di Frosinone-Empoli

Dopo il turno infrasettimanale, che purtroppo ha visto l’Empoli uscire sconfitto contro l’Atalanta, gli azzurri tornano in campo per la 6a di campionato andando a far visita al neopromosso Frosinone, reduce dall’incredibile pareggio ottenuto allo Juventus Stadium. La squadra ciociara, allenata da St

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frosinone empoli campionato tim serie b 2009/2010Dopo il turno infrasettimanale, che purtroppo ha visto l’Empoli uscire sconfitto contro l’Atalanta, gli azzurri tornano in campo per la 6a di campionato andando a far visita al neopromosso Frosinone, reduce dall’incredibile pareggio ottenuto allo Juventus Stadium. La squadra ciociara, allenata da Stellone, è alla ricerca della prima storica vittoria in A e vorrà certamente sgambettare l’Empoli davanti al proprio pubblico. Vediamo quali sono nel dettaglio i Più e i Meno di questo incontro, partendo come sempre dalle cose più negative:   1) IL MATUSA È UNO STADIO CALDO CHE SOSPINGERÁ CON FORZA I CIOCIARI Lo stadio di Frosinone è, dal punto di vista ambientale, l’arma in più dei canarini. Il catino del Matusa è da sempre considerato ostico, non solo per gli azzurri, che hanno sempre trovato difficoltà in stadi di questo tipo. Servirà massima concentrazione e soprattutto bisognerà non farsi intimidire dai tifosi locali, pronti a sospingere la squadra del cuore.   2) L’ENTUSIASMO DOPO IL PAREGGIO OTTENUTO A TORINO L’euforia, in casa Frosinone, è tanta: il turno infrasettimanale ha infatti regalato il primo punto in A alla squadra di Stellone, che è riuscita a pareggiare nientemeno che a Torino e ha fermato così la corsa della Juventus campione d’Italia. Indubbiamente un buon viatico per la sfida contro gli azzurri, che sarà il primo vero scontro diretto casalingo.   3) SQUADRA CORIACEA E CHE NON MOLLA MAI: IL FROSINONE CI METTE MOLTA INTENSITÁ Il Frosinone passa per una squadra che fa della corsa, della determinazione e dell’intensità le sue armi più importanti. Gli uomini di Stellone giocano insieme da molte stagioni e hanno un impianto di gioco collaudato. La rudezza di alcuni reparti viene appianata dalla grande voglia e dell’organizzazione del proprio gioco, che segue comunque un disegno ben preciso. Non sarà facile batterli sul piano tattico.   E passiamo ora ai Più:   1) LA SQUADRA È COMUNQUE VIVA Anche se la partita con l’Atalanta ha rappresentato un indubbio passo indietro rispetto alle precedenti, gli azzurri non sono stati soppiantati sul piano gioco dai bergamaschi. L’impressione è che se gli episodi fossero girati diversamente, non avremmo commentato una sconfitta. La squadra è viva, ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà già in altre occasioni.   2) DANIELE CROCE IN GRAN SPOLVERO Uno dei calciatori più continui di questo avvio di campionato è indubbiamente Daniele Croce. L’abruzzese, anche contro l’Atalanta, ha dimostrato di essere in palla e di saper prendere in mano la squadra per tutto l’arco dei 90 minuti. Una risorsa importante che può mettere in difficoltà qualsiasi avversaria.   3) FROSINONE PEGGIOR ATTACCO DELLA SERIE A Con sole due reti segnate, il Frosinone è il peggior attacco dell’intero campionato. Soddimo e Blanchard hanno sì timbrato il loro primo gol in A, ma fino a oggi la sterilità dell’attacco è stata sotto gli occhi di tutti. Vero che l’Empoli ha subito ben 9 gol in questa prima parte di stagione, ma il reparto offensivo dei ciociari non è devastante e Tonelli e compagni possono reggere il confronto.   Simone Galli

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