Mercato Azzurro | Per Barba interessi anche dalla Spagna

Mercato Azzurro | Per Barba interessi anche dalla Spagna

E’ interessante il panorama che si affaccia sotto i piedi di Federico Barba che, tornato da un esperienza non propriamente felice in Germania, potrebbe avere un destino ancora europeo davanti a lui. Infatti come detto pochi giorni fa, su di lui ci sarebbe il forte interessamento di Stramaccioni che

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barba fotopeE’ interessante il panorama che si affaccia sotto i piedi di Federico Barba che, tornato da un esperienza non propriamente felice in Germania, potrebbe avere un destino ancora europeo davanti a lui. Infatti come detto pochi giorni fa, su di lui ci sarebbe il forte interessamento di Stramaccioni che adesso è allenatore del Panathinaikos e che vorrebbe portare in Grecia il difensore romano. I verdi di Atene starebbero preparando un’offerta da circa 2 milioni di euro che dovrebbero recapitare in settimana a Monteboro ma la concorrenza si potrebbe far davvero stringente. Infatti soprattutto dalla Spagna si starebbero muovendo due club che potrebbero avere argomenti più interessanti sia per l’Empoli sia per lo stesso giocatore che magari vedrebbe un esperienza nella “Liga” come più prestigiosa.   Si tratta nello specifico di Betis Siviglia e di Villareal. I due club, anche confrontandosi con alcuni portali iberici viene fuori proprio il nome di Federico accostato ai due club menzionati. Ovviamente non risultano in questo caso, a differenza della squadra ateniese, offerte o contatti con l’Empoli, ma questo non pregiudica il forte interesse che è invece confermato. Ad Empoli, ad oggi, si parla di Barba come di un ritorno che potrà dar mano alla nostra difesa, la sensazione pero’ è che il giocatore (poi saranno gli eventi a dire la verità e non è escluso il vederlo in ritiro) possa avere idee diverse e che nella prossima stagione non lo si veda con la maglia azzurra. In questo caso crediamo che la società vorrà cercare assolutamente una cessione a titolo definitivo per monetizzare e chiudere il discorso.   Stefano Scarpetti

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