Pari nell’anticipo del “Granillo”

Pari nell’anticipo del “Granillo”

Un tempo per parte e pareggio sostanzialmente giusto al Granillo, dove Reggina e Grosseto si sono giocate l’anticipo della terza giornata di Serie B finendo per pareggiare 1-1. Ad aprire la sfida è il primo gol stagionale di Ceravolo, tornato dall’Atalanta e capace di non far rimpiangere lo squalif

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Un tempo per parte e pareggio sostanzialmente giusto al Granillo, dove Reggina e Grosseto si sono giocate l’anticipo della terza giornata di Serie B finendo per pareggiare 1-1. Ad aprire la sfida è il primo gol stagionale di Ceravolo, tornato dall’Atalanta e capace di non far rimpiangere lo squalificato Bonazzoli nelle fila amaranto. A chiuderla è invece il buon vecchio Sforzini, con un’incornata prodigiosa nella ripresa. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa e che invece va più che bene ai maremmani, ancora imbattuti in campionato.   Il Grosseto parte bene, ispirato da Alfageme e Caridi. Ma dura poco. Giusto il tempo che la Reggina entri in partita nell’afa del Granillo. E che i padroni di casa premano il piede sull’acceleratore. Bastano un paio di fiammate, infatti, per portare gli uomini di Breda in avanti, al 16′ è lo stesso ex atalantino a portare avanti la Reggina trasformando un rigore concesso per fallo vistoso di Olivi su De Rose. La ripresa racconta però tutta un’altra storia. Merito di Ugolotti, che azzecca la mossa passando al 4-4-2 con la sostituzione d’inizio ripresa: fuori il centrocampista Crimi e dentro la seconda punta Gerardi. al 56′ arriva il pareggio con un gran pallone di Zanetti per Sforzini, che sovrasta Emerson di testa e insacca l’1-1, suo secondo gol stagionale. La Reggina fatica a riprendersi, mentre Ugolotti rimpiazza Alfageme con Mancino e Asante con Consonni. I maremmani controllano e dominano in lungo e in largo. Ma un paio di fiammate di Campagnacci e Barillà spaventano gli ospiti. Quanto basta per far capire a tutti che l’1-1 in fondo può andar bene. E, non a caso, finisce così, nonostante al 90′ la Reggina protesti a ragione per un contatto in area su Rizzato non sanzionato dall’arbitro Nasca. M.dL.

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