Playout: regolamento e storia

Playout: regolamento e storia

Ormai è deciso, o come qualcuno potrebbe dire: il dado è tratto. Empoli e Vicenza si affronteranno nel playout della serie Bwin 2012 e la perdente di questa sfida retrocederà nella Lega Pro della prossima stagione.   Il regolamento, arcinoto, è molto semplice: Si disputeranno due ga

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Ormai è deciso, o come qualcuno potrebbe dire: il dado è tratto.

Empoli e Vicenza si affronteranno nel playout della serie Bwin 2012 e la perdente di questa sfida retrocederà nella Lega Pro della prossima stagione.

 

Il regolamento, arcinoto, è molto semplice:

Si disputeranno due gare, una di andata ed una di ritono a campi invertiti, iniziando dal terreno di gioco della peggio piazzata nella regular season.

Vincerà il playout la squadra che alla fine dei 180 minuti avrà segnato più gol (il regolamento parla di miglior differenza reti) rispetto all’altra, ed in caso di totale parità al termine delle due gare, sarà vincitrice la squadra meglio piazzata.

Tradotto se al 180° le due squadre avranno segnato lo stesso numero di gol, l’Empoli sarà salvo.

 

Le gare verranno disputate il 3 Giugno e l’ 8 Giugno con inizio alle 20:45.

 

Il playout in serie B è nato nella stagione 2004/05, da quando il campionato cadetto è stato trasformato  a 22 squadre, ed in quella prima edizione, quando l’Empoli festeggiava la promozione, ci finì proprio il Vicenza che andò a spareggiare con la Triestina. Il Vicenza uscì sonoramente sconfitto dalla doppia sfida, perdendo ambedue le gare per 2-0. Poi i soliti rimescolamenti estivi ripescarano i veneti.

 

Nella stagione 2005/06 il playout mise difronte Albinoleffe ed Avellino. I lombardi, meglio piazzati, vinsero la gara di andata che si giocò sul neutro di Perugia per 2-0. A niente valse la vittoria irpina per 3-2 del ritorno a Bergamo. Avellino giù.

 

Nel 2006/07 si giocò quello che forse ancora oggi resta il più emozionate dei playout. La classifica finale decise che fossero Verona e Spezia a contendersi la permanenza in cadetteria, e lo Spezia, peggio classificato, fece suo il confronto capitalizzando al meglio la gara di andata in casa con un 2-1. A Verona fu una gran gara che però terminò 0-0, davanti a 30.000 tifosi.

 

Nella stagione 2007/08 il playout non venne disputato  poichè l’Avellino aveva 9 punti in meno del Treviso, quintultimo classificato, e fu dunque retrocesso direttamente nella nuova Lega Pro. Di fatto però i verdi di campania beneficiarono della squalifica del Messina ed alla fine fuorno salvati.

 

Nella stagione 2008/09 il palyout disse ancora bene alla squadra peggio piazzata. Se lo giocarono Rimini ed Ancona ed i marchigiani, dopo aver pareggiato in casa 0-0 furono capici di espugnare la riviera romagnala per 1-0, salvandosi.

 

Fu vano, come spesso è capitato anche il playout della stagione 2009/10. A giocarselo furono Triestina e Padova, ed patavini (risegnaliamo, peggio piazzati) ebbero la meglio vincendo per 3-0 il match di ritorno fuori casa. A Padova era finita 0-0. Fu però poi retrocesso d’ufficio l’Ancona e gli alabardati si salvarono.

 

L’ultimo playout, quello dello scorso anno ha visto protagonisti l’Albinoleffe ed il Piacenza. Grazie a due pareggi, con la miglior classifica nella regular season, strapparono la permanenza in B (persa poi quest’anno) i lombardi: 0-0 a Piacenza e 2-2 a Bergamo.

 

Al. Coc.

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