SOCIETA’ – CRONISTORIA – LA PROPRITA’
Nome: Unione Sportiva Cremonese
https://uscremonese.it/
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L’Unione Sportiva Cremonese nasce il 24 marzo 1903 presso la Trattoria “La Varesina” a Cremona da un gruppo di amici che inizialmente costituirono una Società polisportiva. I colori Sociali che furono scelti erano il bianco e il lilla. Il calcio all’interno della Società cominciò a essere praticato nel 1910 e in quegli stessi anni in città nacquero altre squadre di calcio, insieme al diffondersi dei primi tornei dedicati a questa disciplina.
I primi anni la neonata squadra, composta da giocatori provenienti dalle squadre cittadine disputò tornei locali. La svolta arrivò nel 1913 quando si fuse con l’Associazione Calcio Cremona e decise di affiliarsi alla FIGC partecipando al Campionato di Promozione. La Cremonese vinse subito il Campionato e venne promossa in Prima Categoria. La società decise di cambiare i colori sociali in grigio e rosso, che ancora oggi rappresentano il segno distintivo della società. Negli anni successivi però la squadra, pur non retrocedendo mai, non riuscì a superare le eliminatorie regionali. Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale tutti i giocatori nati dal 1915 al 1918 vennero arruolati e mandati al fronte, tra cui anche il portiere Giovanni Zini, idolo del tifo cremonese, che morirà a Cividale del Friuli durante la Prima Guerra Mondiale per un’infezione. A lui nel 1924 sarà intitolato lo Stadio che ancora oggi porta il suo nome.
Terminata la Grande Guerra nel 1918, la Cremonese tentò di ricostruire una squadra che potesse di nuovo partecipare alle competizioni ufficiali, assorbì il Football Club Aurora di Cremona e nel 1919/20 partecipò al girone lombardo di 1a Categoria, Categoria dove roimase fino al termine della Stagione 1921/22 quando vinse il Campionato e passò in Prima Divisione. Al termine del Campionato 2025/26 si qualificò alla nuova Divisione Nazionale e da lì, nel 1928/29, si qualificà alla Serie A dove rimase però una sola Stagione retrocedendo in Serie B nel 1929/30. Dalla Stagione 1930/31 fino al termine della Stagione 1950/51 furono anni prevalentemente di Serie B (n 13. Stagioni) e di serie C (n. 4 Stagioni), considerando anche la pausa bellica nella Stagione 1944/45. Dalla Serie C un salto indietro in IVa Serie nel 1951/52 dove rimase per due Stagioni tornando in Serie C al termine della Stagione 1953/54. Da lì ci furono 13 Stagioni consecutive in Serie C fino al 1966/67, che vide la retrocessione in Serie D. Subito risalita in C, la Stagione seguente retrocesse subito di nuovo in Serie D dove rimase 2 Stagioni per tornare di nuovo in Serie C al termine della Stagione 1970/71. La Stagione 1970/71 segnò anche un capitilo importante per la storia della Società lombarda: l’arrivo come Presidente di Domenico Luzzara, che rimarrà alla guida dei grigiorossi per 33 anni, A lui è intitolato il piazzale antistante lo stadio. Fino alla Stagione 1983/84 furono anni di Serie B ( n. 4 Stagioni) e di Serie C (n. 9 Stagioni). Al termine della Stagione 1983/84 la Cremonese salì in Serie A dopo avervi partecipato oltre cinquantanni prima nel 1929/30 ma retrocesse subito in Serie B dove rimase per quattro Stagioni. Al termine di quella 1988/89 riconquistò la Serie A. Seguirà un’altalena di Stagioni tra Serie A (n. 5 Stagioni) e Serie B (n. 3 Stagioni). Con Gigi Simoni alla guida, il 27 marzo i grigiorossi vincono la Coppa Anglo Italiana nel leggendario Wembley Stadium, battendo il Derby County per 3-1. Dalla Serie B retrocede in Serie C nel 1996/97. Nel 1997/98 torna in B ma nelle due Stagioni successive affronta due retrocessioni: dalla Serie B alla Serie C1 e dalla Serie C1 alla Serie C2 dove rimane per 4 Stagioni ritrovando la Serie C1 nel 2004/05. Vince subito il Campionato e torna in Serie B per tornare però in C1 la stagione successiva. Rimane in Serie C Lega Pro fino al termine della Stagione 2016/17 quando riconquista la Serie B e vi rimane fino alla Stagione 2021/22 quando vince il Campionato e torna in Serie A. Dopo un solo anno torna in B ma risale in A dopo due Stagioni, al termine di quella 2024/25. Al termine della Stgaione 2025/26 retrocede di nuovo in Serie B.
La Stagione 2026/27 è la 34a partecipazione della Cremonese al Campionato di Serie B.
Dal 2007 la Cremonese è di proprietà dell’imprenditore Giovanni Arvedi, cremonese doc e operante nel settore dell’acciaio con il suo Gruppo Arvedi. Attualmente è Presidente onorario della Società grigiorossa.
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COLORI SOCIALI – LO STEMMA – LA MASCOTTE
I colori sociali iniziali della Cremonese furono furono il bianco e il lilla. Fu una scelta di colori causali, puramente estetica. Diventarono grigiorossi il 20 settembre 2014, in occasione di un incontro amichevole col Vicenza, peraltro perso dalla Crenonese per 1-5. Non esistono fonti storiche o documentarie che spieghino il perché ci fu questo cambio di colori. Alexandro Everet, esperto di storia della Cremonese, racconta che un giornalista di Cremona, Gianpietro Tambani, ora defunto, riferì che in occasione della partita col Vicenza la Cremonese vide le maglie di riserva della squadra veneta, che erano appunto grigio rosse, che piacquero e da lì fu mutuata l’idea di cambiare in tal modo i colori delle maglie della Cremonese. Comunque pare che il cambio fu una decisione non legata a simboli, stemmi o altro ma per gusto estetico.
Lo stemma della Cremonese è un cerchio dai bordi grigio rossi lungo i quali ci sono le lettere dell’acronimo sociale USC e cge conitene al suo interno, nella parte alte, una riproduzioen stilizzata dello stemma cittadino.
La Cremonese non risulta oggi avere una sua mascotte.
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LO STADIO – GLI STADI DEL PASSATO
L’impianto dove la Cremonese gioca le sue partite casalinghe è lo Stadio Giovanni Zini. L’impianto fu inaugurato il 2 novembre 1919. Inizialmente era conosciuto come Campo di via Persico o Campo inglese poiché nel luogo di costruzione durante la Grande Guerra era situato un accampamento di soldati britannici. Nel 1922 venne inaugurata la pista ciclistica e l’impianto prese il nome di Motovelodromo, dotato di una Tribuna con 500 posti. Fu nel 1924 che lo stadio venne intitolato a Giovanni Zini, portiere della Cremonese, reclutato come bersagliere e deceduto durante la Prima Guerra Mondiale sul Carso. Nel corso degli anni lo Stadio ha subito diverse ristrutturazioni, modifiche, ampliamenti, cambiando anche nome dalla stagione 1932-33 quando si chiamò Campo Polisportivo Roberto Farinacci in onore del segretario del Partito Nazionale Fascista. Nell’immediato dopoguerra riprese il nome di Stadio Giovanni Zini L’8 febbraio 2019 il Comune di Cremona ha ufficializzato l’assegnazione del diritto di superficie dello stadio per 99 anni al club grigiorosso.
Il terreno di gioco, in erba naturale, misura m 105 x 68.
Attualmente ha una capienza di 15.191 posti.















