Riprenderà lunedì il lavoro degli azzurri. Ci saranno dunque due giornate di riposo, quella di oggi e quella di domani, domenica, per poi appunto riprendere il lavoro agli ordini del nuovo allenatore azzurro Matteo Andreoletti, in vista della ripresa del campionato. Come è noto, gli azzurri saranno di scena tra una settimana esatta, sabato 10 ottobre alle ore 15, quando al Castellani arriverà il Palermo, per una gara che chiaramente sulla carta si preannuncia come molto difficile, ma forse, visto il particolare momento dell’Empoli, potrebbe anche essere meglio affrontare una squadra contro la quale si ha sicuramente qualcosa in meno da perdere. Si spera che la prossima settimana possa restituire al tecnico sia Matteo Egan che Stiven Shpendi, due situazioni sulle quali non sappiamo esattamente quale sia la percentuale di recupero e a che punto possano essere. Forse l’italo-irlandese è un passo avanti. Chi è sicuramente un passo indietro è invece Monaco, che sicuramente non sarà tra i disponibili per la gara contro i siciliani. Dovrebbero invece essere regolarmente abili e arruolabili i vari Belardinelli, Distefano e Ceesay, che nelle ultime giornate hanno avuto degli stop programmati.
La settimana prossima sarà anche quella che ci indicherà in maniera un pochino più definitiva l’abito che il nuovo Empoli si metterà indosso, anche se, come già detto, si dovrebbe rimanere più o meno quelli che eravamo prima della sosta e sotto gli ordini di un altro allenatore, sia per quanto riguarda il modulo, che dovrebbe essere ancora il 3-5-2, sia per quanto riguarda gli interpreti. Qualche ballottaggio c’è, ma il dubbio maggiore che poteva essere legato alla posizione di Magnino non dovrebbe vedere particolari novità, con l’ex Modena ancora a fare il braccetto. Davanti agirà sicuramente Popov, poi è da capire a suo fianco chi potrà esserci, perché se Shpendi dovesse essere arruolabile è chiaro che la coppia sarà quella, altrimenti si dovrà andare a fare una scelta tra Distefano e Saporiti, a quel punto cambiando qualcosa in una delle due posizioni di mezzala. Tutti dubbi che pian piano si scioglieranno appunto nel corso delle prossime giornate, che poi magari lo stesso mister Andreoletti ci racconterà alla vigilia della gara.
C’è chiaramente curiosità. Tendenzialmente le prime partite di un nuovo tecnico portano in dote risultati positivi. Per quello che abbiamo detto lo scorso anno, l’Empoli quando ha cambiato con Dionisi si è trovato ad affrontare il Venezia, pareggiando 1-1 contro una squadra che sulla carta era nettamente più forte di noi. Anche Caserta trovò un pareggio, in quel caso in casa contro il Mantova. È chiaro che però, come ormai abbastanza evidente, i motivi dell’esonero, così come lo scorso anno, non sono stati tanto di natura tecnico-tattica, ma relazionale, più umana. E quindi è chiaro che, sempre ragionando in teoria, non ci dovrebbe nemmeno essere quella scossa emotiva di una squadra che appunto va male e ha bisogno poi di farsi vedere. Però qualcosa chiaramente ci aspettiamo e ci incuriosisce, ma i dubbi potranno essere tolti soltanto quando si andrà a giocare. Per il resto ricordiamo che quindi l’Empoli riprenderà il lavoro lunedì prossimo.
















Loro avranno Strefezza infortunato, ma anche un Pohjanpalo scatenato.
E noi vediamo di incatenarlo.