“Non volevano me, ma un clone di Spalletti”. Pane al pane, vino al vino. Luigi Delneri, friulano di Aquileia reduce da due splendide promozioni sulla panchina della Ternana, è un uomo tutto d’un pezzo che non ama farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Figurarsi quando qualcuno cerca di allontanarlo dal fidatissimo 4-4-2, schema che per lui è diventato una sorta di mantra. Seguace della dottrina sacchiana, Delneri non vuole scendere a compromessi quando si parla del modulo prediletto. Per difendere il proprio credo calcistico è pronto a tutto. Anche a farsi cacciare durante il pre-campionato.
La scelta di Delneri
Sostituire l’insostituibile Luciano Spalletti è complicatissimo. Figura di riferimento per quattro anni, Spalletti ha dato tanto all’ambiente empolese. E il presidente Corsi si trova in grande difficoltà, pur comprendendo le motivazioni della recisione del cordone ombelicale da parte del tecnico certaldese, in cerca di maggiori stimoli e di una svolta della carriera. Alla fine la scelta è ricaduta su Luigi Delneri: non un giovincello, visto che ha 48 anni, ma è considerato sulla cresta dell’onda dopo la doppia promozione dalla C2 alla B da parte della sua Ternana. Purtroppo tra lui e il presidente non scocca la famigerata scintilla e la stagione comincia con brutti presagi.
Dopo Ferragosto si materializza un clamoroso e prematuro divorzio, ancora prima che cominci la stagione regolare. L’allenatore friulano non è tenero nei confronti della società e, in un’intervista a La Stampa, afferma: “Venerdì mi hanno comunicato che la società non era contenta, quindi stamani (il 17 agosto, ndr), mi hanno ufficializzato il licenziamento. Una decisione che trovo assurda, una decisione che mi riempie di amarezza. Io mi chiamo Delneri, non ho altri nomi. Ho le mie idee sul modo di giocare e di lavorare, ma evidentemente a Empoli hanno sbagliato a prendere il sottoscritto, loro dovevano clonare Spalletti…”
Le motivazioni dell’Empoli
Per bocca del suo direttore generale Fabrizio Lucchesi, l’Empoli motiva l’esonero di Delneri: “Dopo quattro settimane abbiamo capito che il rapporto con il tecnico scorreva faticosamente, insomma non c’era feeling e il suo modo di gestire e affrontare la nuova stagione non era secondo i nostri desideri in linea con le premesse. Avevamo chiesto di dare continuità al lavoro di Spalletti e possibilmente migliorarlo. Clone di Spalletti? No, non lo volevamo e non lo vogliamo. Il licenziamento si è rivelato la soluzione migliore. Non crediamo che la nostra stagione ne sarà condizionata“
Insomma, l’Empoli si trova a riprogrammare la stagione a pochi giorni dal debutto. Nel ritiro di Pinzolo i calciatori azzurri, poco convinti del passaggio dal 3-4-3 spallettiano al 4-4-2 delneriano, avevano chiesto un colloquio al nuovo allenatore. Ma le posizioni erano rimaste molto distanti. Tant’è che il presidente Corsi, qualche giorno prima che venisse ufficializzato il divorzio col tecnico, aveva dichiarato: “Stiamo cercando di capire se la conduzione tecnica di Delneri e la sua filosofia di gioco si sposino al tipo di squadra che è l’Empoli”, segnalando questa sorta di malessere all’interno dell’ambiente.
I nomi in ballo e la scelta di Sandreani
Nonostante il tempo stringa, occorre fare una scelta ponderata. I nomi opzionabili sono tanti, ma naturalmente l’importante è prendere un allenatore che non si discosti dalla filosofia e dal modo di giocare dell’Empoli. Il primo a essere visionato è Maurizio Viscidi, ma il tecnico reduce dall’esperienza di Pescara si tira fuori dall’elenco dei papabili, dichiarando di non voler lasciare l’amata difesa a quattro. Vengono presi in considerazione Malesani, Oddo, De Canio, Foscarini, Glerean, Caso, addirittura Galeone. Ma alla fine la spunta Mauro Sandreani, ex di Padova, Torino e Ravenna.

















per me..che non sono un integralista degli schemi..fu inspiegabile!tra l’altro conoscevo Del Neri perché un mio amico era un pilastro del centrocampo della sua Ternana e speravo lo portasse ad Empoli.la stagione poi andò malissimo e mi rimase sempre il rammarico perché secondo me con Del Neri ci saremmo salvati.
Che strano:
1988 – Serie B – Viene scelto Clagluna, prima del campionato esonerato a favore di Gigi Simoni: risultato Empoli retrocesso in serie C
dieci anni doopo, nel 1998 – Serie A Viene scelto Del Neri, prima del campionato esonerato a favore di Mauro Sandreani: Risultato Empoli retrocesso in Serie B
Sicuramente cambiare l’allenatore scelto prima che inizi il campionato non porta bene
Sandreani…mamma mia, che bidone.
Ho una richiesta: non fate una puntata su quella metà di campionato (vabbeh un po’ meno di metà) con allenatore Iachini. Mi viene l’orticaria solo a pensarci. Per colpa sua perdemmo Zajc.
Cosa c’entra Iachini con l’anno di Del Neri?…
Buongiorno
io ero presente a Pinzolo, eravamo in 5 in tribuna.
È successo tutto giorni dopo l’amichevole fatta con la Cremonese, tra l’altro giocata in maniera impeccabile da parte nostra e vinta 3 a 0 senza subire un tiro in porta.
All’allenamento dopo il riscaldamento Del Neri mise la squadra in campo per analizzare gli errori.
È stato subito fermato dopo 2 passaggi da 3 giocatori, evito di fare nomi.
Discussione durata oltre 1 ora in campo.
Alla fine Del Neri ha detto alla squadra: finché sarò io l’allenatore noi giocheremo con la difesa 4. Per centrocampo e attacco sono aperto a tutte le soluzioni, mandando la squadra negli spogliatoi.
La fine la conoscete tutti.
Questo succede quando non decide la società ma i calciatori.
Ad ognuno il suo ruolo.
Scommetto mastrolindo e due scagnozzi (un compagno di reparto e un centrocampista).
C’ho preso?
mastrolindo era in panchina con il suo compagno erano infortunati non giocavano neanche l’amichevole con la Cremonese
Confermo il centrocampista insieme all’attaccante e al terzo di difesa che giocava a quei tempi
Infatti…Del Neri non è stato mandato via dalla società o dal presidente ma da 2 calciatori…anch’io evito di fare nomi ma è il segreto di pulcinella…quell’anno li perdemmo una grande occasione a fare “comandare” questi due calciatori invece che la società!
Mister miliardo arrivò alla rete blaterando di tenere famiglia e di un offerta irrinunciabile. Poi lui è rimasto, del neri silurato.
1+1=2
facci i nomi a sto punto!
Beh…quell’anno in difesa avevamo il Bed & Breakfast…
Fu il maledetto anno dell’arbitro Farina e della partita Venezia – Empoli, che cambiò “magicamente” negli spogliatoi durante l’intervallo…
I nomi?…
più chiaro di così
Fu un grande errore societario, dare troppa importanza ai giocatori non è mai cosa buona.
I giocatori,dipendenti della Società’,DEVONO adeguarsi alle scelte dell’allenatore senza se e senza ma.E la Società’ DEVE agire di conseguenza.Carlo B
Del neri anche poi al Porto nel 2004 in agosto fu esonerato
mister miliardo chi era?
DB
Te di Pinzolo ma sti Americani morti di fame esistono o no ?
Come mai dopo 70 giorni non trapeli più nulla silenzio assoluto…
e pure il paese e piccolo la gente mormora !
il 31 di settembre te l’ ho detto anche ieri
Il sostituto di Del Neri era Viscidi.
Lo fecero tornare indietro a metà strada perché non lo sentirono molto convinto.
per quanto riguarda gli americani ti aggiorno la prossima settimana
Il segreto di Pulcinella che furoro alcuni senatori vedove di Luciano che contribuirono a far fuori Del Neri, poi il beatoamato non se la senti’ di andar contro a loro e preferi’ esonerarlo e prendere un buon intenditore maestro di calcio, ma che non aveva il polso per tenere uno spogliatoio.
Ovvio che se la squadra avesse seguito Del Neri come seguiva Luciano ci saremmo salvati, Del Neri pur molto rigido tatticamente è stato un ottimo allenatore.
come taffarel,non partiva la macchina,siamo fenomenali……………
Delneri anno dopo andò al Chievo e iniziò il ciclo magico…Empoli affrontò un anno da incubo (Artico si ricorderà ma era giovane) e iniziò malissimo anno dopo la B con Gustinetti altro 4 4 2…poi inizio’ ciclo di Silvio Baldini che arriverà al 4231 magico…in ogni caso il 343 spallettiano andò in soffitta