L’attaccante ucraino Popov ha rilasciato un’intervista sull’edizione locale de “La Nazione”
In questo momento Palermo di altra categoria o l’Empoli poteva fare qualcosa in più?
«Di sicuro il Palermo è una squadra molto forte, ma noi potevamo fare qualcosa in più in fase di possesso e non possesso, penso anche come cattiveria agonistica. Però credo che una partita come questa ci dia modo di poter crescere».
Una traversa e il gol della speranza, da parte sua una buona prestazione…
«Sì, è vero. Sulla trasversa mi è arrivato un gran cross di Corrado da sinistra: ho fatto un bel tiro, peccato sia andato sulla traversa. C’è stata un po’ di sfortuna. Dopo, al secondo tiro, quando dovevo calciare il rigore, è andata bene. Ho fatto il massimo per segnare».
In occasione del secondo rigore ha dimostrato personalità, era un pallone pesante…
«Durante la gara mi sentivo bene, sentivo di essere in fiducia. Per cui ho preso la responsabilità di calciare il rigore in un momento davvero importante perla squadra. Sono riuscito a realizzarlo ».
Ora però arriva una trasferta difficile come quella di Ascoli…
«Abbiamo lavorato tanto per analizzare gli errori commessi con il Palermo, adesso guardiamo solo alla prossima partita con l’Ascoli. Faremo tutto il possibile per conquistare un risultato positivo».
Ecco, quali armi serviranno per tornare a casa con qualcosa in mano?
«Sarà importante, da parte di tutta la squadra, fare bene la fase offensiva e difensiva, mettere in campo la miglior prestazione possibile con il giusto atteggiamento. Stiamo lavorando al massimo seguendo le indicazioni del mister».
A proposito del mister, ha detto che vorrebbe giocare con due attaccanti veri, è una soluzione che le piace?
«Giocare con due attaccanti per me è positivo, ho sempre il mio compagno affianco con cui posso giocare la palla o fare la spizzata di testa. Mi aiuta avere un attaccante vicino a me».
L’anno scorso è stata una stagione dai due volti per lei, quest’anno sente che possa essere quella giusta per dimostrare tutto il suo valore?
«Sto facendo il mio massimo per fare meglio in questa stagione rispetto alla scorsa. Ho la testa su questo. Ho segnato due gol ma voglio continuare e crescere ancora nelle prestazioni».
A tal proposito si è dato un obiettivo dal punto di vista realizzativo?
«Certo, ma preferisco non parlare di numeri. In ogni gara cerco il gol per aiutare la squadra e questo è importante. Se aiuto la squadra, la squadra aiuta me a fare gol. Fa parte del calcio. Sì,il mio obiettivo è fare più gol possibile in stagione ed aiutare i miei compagni».















