Il Presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi ha rilasciato un intervista nell’edizione locale odierna de “Il Tirreno” per fare il punto della situazione in casa azzurra.

“Se abbiamo fatto un solo punto in sei partite è chiaro che i problemi ci sono. In periodi così, però, è importante non perdere la convinzione e qualche appiglio in questo senso lo vedo anche per l’Empoli.”

E cioè?

“Intanto che questa crisi, perchè i nostri numeri certificano che di crisi si tratta, è arrivata in un periodo in cui il tempo per venirne a capo c’è. Nello scorso campionato qualcosa di simile ci è capitata tra febbraio e marzo accompagnandoci fino alla fine. Inoltre, prendendo in esame proprio queste sei partite, solo Palermo e Modena ci hanno effettivamente messo sotto dimostrando di essere più forti. A Cesena sono stati i nostri errori a decidere, cos’ come era già capitato con Arezzo e Vicenza. Contro determinate squadre, insomma, possiamo dire la nostra e le espressioni di gioco sono state sempre in equilibrio.”

Ma se certi grossolani errori si ripetono quasi sistematicamente non si può neanche più parlare di casualità.

“E infatti non ne parlo. Ad oggi le prestazioni dell’Empoli sono senza dubbio sotto la sufficienza, ma dico solo che non siamo lontanissimi da quel fatidico sei. A Cesena l’episodio del raddoppio dei romagnoli è stato clamoroso, ma già in precedenza potevamo e dovevamo concretizzare il nostro miglior momento con l’occasione clamorosa che ci è capitata ( a Corrado) per passare in vantaggio. L’avessimo sfruttata forse ora staremo a parlare di un’altra storia.”

Eppure alcuni limiti oggettivi sembrano esserci….

“Di sicuro siamo corti, lo sapevamo. La congiuntura economica che stiamo vivendo ci ha spinto a comporre una rosa non troppo ampia e con tanti giovani. La sofferenza, insomma, era nel conto.”

A proposito di congiuntura economica, sul fronte societario ci sono novità?

“Ora è il momento di pensare alla squadra e a come venire fuori da questo difficile momento. Il resto di vedrà”

Ma lei ci crede? Ci crede ancora?

“Credo che ci siano le possibilità per venirne fuori. Ripeto, il tempo c’è e la certezza di poter dire la nostra con molte delle nostre avversarie anche. Possiamo e dobbiamo uscirne, insomma. La classifica è corta, considerato che il nostro compito non è certo quello di andare a prendere la capolista, ma certamente bisogna fare qualcosa di più, tutti o quasi, per portare dalla nostra parte episodi e risultati.”

Perchè “tutti o quasi”?

“Perchè di certo non si può chiedere di più ai nostri tifosi, soprattutto quelli della Maratona, che sono sempre al nostro fianco. Dobbiamo sdebitarci“

Si aspettava qualcosa di più o di diverso, invece, dal tecnico Andreoletti?

“All’allenatore, come sempre, si chiede di trovare un equilibrio tattico, di mettere i giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio, ma spesso sono stati gli errori individuali a determinare i risultati, e certo non è una colpa che si può addebitare a chi è in panchina. Sul raddoppio del Cesena, ad esempio, sicuramente la casualità ha il suo peso ma tutto è iniziato da un precedente corner che noi avevamo regalato agli avversari per una rimessa dal fondo ritardata. Situazioni che non puoi certo addebitare al tecnico.”

Intanto domenica arriva la Juve Stabia e ci sarà da fare i conti non solo con l’avversario e il periodo difficile ma anche una vera e propria emergenza dettata da squalifiche e infortuni….

“Vero, ma è inutile stare a fasciarsi la testa. Anzi, può solo farci altro male. Ce la giocheremo al meglio, dobbiamo giocarcela al meglio, con quello che abbiamo. Alla lunga è chiaro che per noi ritrovare al top giocatori importanti come Yepes e Shpendi che di acciacchi ne hanno avuti, ma ad esempio a Cesena abbiamo visto due giovani come Bembnista e Indragoli entrare e dare un contributo di freschezza importante. Quindi, ripeto, con tutti i suoi limiti e tutti i suoi problemi l’Empoli può e deve uscire da questa crisi.”

Articolo precedenteInfo biglietti per Empoli-Juve Stabia

7 Commenti

  1. Frugati in tasca, è ora di rendere una parte di quanto hai guadagnato in 30 anni… prendiamo 3 svincolati e completa questa squadra, siamo ridicoli, domenica entra in campo il magazziniere dato il numero esiguo di giocatori….. via siamo seri, la misura è colma!!!!

  2. Ripeto questa squadra da sola non si salva, è veramente dura…
    Va integrata per forza a gennaio, volenti o nolenti.
    Certo poteva essere fatto in estate e non ci saremmo trovati in queste condizioni.
    Io in primis ero consapevole che la situazione attuale era preventivata e le parole del pres. lo confermano, ma voglio sperare che stiano lavorando per trovare i fondi per implementare questa rosa con un centrale di garanzia un mediano che sappia usare i piedi(anche se in mediana siamo abbastanza coperti) e soprattutto una punta esperta(meglio due).
    Ci sarebbe bisogno anche di un portiere, ma se si registra la difesa con un profilo che può dare garanzia(anche di tenuta fisica) potrebbe non essere necessario.

  3. L’analisi sul momento e sulla crisi della squadra la condivido in pieno.
    Giustissimo ricordare che il Cesena non ha fatto granchè più dell’Empoli e che il pallone del possibile 1-2 ce l’abbiamo avuto noi ma non abbiamo saputo sfruttarlo.
    Ricordiamoci anche della partita di Ascoli fatta bene, con una squadra che va a Catanzaro e fa 6 gol. Proprio quella partita deve darci la speranza di poter uscire dalle difficoltà.
    Poi, purtroppo, quest’anno sarà dura: ma lo sapevamo già…

    • Inutile giustificarli, la squadra è stata fatta male ed anche se con pochi mezzi forse si poteva fare meglio.
      E si capisce che anche il capo sia consapevole.
      La squadra ha un livello tecnico, levati due o tre, molto basso non supportato da figure d’esperienza.
      IN più aggiungici il fatto che in un campionato potranno capitare partite come quelle di Cesena in cui magari avresti meritato di più, ma non puoi affidarti alla buona sorte e devi mettere in conto che possano occorrere giornate storte.
      Ripeto, quando hanno voluto, vedi la salvezza in A con Nicola e Niang, il cuore oltre l’ostacolo è stato lanciato, io da tifoso onestamente mi aspetto questo..
      Se non verrà messa mano alla squadra, sempre che siamo in tempo, capiremo le intenzioni della società, andremo in C ed io mio abbonerò lo stesso(ho cominciato a seguire questa squadra quando eravamo nel girone B della C e non piangerò se mi ci ritroverò).
      E non ci facciamo più perculeggiare dal discorso del “non possiamo” perchè a questo punto comincio a credere che sia una scusa…

  4. Apprezzo l’ intervento del Presidente ma mi pare sia troppo ottimista.Purtroppo abbiamo dei giocatori tecnicamente non all’altezza e anche non eccelsi come carattere e grinta.Seghetti non ha l’esperienza e infatti ha fatto diversi imperdonabili errori.Non abbiamo un centrale affidabile,ma tutta la rosa ha delle oggettive carenze.Qui non si tratta di fortuna o sfortuna,purtroppo.A fine Dicembre,dopo attenta valutazione anche con l’ausilio di pareri tecnici esterni,e’ indispensabile fare diversi aggiustamenti mandando a giocare altrove alcuni giocatori e prendendone altri.Il Presidente e’ troppo esperto e competente per non rendersi conto che abbiamo imboccato la strada che ci portera’ alla retrocessione anche se ci sono ancora molte partite.I miracoli ci furono l’anno scorso.E non sempre si ripetono,anzi.Carlo B

  5. Mossa a costo zero, anzi risparmi: a casa tutta la figliolanza e gli yes man che hanno intorno, richiamare il g.he.lfi per rimettere i conti in ordine e te torni a occuparti di campo che lì (ti va riconosciuto) hai sempre saputo vedere lontano.

    Se ti preme l’empoli, se invece vuoi fare cassetta e tagliare la corda alla prima occasione utile allora prosegui così.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here