Riprenderà lunedì il lavoro degli azzurri. Ci saranno quindi due giornate di riposo per la squadra, visto che il prossimo incontro sarà tra più di una settimana, ovvero domenica prossima a Modena. Due giorni che, come ha raccontato ieri mister Guido Pagliuca, il tecnico avrebbe voluto passare insieme alla squadra per rafforzare l’unione e anche per far sentire la vicinanza di tutto quanto il gruppo dopo la particolare e beffarda sconfitta che è arrivata ieri sera contro l’Arezzo. Intanto, diciamo che alla ripresa degli allenamenti, lunedì prossimo, saranno da valutare le condizioni di Monaco, che attualmente non è ancora al massimo della forma, ma è un giocatore che dovrebbe rientrare in gruppo e quindi essere convocato per la prossima partita. Poi ci sarà da capire come sta Egan, uscito per un problema nel primo tempo. Invece non dovrebbe esserci proprio Guido Pagliuca in panchina contro il Modena, perché, vista l’espulsione rimediata nel finale della gara di ieri, anzi dopo i tre fischi dell’arbitro, il tecnico azzurro andrà sicuramente incontro alla squalifica. E quell’espulsione fa coda ad una partita, come già detto, molto particolare e anche complicata nell’analisi, perché dobbiamo appunto riportare una sconfitta, un Empoli che quindi interrompe la sua positività dei risultati dopo quello arrivato a Carrara, ma è una sconfitta che davvero la si può leggere e ritrovare unicamente sul tabellone, unicamente in quell’episodio anch’esso clamoroso e beffardo che ci ha condannato. Stando a quello che si è visto in campo, almeno il punto sarebbe stato giusto e meritevole da portare a casa, ma poiché questa gara è stata indubbiamente e fortemente condizionata da un secondo tempo giocato interamente in inferiorità numerica, chissà come sarebbe potuta andare la gara. Perché appunto, nella complessità dell’analisi di questa partita, ci sono due episodi chiave che hanno indirizzato e condizionato la partita. Il primo è quello appena raccontato, ovvero l’espulsione rimediata da Curto nella parte finale del secondo tempo. Un fallo abbastanza ingenuo, che inizialmente era stato deciso meritevole di un cartellino giallo, ma poi la revisione al VAR dell’arbitro Fabbri di Ravenna (in coda al pezzo spenderemo una parola anche su di lui) ha fatto cambiare decisione, portando al rosso e mettendo quindi l’Empoli nella condizione di giocare tutto il secondo tempo dieci contro undici, venendo da un primo tempo dove di fatto si era vista soltanto la squadra azzurra in campo. E poi c’è l’altro episodio, perché nonostante un secondo tempo indubbiamente con un’inerzia diversa, con un Empoli adattato a un tipo di partita che era cambiata e che non si poteva più comandare in una certa maniera, è arrivato il gol aretino nella maniera più incredibile che potesse arrivare: un cross dalla sinistra, Seghetti che esce con i pugni, la respinta però è centrale e il pallone, dopo pochissimi metri, va a impattare sul corpo inerme di Romagnoli, facendo poi carambolare la palla in gol. Per fortuna non c’è stato un terzo episodio che avrebbe potuto rendere ancora più clamorosa la serata, perché un minuto più tardi, sempre Seghetti si è reso complice di un passaggio molto semplice e molto ingenuo a Mancuso, che si è trovato a pochissimi metri dal possibile raddoppio per gli amaranto. Per fortuna la scarsa vena realizzativa attuale del nostro ex attaccante e un po’ di bravura di Seghetti hanno evitato questo doppio svantaggio. E la sconfitta dell’Empoli fondamentalmente sta tutta qui. Non riusciamo a trovare nessun altro merito ai nostri avversari per potersi definire vincitori reali di questa partita.

Questo ovviamente, da una parte, amplifica il rammarico per un’evoluzione davvero storta, alla quale si va ad aggiungere anche la tipologia di partita, perché il derby con l’Arezzo è una gara molto sentita, una gara che mancava da ventun anni, che, come scritto a più riprese, rievocava anche la sua ultima esibizione, una serata magica ed emozionante per più motivi, e quindi è chiaro che l’amarezza è ampia. Però questo, di contro, ci va anche a raccontare un Empoli che non è uscito fondamentalmente sconfitto sul campo, sconfitto da un gioco migliore degli avversari o da particolari difficoltà e complicanze createsi con delle manchevolezze dal punto di vista tattico. L’unico appunto che possiamo fare ai nostri, tra l’altro evidenziato in maniera anche molto onesta dallo stesso Pagliuca nel dopogara, sta nella poca cattiveria sotto porta. L’Empoli fin qui aveva sempre trovato la via del gol nelle gare ufficiali contro il Pisa, contro la Cremonese, contro il Mantova e contro la Carrarese, ma mai più di un gol. Certo, a volte uno basta, come dimostrato dalle vittorie contro i grigiorossi e i marmiferi. Però è chiaro che non si può nemmeno sperare di vincerle sempre tutte 1-0. Ieri, in quel primo tempo in cui il pallino è stato totalmente ed unicamente dalla nostra parte, lì si sarebbe dovuto fare qualcosa in più, perché sotto porta ci siamo arrivati, ma non siamo mai stati convincenti per creare quel vero e proprio pericolo, magari anche anticamera poi di un gol che sarebbe potuto arrivare. E un’altra cosa che lo stesso Pagliuca ha evidenziato: ci sono state alcune scelte sbagliate, si è giocato un pochino meno da squadra negli ultimi sedici metri, andando a volte a cercare soluzioni individuali che già in partenza sembravano sbagliate. E su tutte ci viene in mente quella discesa di Ceesay, che avrebbe potuto trovare in Shpendi una sponda importante, vista la posizione dell’albanese, e invece Ceesay ha voluto tirare, sprecando una possibile palla gol. Ma ce ne sono state altre. Ecco, in questo si può andare a trovare l’unico aspetto negativo. Per il resto l’Empoli ha fatto la partita che ci si aspettava e ci ripetiamo, senza chiaramente poter mai avere una risposta a questa. Nel secondo tempo siamo convinti che, se la gara fosse stata in parità numerica, avremmo visto lo stesso copione del primo tempo e forse, mal che fosse andata, l’avremmo portata a casa in parità. Ma concedeteci il pensiero, ripetiamo, che rimane molto virtuale, sul fatto che forse l’avremmo potuta vincere, perché in campo è sembrato che la squadra azzurra ne avesse ampiamente di più rispetto a quella amaranto. Bisogna ripartire serenamente da questo.

Vanno fatte scivolare via le scorie della rabbia, dell’amarezza, della delusione che indubbiamente ci sono e sono ampiamente comprensibili, ma bisogna riavvolgere il nastro e trovare le cose positive che devono portare convinzione rispetto al percorso che questa squadra sta facendo e che sta facendo bene. Perché anche ieri abbiamo visto impegno, abbiamo visto lotta, abbiamo visto sudore, abbiamo visto tutte quelle caratteristiche che questo Empoli targato Pagliuca 2.0 sta facendo vedere già dai primissimi allenamenti. E quindi la serata di ieri, come detto, non è assolutamente da buttare, ma, e anche qui ci rifacciamo un’altra volta alle parole del buon Pagliuca, quando perdi devi saper trarre una lezione e crediamo che l’Empoli, nel suo totale, squadra e staff, questa lezione la possa aver assolutamente imparata e che possa essere propedeutica per il nostro cammino. E sappiamo che purtroppo non potranno essere tutte dorate le gare. Il campionato ci aspetta complicato e quello visto ieri speriamo chiaramente di no, ma potrebbe anche riverificarsi in altre situazioni, magari con dinamiche e contesti diversi. Guardando alle prove dei singoli, è chiaro che rimane difficile, stando alla gara di ieri, andare a fare delle analisi specifiche e trovare magari anche un migliore, perché si torna lì: giocare un tempo in dieci ti porta a cambiare tutto quello che era il piano gara che avevi in testa. Tra l’altro, in tutta questa situazione di una serata storta, dobbiamo metterci anche un altro elemento, ovvero l’infortunio capitato ad Egan dopo non molti minuti di gioco. Ragazzo che, come detto più volte, sta facendo un campionato davvero straordinario e sorprendente e speriamo che davvero il suo infortunio sia di lieve entità, perché Egan si sta dimostrando un giocatore importante. Quindi sarà fondamentale poterlo riavere quanto prima. È molto più facile, stando alla gara di ieri, andare a capire chi mettere dietro la lavagna e ovviamente Curto e Seghetti non possono essere esclusi da questo. Ovviamente, rispetto ai due, soprattutto nei confronti del portiere, ci vuole comprensione e capire che si può sbagliare e che gli errori fanno parte di un percorso di crescita, soprattutto per un ruolo delicato come quello. Andare a creare confusione e mettere determinate gerarchie in discussione può essere molto pericoloso e la stagione di Roberto D’Aversa ci insegna qualcosa da quel punto di vista. Un po’ diverso il discorso su Curto, però anche lì si spera che sia una lezione e magari ci possa essere un ulteriore step di miglioramento. Chiaro che quello che hanno combinato i due è stato determinante per la sconfitta dell’Empoli. Non va dietro la lavagna alla stessa stregua dei due citati calciatori, ma anche Ceesay riporta un’altra partita non positiva e crediamo che l’esperimento di mettere l’ex calciatore del Cesena sottopunta debba finire qui, anche perché poi inevitabilmente si va a coinvolgere anche altri elementi che vanno a perdere qualcosa. Da questo punto di vista si spera che il recupero di Monaco possa dare quella scelta in più poi nelle rotazioni e magari, perché no, vedere anche la coppia formata da Popov e Shpendi dal primo minuto.

Escluso Curto, dobbiamo evidenziare la buona prova degli altri difensori. Magnino ha portato a casa la sua onesta partita, Cauz dalla sua non ha fatto praticamente mai creare niente agli avversari, anche Romagnoli, quando entrato, al di là di quella complicità involontaria sull’autogol, ha fatto la sua onesta partita. In mezzo al campo, nel primo tempo si è provato ad accendere il motore, un motore che poi nel secondo tempo non ha avuto la stessa intensità. Viene in mente l’ingresso di Bandinelli che a Carrara ha spaccato la partita, ieri invece non è riuscito ad aumentare, a far aumentare i giri. Davanti invece, lo abbiamo detto, le polveri, al di là dell’evoluzione strana, storta della partita, sono state bagnate. Anche il subentrato Popov non si è di fatto mai acceso. Pagliuca ha poche colpe e poche responsabilità, la gara era stata onestamente preparata bene. Gli si può, come evidenziato anche nelle pagelle, dare la colpa di aver perseverato, e lo abbiamo già detto, nell’inserimento di Ceesay. Lui sicuramente ha avuto la sua motivazione, che sta in quella di avere pochi attaccanti di ruolo e quindi, non essendo tutti con i 90 minuti, in ottica di rotazione partire con due attaccanti specifici poteva poi essere inficiante nel corso della gara per arrivare a chiuderla. Però è chiaro che la scelta di Ceesay, la seconda scelta di Ceesay dopo Carrara, si è rivelata negativa e quindi questo sicuramente è un punto a sfavore. Per il resto il piano gara poteva essere assolutamente giusto. I cambi fatti per provare a rimettere a posto la squadra sono sembrati leggermente tardivi, ma alla fine quelli erano. Difficile pensare a poter fare qualcosa di diverso quando le serate vanno come quella di ieri sera. C’è soltanto appunto da rammaricarsi, arrabbiarsi anche, come è successo a lui, che appunto poi si è andato a prendere anche un cartellino rosso a gara finita, ma poi farsela scivolare e ripartire con serenità. Spendiamo una parola finale per il signor Fabbri di Ravenna. Non lo facciamo quasi mai nei confronti dell’arbitro, ma crediamo che la sua direzione di ieri sia stata davvero disastrosa ed anche unilaterale. C’è stata una gestione dei falli e soprattutto delle mancate ammonizioni nei confronti dei calciatori dell’Arezzo che, al nostro modesto avviso, sono state davvero quasi scientifiche per fare innervosire i nostri calciatori. Sicuramente sull’espulsione di Curto, anche adoperandosi nel VAR, non c’è niente da dire, ma è la gestione complessiva della partita che è sembrata davvero voler andare a fare innervosire i nostri, capendo che quel tipo di gestione poteva poi provocare determinate reazioni e le abbiamo poi anche viste in parte. Peccato, perché parliamo di un arbitro che prevalentemente fa la Serie A e ci si aspetta che da un arbitro del genere, soprattutto se scende in B, ci possa essere quella serenità e quella perfezione. E invece questo non è stato. Speriamo di poter essere più fortunati sotto tanti punti di vista, visto che ieri la fortuna ci ha proprio voltato le spalle, magari anche nella prossima designazione arbitrale. Detto questo, si va avanti con un percorso di crescita e con un Empoli operaio che sta piacendo per il suo atteggiamento, come dimostrato anche nell’ultima palla giocata ieri che ha visto Belardinelli a pochi centimetri da un pareggio che avrebbe fatto delirare il Castellani.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

68 Commenti

  1. Seghetti è giovane e può essere giusto aspettarlo, del resto se la società ci punta…
    Ritrovarsi con Curto titolare, praticamente inamovibile per mancanza di alternative, è un INCUBO. Mi auguro che anche lui possa migliorare, ma la vedo parecchio grigia…
    Discorso analogo per Ceesay, il quale almeno, quando ne ha voglia, qualche colpo ce l’ha.
    Manca tanto uno come Elia, e temo che anche l’efficacia realizzativa di Shpendi alla lunga ne risentirà.

      • Lo rimandi in C? …E cosa aggiunge al Seghetti di quest’anno? Niente … Se ci credi va fatto giocare … se sbaglia 2 o 3 partite a fila … lo togli … Ok i punti son sempre importanti, ma un portiere può anche fare uno sbaglio e te vincere comunque 2-1, 3-1, 4-1, oppure pareggiarla … l’importante … visto che si gioca in 11 (ma anche in di più durante una partita) e che ognuno degli undici renda come si deve … I portieri di riserva ci sono anche per quello … andare a sostituire chi ha un periodo in cui non rende al massimo, commette qualche errore di troppo oppure perchè vanno a sostituire chi è infortunato … Perisan migliore di Seghetti? Sicuramente più esperto … ma che sia migliore … è tutto da dimostrare! … Se non verrà data fiducia al più giovane … lo vedremo ………………

        • Per il momento Seghetti è nettamente sotto la sufficienza…Pisa…Mantova…Arezzo…Perisan sono 4 anni che è a Empoli e praticamente non ha mai giocato…un perché ci sarà…siamo in un “cul de sac”…io l’ho ribadito più volte che per una squadra che deve salvarsi in B il portiere è più importante di un attaccante da doppia cifra…ti faccio un esempio lo scorso anno con Seghetti al posto di Fulignati era sicuramente retrocesso…

          • Magico.. Lampante che parliamo di un altro spessore come portiere, ma Fulignati ha ben altra esperienza in confronto a lui, non puoi prendere ad esempio Fulignati e fare un paragone tra lui e Seghetti. Stiamo parlando di un ragazzo di 21 anni che è al primo anno di B e che secondo me merita fiducia perché credo che abbia grosse doti tra i pali e può migliorare dove ha dei limiti. Alla sua età, se proprio vogliamo fare paragoni, Fulignati scaldava la panchina del Palermo come terzo portiere e l’anno dopo ha fatto il secondo a Trapani in B giocando appena 3 partite. Siamo ad inizio campionato e per me è giusto dargli fiducia.. vedremo se la ripagherà appieno. Non esiste portiere che in questo calcio moderno non sbagli qualcosa.. a volte respingi un pallone addosso ad un compagno e la palla o esce fuori oppure schizza da un’altra parte dove c’è qualcuno che la rinvia, a volte purtroppo la carambola fa finire la palla in porta senza aver la possibilità di essere spazzata via da nessuno. Gli avrei dato più colpe se si quel cross fosse andato a vuoto e lo stesso ci saremmo ritrovati sullo 0-1. Detto questo qualche responsabilità da parte sua non si può negare.. ma per me le bischerate di un portiere son ben altre.. magari quella in cui ha appoggiato male la palla al compagno (questo vuole però da lui il mister per iniziare l’azione). L’ha fatto troppo frettolosamente, ma nessuno ha sottolineato poi il grande intervento sul tiro susseguente di Mancuso. Purtroppo si ricordano sempre gli errori di un portiere e mai le grandi parate quando si perde. Quando si vince accade il contrario.

          • Daniele…sono d’accordo con quello che hai detto…ho fatto il portiere anch’io, anche a certi livelli, e so che per un portiere finire un campionato senza fare nessuna “cappellata” è quasi impossibile…però…a mio avviso…questo ragazzo non è pronto per certi palcoscenici…è vero che è giovane e deve farsi esperienza ma non è “sicuro”…si vede chiaramente che tutte le volte che deve uscire è in grossa difficoltà…per il fatto che sia forte fra i pali questo lo sono tutti i portieri di oggi…anche quelli che giocano in C…oggi, rispetto a quando giocavo io, hanno una preparazione fisica che noi ci sognavamo…hanno preparatori personali che non lasciano niente al caso…ma la vera differenza fra un discreto portiere e un ottimo portiere la fa chi è in grado di imporsi prendendosi responsabilità e rischi cosa che solo in pochi fanno…è vero che Seghetti è ancora giovane e non può che migliorare ma per il momento non lo vedo assolutamente pronto per una squadra di B che deve salvarsi…sicuramente sarebbe stato meglio per lui farsi ancora un po di esperienza in una squadra di serie C senza grandi pretese…diciamo da metà classifica…per quello che sto vedendo lui non ha grande “personalità”…naturalmente questo è solo un mio punto di vista che vale per quello che è…(tanto per farti un esempio Palmisani del Frosinone è giovane come lui ma ha grande personalità)

  2. Premessa: Mi girano le OO… Non tanto per la sconfitta in sé, ma per come e contro chi è arrivata.
    Avevo messo in preventivo che sarebbe stata una partita complicata e non mi sarei scandalizzato per un pareggio, che avrebbe dato continuità e mosso la classifica.

    ERRORI
    Sono cosciente che abbiamo una squadra imbottita di giovani che possono sbagliare.
    Se fosse stato espulso Egan o Biondini, li avrei “perdonati”. Sono errori che a un giovane possono capitare. Ma uno come Curto, che ha già una certa esperienza non può commettere un fallo come quello di ieri su un giocatore a terra (che quindi non poteva creare nessun pericolo).
    Il suo comportamento ci ha lasciato in difficoltà per oltre un tempo e le cose non possono sempre andar bene come contro la Cremonese. Spero che questo errore gli serva da lezione e serva da lezione anche a tutto il gruppo.
    Seghetti sul gol ha commesso un errore, ma bene o male lo posso accettare. Prima di tutto nel secondo tempo è stato messo decisamente sotto attacco, con giocatori dell’Arezzo che gli arrivavano da tutte le parti. Ha 21 anni, che per un portiere è comunque un’età piuttosto giovane. Jacopo ha degli errori di fondo da correggere, questo è fuori dubbio, e sicuramente non diventerà un Buffon. Però è inutile criticarlo senza un fine costruttivo. In questo momento abbiamo lui e Perisan e io non sono in grado di dire se sia migliore uno o l’altro, ma questi abbiamo e il Mister metterà in campo chi gli da più fiducia.

    IL GRUPPO
    Niente da dire sull’impegno e l’unità del gruppo. Adesso dovremo vedere che effetti potrà avere questa sconfitta: se ci sarà una pronta reazione oppure se inizieranno a perdere fiducia. La prossima partita è di quelle estremamente “calde” per testare la compattezza e il morale, anche perché la partita successiva verrà a trovarci il Palermo…

    L’ARBITRO
    Eh, sì, qualche parolina la voglio scrivere anche sull’arbitro.
    Non ho visto l’ammonizione di Biondini, perché ero ancora al lavoro, non ho niente da obiettare sull’espulsione di Curto, però ho molto da obiettare sulla parte di partita che ho visto. Ci sono state innumerevoli ripartenze, molte di queste da parte di Saporiti, dove sistematicamente il giocatore avversario, una volta che Saporiti si era girato e lo aveva saltato, lo ha strattonato decisamente per la maglia.
    La prima (e unica) ammonizione a un giocatore dell’Arezzo, è arrivata al minuto 89.
    Questo si chiama “influenzare” una partita. Sarebbe bastato dare qualche ammonizione prima, per far sì che gli aretini “si calmassero” un po’.
    Per quanto riguarda l’espulsione di Pagliuca…beh, il nostro Mister deve comunque darsi una calmata e cercare di esporre in maniera più garbata le proteste a fine partita…

    CONCLUSIONE
    Mi spiace particolarmente aver perso una partita in casa, contro un avversario che si è dimostrato (almeno secondo il mio punto di vista) inferiore alle aspettative (e che sarà, almeno potenzialmente, un nostro concorrente diretto per la salvezza).
    Però adesso non possiamo far altro che voltare pagina velocemente, cercando di trasformare la rabbia in energia positiva.
    La strada è lunga e abbiamo tantissimo da fare…

  3. L inferiorità numerica non giustifica certo un secondo tempo così rinunciatario arroccandosi tutti dietro fin da subito con un improbabile 5-2-1-1.
    Il risultato è stato spompare totalmente i giocatori e infatti si sarebbe perso comunque. Malissimo pagliuca.
    Affermare che non si poteva giocare diversamente perché in 10 è un analisi mediocre, superficiale, banale.

    Seghetti prestazione pessima e non certo solo per il gol. Purtroppo l alternativa è perisan e quindi giusto giochi lui.
    Curto improbabile in un campo di calcio. Quando l Empoli era una roba seria infatti fu cacciato via a pedate.
    Cose dette in anticipo come saporiti che non può giocare titolare che è stato inspiegabilmente esaltato. Vediamo quanto vi ci vuole a capire anche questo.
    Bene Corrado e magnino.
    Sicuramente in parità numerica non la perdevi.
    Figuracce su figuracce di monteboro tra il biglietto ospite a 27 euro e gli altoparlanti che non funzionavano.

    • Anche basta su Monteboro…se non trova un acquirente degno e ci fa fallire sarò il primo in rivolta…per adesso 15 anni dì A e 15 di B…onore …focalizziamoci su salvezza sul campo, che cmq arriverà… è un nuovo 83/84 e anche in panchina il mister assomiglia a quel Vincenzo Guerini giovane tutto grinta che spesso si appellava al pubblico allo stadio invitando a incitare la squadra

  4. partita persa per la sciagurata prestazione del duo Curto/seghetti (siamo già a 2 partite su 4 giocate). Peccato perché il mister l’aveva preparata bene e l’Arezzo non l’avrebbe mai vinta. Chissà in quale spogliatoio è finita poi la CEO a fine partita…Male anche saporiti; non capisco come faccia a sbagliare tutti e dico tutti i passaggi e ceesay, ma non è più una novità; giocatore che potrebbe essere una spanna sopra tutti ma non ha chiorba. Andiamo a Modena con 4 centrali per tre posti. Complimenti a chi ha fatto la squadra in estate.
    PS; vergognosa assenza della società alla celebrazione delle vecchie glorie. Lasciati lì da soli in mezzo al campo con gli altoparlanti che non funzionavano….roba da seconda categoria. Ah giusto abbiamo il dj set a tutto volume.
    PPS; solidarietà agli aretini. 27 € per stare in quella ferraglia in serie b è da denuncia penale.
    Ma gli amerigani? si sono persi a Ponte a Egola?

  5. I “fuori ruolo”? la rosa è questa ed è corta davanti e dietro, probabilmente al Mister non piace schierare Ceesay seconda punta, ma che deve fare? tra l’altro con lui in campo e Shpendi davanti, l’attacco è sterile, si perde molta efficacia …. idem in difesa.
    Su Seghetti dico che c’è sfiga, l’errore grave è stato sull’azione che ha portato il tiro a Mancuso…. quanto al rosso di Curto, mi sembra eccessivo, il calcio è un gioco di contatto e l’intervento non mi è sembrato cattivo, troppo permissivo invece sui giocatori dell’Arezzo!!!
    Questa è lo specchio della stagione che ci aspetta….

    • Ci sono alternative, davanti metti Popov (tra l’altro con una punta di peso giocherebbe meglio anche Shpendi) e Magnino a centrocampo. Saporiti se si gioca senza trequartista sta in panchina ed entra dopo.

      • Se riporti Magnino a centrocampo, in difesa chi ci metti? Gesù bambino…. lo vedi che servivano 2 giocatori per completare numericamente la rosa!!!! mica per vincere lo scudetto!!!

      • se metti Popov non hai un cambio in attacco visto che Monaco è rotto. Ecco perché parte con una sola punta e Cesay in appoggio. Se non rimanevi in 10 nel secondo tempo Sphendi e Popov avrebbero giocato insieme.

  6. Spirito giusto, atteggiamento giusto, approccio giusto…. dovevamo sfruttare la nostra palese superiorità tecnica nel primo tempo, questo si.

  7. Bisogna essere lucidi, c’era il presidente lega serie B Bedin e fabbri ha dato un segnale.
    Tutto qua.
    No stiamo a parlare di seghetti e Curto.
    Sarebbe finita lo stesso in un certo modo.
    E ripensandoci Pagliuca ha ragione, anche se doveva mantenere i nervi saldi.
    Mai cadere nelle provocazioni.
    Sai il mondo in cui operi, devi fare il meglio nelle condizioni date.

  8. Giochiamo a fare L allenatore
    Che non ci sono cambi non è vero , in difesa ma negli altri ruoli ci sono , ieri come a Mantova ha sbagliato ( con la Cremonese e Carrarese no )
    Al momento dell infortunio di Egan , visto che vuoi vincere la partita ed 8 prim8 tempi li giochi a 1000 ..e gli allenatori avversari lo sanno , togli Egan ( x Popov e non x Zedadka ) ) e ci metti Ceesay al suo posto Sphendi e metti Popov prima punta .
    Buttano fuori Curto , se sei già in campo messo cosi, togli Saporiti e metti Romagnoli .

    Hai ancora 3 cambi
    Bandinelli
    Zedadka
    Degli Innocenti
    Di Stefano

    Non segni tu nel 1t e Prendi gol…Hai i cambi per riprendere la gara e ti metti con 243 e te la giochi nel finale
    Hai giocato nel 2 tempo con 5211. 531 4311 anche ….Ieri tra discussione con Bucchi , e poca lucidità ho rivisto il vecchio Pagliuca purtroppo

    • la rosa è corta!!!! ma ve lo mettete nella zucca!!!! lo sa anche il Mister che Ceesay e Magnino sono fuori ruolo, non ci vuole mica uno scienziato…. solo che poi non hai i cambi per rimettere in sesto le partite nate male…. sarà sempre così fintanto che la rosa non viene completata numericamente e qualitativamente….. è inutile dirlo…. l’ho detto per un estate intera e ora è così e lo sarà fino a gennaio…..

      • Che discorso è? Allora partiamo con una formazione sbagliata perché altrimenti non ci sono cambi…intanto inizia con una formazione logica e poi si vede

    • Dippe in conferenza stampa l’ha detto anche lui di avere sbagliato e di conseguenza di essersi “chiuso” troppo…l’importante è che l’abbia capito e riconosciuto ed in una eventuale situazione simile si comporti diversamente…

  9. Primo appunto a Pagliuca: finora la squadra ha seguito i dettami del mister, ma se ricomincia ad andare fuori di testa, addirittura come ieri a fine partita, piano piano si ritroverà nelle stesse condizioni dell’anno scorso.
    Secondo appunto: va bene cambiare o inventare un ruolo diverso ad un giocatore, ma quando si vuole strafare per portare avanti una propria idea di gioco che non rispecchia le caratteristiche dei giocatori in rosa, col passare delle giornate, purtroppo si è portati ad andare incontro a cocenti delusioni.
    Terzo appunto: si continua a schierare una squadra troppo larga (Egan, Ceesay da una parte, e Magnino, Corrado dall’altra, con Saporiti di quá e di là), e di conseguenza un centrocampo debole e sempre in inferiorità numerica, con addirittura Biondini anche lui spostato a destra a rimpiazzare le uscite di Magnino.
    Sarebbe anche l’ora di riportare Magnino a centrocampo, e se si ha fiducia in Biondini, schierarlo finalmente nel suo vero ruolo di mediano centrale, senza dargli assurdi compiti tattici e difensivi.
    Quarto appunto: in avanti, continua ad essere assurdo, lo schierare Saporiti come mezzala, indebolendo non solo il centrocampo, ma anche l’attacco con la forzatura di Ceesay sottopunta e il poero Sphendi a fare la punta centrale: veramente assurdo, sembra di essere tornati ai tempi drl nonno !
    Il gioco del calcio è più semplice di quanto può sembrare, non lo si può reinventare completamente; si fanno esperimenti, ma poi si deve avere il coraggio e l’umiltà anche di tornare indietro !

  10. Condivisibili soprattutto il terzo ed il quarto appunto di Guido, però il vero problema è stato non segnare nel primo tempo che abbiamo dominato.
    Poi alcuni problemi sono venuti fuori- anche la squadra giocava in 10- e la sfiga ci ha messo il carico da briscola. L’importante è ragionarci sopra su una sconfitta immeritata come questa.
    E il clima di quest’anno mi sembra molto diverso da quello dello scorso anno

  11. Guido hai detto delle cose giuste, non condivido quando parli di centrocampo in difficoltà. Nel primo a centrocampo li abbiamo surclassati, poi se rimani in 10 tutto cambia. L Arezzo stesso a Verona un tempo 0 0, poi in 10 ha preso 5 gol. Verona che ieri ha perso a Benevento, quindi nemmeno troppo in forma in questo inizio. Lo stesso Pisa era sotto anche 11 vs 11 ma dopo l esplosione game over e 4 gol sul groppone. L inferiorità numerica a meno che non capiti ad una forte contro una piccola sbilancia troppo una partita. La sofferenza nella ripresa era ovvia o pensate che l Arezzo si sarebbe accontentata dello 0 0?
    Senza l idiozia di Curto i cambi sarebbero stati Popov x Cesay e Bandinelli per Biondini ammonito e si tornava alle 2 punte.

    • Io Massy, in effetti non capisco tutte queste critiche alla squadra … 11 contro 11 Arezzo non pervenuto … e allora facciamo un’analisi più veritiera quando ce la giochiamo 11 contro 11 … non certo si può dare giudizi così perentori giocando per un tempo in inferiorità numerica … mica sempre si può portarla in fondo pareggiandola o vincendola come contro la Cremonese … e nonostante tutto senza quell’autogoal assurdo (ma ben più assurda per me l’espulsione con un fallo ancora più assurdo per il momento in cui ci trovavamo … eravamo al 44′ e per la situazione di gioco) forse (molto probabilmente anche se con i se e i ma si va da poche parti) la portavi in fondo con un pareggio … Lo stesso mister lo ha detto … tutti siamo di ciccia e si può sbagliare … lo ha fatto Curto, lo ha fatto Seghetti e lo ha fatto lui … perchè col senno di poi (parole sue) sarebbe stato meglio mettere, seppur in 10, la difesa non a 5 ma a 4 cercando di essere più propositivo in avanti ………………..

    • Massy, il mio è un discorso generale e non chiaramente riferibile alle difficoltà del secondo tempo con un uomo in meno; te, nel primo tempo, ci hai visto surclassare a centrocampo i pur modesti avversari, io non ho visto questo strapotere, e difatti le occasioni che abbiamo avuto sono state poche, due o tre, e partite da qualche iniziativa in avanti senza alcun apporto del centrocampo, se non con Saporiti nel ruolo però di trequartista. Sì, abbiamo tenuto il pallino, ma non davamo l’impressione di mettere in serie difficoltà l’avversario, proprio perchè il nostro gioco era lento e prevedibile, senza la capacità di dettar legge in mezzo al campo. E non credo nemmeno che ciò sia dovuto al voler non disdegnare il pareggio (come tra l’altro era anche la tua idea, per me sbagliata). Secondo me, se non si risolve la posizione di Saporiti, noi non potremo mai imporre il nostro gioco partendo dal centrocampo, nemmeno contro squadre più deboli; occorre un centrocampista vero in mezzo al campo; se non si vuole fare a meno di Magnino in difesa, schieriamo Biondini in mezzo a fare quel sa fare, senza paura.
      Per me dalla prossima, qualcosa cambia, anche perchè dovremo far posto prima o poi anche a Bandinelli.

      • punti di vista Guido. Nel calcio di oggi se crei 2 3 occasioni in un tempo non mi sembra tanto robetta raddopiandole sarebbero 5 6 in 90 minuti. Saporiti sta correndo molto più dell anno scorso. Ieri nel primo tempo e con una punta in meno ha giocato 10 metri più avanti. Poi se in una gara contro una grande o in trasferta lo lasci fuori per un 352 più puro va bene. Però ieri 11 Vs 11la squadra x me ha fatto bene. Ho letto coda ha detto Spalletti oggi in conferenza stampa. Qualcuno gli ha chiesto se la partita scorsa aveva giocato 4231 o 433. La risposta è stata ” nel calcio di oggi dove si va uomo contro uomo in numeri dei moduli sono falsati” non credo tutto sia legato a 10 mt più indietro o in avanti. Tanto più che visto lo scetticismo che c era 6 punti in 4 gare li avremmo firmati tutti col sangue

        • Ma certo che li “avremmo firmati tutti col sangue” ! Ci mancherebbe altro ! Qui si parla per cercare di migliorare (o peggiorare 😅) la squadra, sapendo benissimo che le scelte le fa il mister.
          Quando parla Spalletti, è difficile far affidamento su quello che dice; comunque può essere giusto, ma bene o male il modulo di una squadra lo detta il centrocampo, se lì sei scarso i moduli vanno a farsi friggere.

  12. Indragoli Romagnoli Cauz
    Corrado Yepes Bandinelli Magnino Biondini
    Shpendi Popov

    Cambi: Saporiti Egan Distefano Degli Innocenti Zedaka

  13. Nonostante un arbitro da sti affi x mezz ora a diritto..se rimaniamo in 11 si vince 2 a 0 quasi agile…siamo non di poco superiori. Il goal se non ci si faceva da noi…ao.
    Peccato..perche’ non cisi meritava..era piu giusto un pareggio. 2 errori grossolani noi…e un paio loro. Nonostante questo la squadra lotta a oltranza su tutti i palloni senza mollare di un centimetro..e questo alla fine..se continueremo a farlo ma ne sono sicuro…paghera’.
    Seghetti x me ok, tra i pali e’ veramente bravo vista la giovane eta’. Diamogli tempo di crescere e migliorare…senno’ smettiamo di lametarsi sul perche’ la nostra Nazionale va sempre fuori.
    AVANTI COSI EMPOLI..la base e’ bona

  14. il modulo migliore quando si rimane in 10 e il 4-4-1 con i due esterni di centrocampo che possono offendere appoggiando la punta,si viaggia sulle fasce e due mediani in mezzo a fare sia filtro che gioco…
    esempio di ieri;
    cesay romagnoli cauz Corrado
    zedadka (due tra magnino biondini e yepes)saporiti
    sphendi..
    se devi riprendere inserisci di Stefano e magari più avanti popov..
    se devi difendere belardinelli innocenti deli
    ed eventualmente indragoli dietro…
    tutto qua…

  15. abbiamo perso una partita contro 11 scemi..pochi sono i discorsi da fare..giochiamo con molta gente fuori ruolo..vedere Magnino difensore è un insulto al gioco del calcio..a Indragoli che molto bravo in difesa lo provi..mi dispiace per Seghetti non è un portiere adatto per la nostra salvezza..ma in questa rosa scarsa di portieri non vedo alternative..bisognerebbe prendere qualche svincolato..ma con che lo paghiamo con i soldi dei monopoli..che tristezza

  16. Pagliuca con questa rosa fa miracoli , Ceesay è uno che va preso a calci in culo e messo in tribuna se non vuol giocare lo dica a gennaio dai coglioni seghetti è giovane e errori ne farà ancora tanti quindi o a gennaio prendi un portiere di esperienza se lo trovi e continui con lui

  17. A proposito di americani voglio raccontarvi un aneddoto capitatomi ieri…sono arrivato al tornello…ho infilato la tessera ma il tornello non si apriva…è arrivato uno stuart e gli ho detto: “certo se ci vedessero gli americani che non si aprono neppure i tornelli con il cavolo che arrivano a Empoli 😂”…e lui mi ha risposto: ” arrivano…arrivano sicuramente”…speriamo che lui ne sappia più di noi! 😂

  18. federico scavo o qualsiasi altro pseudo dj porta merd@, avete rotto le palle..che poi tanti discorsi dj internazionali dj di qui dj di là e poi un fanno neanche le casse audio in maratona..

  19. Concordo con Guido.Centrocampo debole e che fa poco filtro per due motivi.Uno:l’arretramento di Magnino ma qui il mister e’,in parte ma solo in parte,giustificato perche’ non ci sono difensori salvo Indrangoli.Due:la posizione di Saporiti che e’ una mezza punta e va fatto giocare avanti subito accanto/dietro la prima punta e un centrocampista al suo posto.Infine perche’ riproporre Ceesay in avanti visto il precedente esperimento fallito?.Carlo B

  20. Si dovesse partire dal presupposto che questa è una rosa con cui si retrocede (mi pare che la maggioranza dei tifosi che commentano su Pianeta la pensavano così) non si dovrebbe leggere nemmeno una recensione negativa su nessun giocatore e ne tantomeno sull’allenatore, ma solo su una dirigenza che per una ragione o per un’altra ha dovuto tirare il freno a mano sul portafoglio. Un portafoglio stranamente vuoto, ma così viene detto tra le righe e con i fatti per via degli acquisti che
    non sono arrivati. Invece mi pare che la squadra stia rispondendo positivamente a quello che pensavano un po’ tutti (ma non tutti). 4 sole partite e non si da il tempo ai vari, Magnino e Saporiti su tutti di assuefarsi in ruoli diversi riguardo a quelli che ricoprivano lo scorso anno. (Anche Yepes lo scorso campionato con Ghion in campo non giocava certo da play). A me non pare il Saporiti dello scorso anno, corre il doppio, si da da fare, strappa, ripiega. Ed è proprio questo aumento della velocità dei suoi movimenti e della corsa per cui sbaglia qualche passaggio di troppo. Per me piano, piano migliorerà su questo aspetto.. Magnino? Anche lui ha bisogno di tempo perché per ora quando così così, quando piuttosto positivo nelle sue prestazioni. Non può che migliorare. Anche qui leggo di riportarlo a centrocampo, ma poi chi gioca? Lui, Biondini?, Bandinelli?, Saporiti?, Degli Innocenti?, Belardinelli?. O magari Zedadka che nel ruolo si è disimpegnato benissimo quando è stato impiegato lì. E poi tornando a Saporiti si legge spesso che non è uomo da ultimo passaggio.. quindi ragione di più perché giochi dove sta giocando adesso. Metterlo a giocare nelle vicinanze di una sola punta, lo puoi fare se devi giocare contro squadre molto più forti, ma quante saranno quelle davvero molto più forti? 4 o 5, ma poi non credo che ci siano differenze sostanziali e abissali tra tutte le altre squadre da non poter giocare sempre con due punte di ruolo come Popov e Shpendi. Tornando all’Arezzo, credo che alla fine la squadra ancora seppur in 10 poteva anche portare in porto un risultato positivo. Questo Arezzo così meritevole della vittoria (non certo per me) a Verona ne ha beccati 5 e contro un Verona che a Benevento ne ha presi 3 a sua volta. Meno critiche e più applausi per questi ragazzi.. Seghetti compreso!

  21. I problemi arrivano con Yepes , e Saporiti , con 5 giocatori fuori ruolo sono troppi , non e scienza , matematica o geografia e il gioco del calcio e tale va rispettato , se no ne pagherai le conseguenze , a tutta ora riesci a sopperire alle mancanze poi con il calo dove devi ottenere il massimo lo stai facendo ora … si rischia grosso ormai non mi sembra che gli ultimi 3 anni si e avuto ragione noi tifosi si può patire ma c’è modo e modo!

  22. Il mister ha detto chiaramente che non gli conviene mettere insieme Shpendi e Popov perche’ non ha ulteriori ricambi (io dico Monaco).Fermo questo noi abbiamo un giocatore dal piede “caldo” con il fiuto del gol,Saporiti e va sfruttato per le sue capacità”.Un bravo allenatore trova il ruolo giusto per i suoi giocatori ,dove rendono di piu’.Il voler mettere in squadra giocatori in ruoli non consoni alle loro capacita’ e’ un errore che poi si paga caro,molto caro.Carlo B

    • Allora che giochi con una punta più Saporiti e che rinforzi il centrocampo e metta Ceesay a fare L esterno che è il suo ruolo ( dalla panchina perché per me Egan e Corrado sono i titolari )

      Anche se per me dovrebbe sempre iniziare con Popov/Sphendi nei primi tempi, visto che viaggiamo a 1000 e dobbiamo fare goal , nei 2tempi cali e se sei in vantaggio la squadra la sistemi anche con 1 punta e mezzo rinforzando il centrocampo
      Poche scuse , rosa corta , ma la squadra deve avere un senso in campo

  23. Ho visto la partita del modena e sfruttando la squalifica di curto e una settimana di lavoro abbiamo bisogno di stare attenti sugli esterni mi piacerebbe un bel 532 per modens
    Seghetti
    Romagnoli indragoli(bembista) cauz
    (Centrali)
    Corrado zedakda
    Bandinelli-magnino-yepes(centrocampo)
    O biondini se Bandinelli ancora non ha 90 minuti
    Popov Shpendi

    In panca e primi cambi

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