Si riparte martedì. Dopo il pareggio per 1-1 maturato ieri sera all’Ardenza contro il Livorno, l’Empoli ha ufficialmente chiuso il proprio precampionato e si prepara ad entrare nella fase della stagione in cui il risultato inizierà a pesare. Gli azzurri avranno a disposizione due giornate intere di riposo, poi da martedì si tornerà al lavoro senza più soste fino alla gara di campionato. La testa sarà inevitabilmente rivolta alla prima gara ufficiale, quella di lunedì 17 agosto alle ore 18 contro il Pisa in Coppa Italia. Un appuntamento che, anche per collocazione oraria e giornaliera, non può che far discutere, soprattutto pensando a chi vorrà seguire la squadra in trasferta. La vera prima giornata di campionato arriverà poi domenica 22 agosto contro la Cremonese, ma prima ci sarà il derby di Coppa Italia con un Pisa che, proprio ieri, sempre in pieno calcio estivo, ha rifilato un sorprendente 4-1 al Bologna.
Alla ripresa verranno valutate le condizioni dei giocatori attualmente fuori. Si guarda innanzitutto ai lungodegenti Salvatore Elia e Duccio Degli Innocenti, ma anche a Popov, rimasto fuori dalla gara di Livorno, e a Stiven Shpendi, che continua ad essere gestito sia sotto il profilo fisico sia per la particolare situazione di mercato che lo riguarda. Da verificare anche la condizione di Ceesay rientrato ieri, mentre dovrà continuare il percorso di inserimento Simone Romagnoli. Lapo Deli, invece, ha il vantaggio di aver svolto l’intera preparazione con la Fiorentina e quindi dal punto di vista atletico appare già pronto; per lui si tratta soprattutto di assimilare sempre meglio i concetti tattici di Pagliuca. L’Empoli arriva alla prima gara ufficiale con qualche dubbio che accompagna questa squadra praticamente dai primi giorni di preparazione. La sensazione è che manchi ancora qualcosa in termini di esperienza, peso e profondità della rosa. Sono aspetti che soltanto il mercato potrà eventualmente colmare, considerando che davanti c’è ancora tempo e che, come sempre, l’ultima settimana sarà quelle nella quale potranno cambiare molte cose. Nel frattempo, però, bisognerà giocare con quello che c’è. E quello che c’è, va detto, è un gruppo che sta lavorando con grande applicazione. La squadra prova a seguire con attenzione le indicazioni di Guido Pagliuca e del suo staff, mostrando disponibilità e volontà. Ma questo non significa che non esistano lacune e la gara di Livorno, sotto questo aspetto, ha fornito indicazioni piuttosto chiare.
L’Empoli è apparso fisicamente più appesantito rispetto alle ultime uscite e questo ha inevitabilmente condizionato lo sviluppo della partita. Gli azzurri hanno tenuto molto il pallone, costruendo una quantità importante di possesso e di circolazione, ma è mancato soprattutto il coraggio di attaccare la profondità. Un aspetto sottolineato con grande onestà dallo stesso Pagliuca nel dopogara. Il primo tempo è stato sostanzialmente povero di emozioni, fatta eccezione per tre situazioni: una immediata del Livorno e due costruite dall’Empoli. Nella ripresa, invece, sono stati gli amaranto a fare qualcosa in più, mentre gli azzurri hanno faticato a creare pericoli nella metà campo avversaria. Dietro, invece, la squadra ha retto. E proprio il pacchetto arretrato è stato probabilmente il reparto migliore dell’Empoli, dicendola lunga sull’andamento della partita. I difensori hanno tenuto in piedi la partita e Perisan (entrato nel secondo tempo) è stato particolarmente sollecitato, con alcune parate importanti che hanno permesso agli azzurri di rimanere in partita. Poi è arrivato il gol del Livorno, una rete che non si può concedere mai, soprattutto contro una squadra di categoria inferiore e che lo stesso Pagliuca ha analizzato con la consueta lucidità. Tra le note positive c’è sicuramente Lapo Deli; il suo ingresso ad inizio ripresa ha prodotto nei primi dieci minuti spunti interessanti, con personalità e qualche giocata coraggiosa. Poi anche lui si è un po’ perso nel corso della partita, ma l’impatto iniziale è stato sicuramente incoraggiante.
Un passo indietro sicuramente Ceesay, ma anche in questo caso sicuramente la condizione fisica ha giocato a discapito dell’ex calciatore del Cesena. Dalle punte ci si aspetta ovviamente qualcosa in più, anche se è chiaro che i due gioielli, Popov e fin quando rimarrà, Shpendi, non erano della partita. Si va avanti con il lavoro da martedì, quindi squadra nuovamente in campo, e da questo momento gli errori inizieranno a pesare non soltanto sul campo, ma anche nelle scelte che accompagneranno l’Empoli verso l’inizio della nuova stagione.
















Quando compriamo qualcuno? Speriamo bene… siamo messi male ad oggi
fate festa portate le chiavi in comune fate paura
oioi sempre con queste chiavi. Ma te lo sai che significa portare le chiavi al sindaco? Significa la fine del calcio, riparti sempre se qualcuno ti piglia dall eccellenza e ci rimani a vita. Quindi pur con tutti i problemi che abbiamo, sarà sempre meglio fare la b?
buongiorno, in questo piattume di mercato ho paura che le prossime uscite siano di Sphendi e popov,
abbiamo un grande allenatore che in questa situazione mantiene la calma… e una redazione di pianeta Empoli che continua a scrivere con quel poco che trapela bravi.
ri buongiorno, in un commento dove dico che prossime mosse vendono Sphendi e popov… il mister sta facendo un buon lavoro…. e anche voi perché scrivete sempre in questa pochezza di notizie… siete bravi…
Il fatto che non abbiano giocato ieri puzza…infortuni diplomatici?
negli ultimi trent’anni quante volte ci siamo tagliati un dito o donato un rene per sopravvivere? Ci siamo già passati e siamo sempre risorti e accadrà anche questa volta anche se la sensazione è che oggi la situazione senza i dollari americani sia molto preoccupante più di sempre. Poi il discorso società, il presidente è un grande conoscitore e lui rimarrà ma i familiari che si sono ritrovati lì non certo per meriti si faranno da parte riportando così l’Empoli umile e per i suoi tifosi, togliendo così quell’aria borghese e snob che non ci appartiene.
Ufficiale, Empoli ceduto al fondo statunitense “Without hope”.
I dirigenti attuali manterranno il propio posto, ma con mansioni leggermente diverse:
– C0RSl: sarà il nuovo autista del pulmino dei bimbi del 2014;
– REB3CCA: insegnerà italiano ai corsi serali per i genitori dei ragazzi stranieri;
– ARTlC0: tornerà al calcio giocato come unica punta inamovibile della squadra
Cessioni necessarie:
– i seggiolini della maratona saranno venduti al cinema Excelsior di Fucecchio per serate a tema;
– le panchine verranno messe in piazza della Vittoria ad uso e consumo delle nuove leve ;
– il prato del CasteIIani verrà fatto seccare e diventerà cibo per le mucche di noto agricoltori del Texas
Adesso siamo tutti più sereni
🤣🤣🤣 Prendiamola a ridere è meglio
Dopo tante cessioni e l’ entrata degli americani potrebbero fare uno sforzo e trattenere Sphendi., un sacrificio questa società potrebbe farlo
Ancora non é ufficiale nulla e siamo al 10 di agosto. Come possono pensare di fare un sacrificio ?
negli ultimi trent’anni quante volte ci siamo tagliati un dito o donato un rene per sopravvivere? Ci siamo già passati e siamo sempre risorti e accadrà anche questa volta anche se la sensazione è che oggi la situazione senza i dollari americani sia molto preoccupante più di sempre. Poi il discorso società, il presi -dente è un grande conoscitore e lui rimarrà ma i familiari che si sono ritrovati lì non certo per meriti si faranno da parte riportando così l’Empoli umile e per i suoi tifosi, togliendo così quell’aria borghese e snob che non ci appartiene.
Questo vale anche per la cattedrale o solo quando torna comodo ,chiedo per cortesia?
io sono per lo stadio e mi auguro che possa vedere la luce anche perché l’attuale ha i giorni contati.
le società calcistiche devono avere le strutture e lo stadio è una di quelle, naturalmente la tua posizione è nota al limite o forse senza limite dell’ossessione compulsione.
a me sembra tutto logico (spero ovviamente di sbagliarmi)… ovvero spendere il meno possibile, meglio se nulla, e cercare di vendere qualche altro giocatore in modo da diminuire il disavanzo di cassa e riuscire cosi a fare entrare il nuovo socio sperando in qualche modo di reggere in modo dignitoso fino a gennaio e vedere se poi ci saranno margini per rinforzare la squadra
e tutto perfettamente sotto controllo
comunque sul gol di loro Perisan fa una bella bischerata
Si strano che nessuno la commenti papera di Perisan. Valuterei anche Brancolini.
Seghetti poi non mi piace. Basso come portiere.
1,89 m basso? Brancolini ha 25 anni e tre partite da professionista, non mi sembra il caso…
Seghetti non vi piace perchè è giovane.. chiuso…e per il momento solo la Spagna ha la mentalità di far giocare i giovani…infatti vince i mondiali…noi invece si legge la gazzetta dello sport…
Ti dirò … a guardar meglio mi sa che la bischerata la fa di più Romagnoli che fa andar via un giocatore che si allunga la palla con il petto … in un primo tempo ben lontano dalla porta … Perisan esce in ritardo per quello … tutti fermi in area senza contrastare chi segna il goal … Almeno, io la vedo così …………..
Capisco tutte le perplessità della maggior parte dei tifosi, e anche quelle seppur fra le righe dei giornalisti, ma al momento la squadra è questa e l’allennatore è quello dell’anno scorso; tanto impegno e volontà nei singoli, tanta fiducia del mister, ma anche tanta inesperienza nei singoli, poco gioco, carenze in tutte le parti del campo, cioè questa, per ora, è una squadra destinata a retrocedere, senza neanche tanto patire. L’andamento del calcio mercato è quello che Artico ci ha a suo tempo spiegato : prima vendere, poi comprare, anzi per essere più precisi, prima vendere, risanare i debiti per tutte le uscite sibilline, e poi se avanza qualcosa comprare all’ultimo momento (di questo Artico non ne era assolutamente consapevole !).
C’è poco da fare, se non decolla questa “fantomatica” contrattazione (ingresso di nuovi capitali, per stadio o squadra non importa, basta che ci siano), purtroppo siamo destinati a fare la fine a cui ci hanno da tempo preparati e raggirati !
Mah Guido, io non sono d’accordo, quale sarebbe questa fine a cui ci hanno “preparati”? Contano solo le dichiarazioni ufficiali e non le presunte voci riportate da presunti tifosi a cui l’hanno riferite presunti amici che hanno un presunto contatto vicino alla prop rietà… Ci è solo stato detto che si sta cercando un socio per essere più competitivi visto che le spese di gestione, stipendi, etc sono sempre più alte. Nessuno ha parlato di retrocessione sicura, fallimento o chiavi in comune, se non qualche simpaticone invidioso su questo sito. La squadra si sta costruendo, aspetterei a giudicare a fine mercato. Poi ovviamente tutto può succedere.. intanto non partiamo con penalizzazione come la Juve Stabia, ed è già qualcosa.
🤣🤣🤣 e meno male che non partiamo con due punti di penalizzazione !!! 🤣🤣🤣 Riprenditi Fabio.
Riprenditi te, di gufi ce ne sono già troppi!
Di ingenui, altrettanti.
Adesso glielo spiega in maniera più dettagliata dovrebbe saperlo che il sig. Guido è preparatissimo e che ne sa una più del diavolo….. su tutto, mica solo su questo! Un poco di pazienza e appena vede il suo commento anche se il suo parere è diverso riuscirà a farle cambiare idea… o almeno è quello che pensa lui.
La Spagna fa giocare i giovani perchè sono bravi mediamente ed hanno punte di eccellenza.
D’accordo con il commento di Guido. Niente da aggiungere.
Semmai che saremmo in tempo a sistemare qualcosa con il mercato di gennaio, perchè per quello estivo Americani o non Americani non cambierà nulla e c’è solo da sperare che la squadra almeno non abbia intoppi fisici e ci assista un pò di lato B all’inizio.