La squadra si è allenata nel pomeriggio al centro sportivo di Petroio, nella seconda parte di questa settimana che, come detto, non vedrà il campionato al suo termine. Secondo allenamento per Matteo Andreoletti con il gruppo azzurro, una seduta che ha evidenziato in maniera un po’ più nitida quelle che sono, almeno inizialmente, le idee tattiche dell’allenatore, che tra l’altro crediamo siano state spiegate abbastanza bene quest’oggi in conferenza stampa e dalle parole possiamo dire realmente ai fatti. La squadra si è mossa con quell’assetto tattico visto fin qui, ovvero con il 3-5-2, senza nemmeno particolari novità dal punto di vista dell’impiego di alcuni elementi. È chiaro che il focus maggiore è sulla posizione di Magnino, che nell’allenamento odierno si è mosso da braccetto. A differenza di quanto ci faceva vedere Pagliuca, i due attaccanti sembrano essere molto più vicini, in una sorta di due, inteso come numero di attaccanti più puro; con Pagliuca era più un 1-1.

Mister Andreoletti ha impegnato molto i ragazzi quest’oggi, con una seduta di lavoro che ha sfiorato le due ore: prima i ragazzi sono stati impegnati in alcune esercitazioni mirate, poi una partitella a metà campo, chiaramente a carte mischiate, e infine si sono provate le palle inattive. Se dal punto di vista tattico sembra chiaro quello che sarà l’inizio di Andreoletti, ancora non possiamo dirlo dal punto di vista degli uomini, anche perché intanto ci sarà da fare la conta di chi c’è e chi non c’è. Hanno lavorato a parte anche oggi Shpendi, Monaco ed Egan. Si spera che almeno due su tre possano essere recuperabili per la gara con il Palermo. E poi hanno lavorato a parte, per gestione, anche Belardinelli, Ceesay e Distefano. E quindi questo chiaramente va a dare anche minori punti di riferimento per quella che è, ad oggi, la costruzione delle probabili undici.

L’unico che sembra certo di poterci essere è Popov. Infatti, nelle esercitazioni con due squadre ben distinte, a carte mischiate, Popov, con una casacca diversa dalle due squadre, era l’unico riferimento fisso e quindi crediamo che ci sia l’investitura per il giovane ucraino a essere uno dei titolari contro il Palermo. Ma la settimana prossima sarà quella che ci racconterà qualcosa in più. La squadra, lo ricordiamo, si allenerà nella giornata di domani con una doppia seduta, poi ci si fermerà sabato e domenica per riprendere lunedì con la classica settimana tipo, che arriverà fino a venerdì con la rifinitura e poi sabato 10 ottobre si gioca in casa contro il Palermo.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

10 Commenti

  1. Non un bel inizio se Magnino resta braccetto allora su nel monte
    ci sono poteri maggiori di chi allena praticamente , e come vendersi l’anima come hanno fatto certi tifosi !

  2. Ragazzi, la questione è semplice, a centrocampo siamo abbondanti e in difesa siamo corti, l’unico adattabile è Magnino, stop.
    Probabilmente sia Pagliuca che (forse) Andreoletti lo ritengono più affidabile di altri (pochi) che abbiamo.

  3. Vedremo come si svolgeranno i prossimi allenamenti … chiaro che un poco tutti vorremmo che Magnino torni a giocare nel suo ruolo (sempre che Bandinelli e Biondini glielo permettano da inizio partita) … così non fosse, diventerebbe evidente che nessuno dei due allenatori reputa o ha reputato che i vari Indragoli, Curto o chi ci si voglia metter, abbia le qualità per rendere al meglio in quella posizione … Come può darsi che al momento deve rendersi ben conto delle varie caratteristiche dei giocatori … e’ appena arrivato e dopo un giorno sicuramente non vuole cambiare troppo le carte in tavola … Da qui alla partita contro il Palermo mancano una decina di giorni … avrà, anche se non tantissimo, il tempo per fare le sue valutazioni … e se puntare, sempre parlando della difesa, su Romagnoli o Curto come centrale (o perchè no … su Indragoli o un altro dalla primavera come Rugani o Bembnista……………

  4. indicazioni sul rientro degli infortunati?
    Monaco in pratica è sparito…se non rientra nemmeno sphendi alla prossima restano solo popov e di Stefano.

  5. Ragazzi non si crede mica che Magnino braccetto e una trovata dei mister?
    Ormai il calcio e talmente marcio che ci fanno credere a tutto solo perché ci sono certi tifosi malati, lo ero pure io ma ora a una certa età subentra il fatto che tutti i sacrifici fatti per seguire la squadra e stato praticamente una fregatura , ora si aveva la speranza dello Stadio e ti tirano fuori una capienza da 20.000 travestita da 17.800… per non farlo .

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