Si alza ufficialmente il sipario sulla stagione sportiva 2026-2027 dell’Empoli. Si comincia domani, come sempre, dalla Coppa Italia, ma stavolta il destino ha messo subito davanti agli azzurri una gara tutt’altro che banale: il derby con il Pisa, da giocare all’Arena Garibaldi. Una sfida che per la piazza e per la tifoseria è sicuramente molto sentita e che, trattandosi di una gara a eliminazione diretta, sarà un vero dentro o fuori. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore. La gara, però, va presa con le molle. Siamo pur sempre a metà agosto, la preparazione è ancora in essere e quello dell’Empoli è a tutti gli effetti un cantiere aperto. A questo va aggiunto un mercato che ha ancora davanti a sé più di due settimane e che inevitabilmente cambierà ulteriormente il volto della squadra. Ci aspettiamo ancora qualche uscita e, di conseguenza, anche alcuni innesti. Siamo quindi curiosi di capire chi potrà arrivare a rinforzare questa squadra. Tutte situazioni che, naturalmente, continueremo a raccontare nel corso delle prossime settimane. I nomi più chiacchierati sono quelli che avete letto sulle nostre pagine negli ultimi giorni, ma questa estate ci ha insegnato anche che il mercato può riservare sorprese improvvise. A volte escono nomi che nessuno aveva mai citato e nel giro di pochissimo diventano ufficiali. L’ultimo esempio è quello del franco-algerino Zedadka, arrivato dal Sud Tirol.
La gara di domani servirà quindi anche per capire a che punto è arrivato l’Empoli, per raccogliere ulteriori indicazioni e magari avere nuovi spunti in questa fase di costruzione della squadra. Smaltita la Coppa Italia, si andrà poi dritti verso il campionato. E anche in questo caso l’esordio sarà tutt’altro che banale, perché al Castellani arriverà la Cremonese, una delle squadre che sulla carta parte con ambizioni importanti per la prossima Serie B. Quella che ci attende sarà una stagione diversa, soprattutto per quanto riguarda le aspettative, rispetto a quella dello scorso anno. L’augurio è che possa essere diversa anche dal punto di vista dei risultati, visto che la passata stagione non ha certamente regalato le soddisfazioni che tutti avrebbero voluto. Gli sfavori del pronostico, magari, potranno essere trasformati in un’arma. Partire con meno pressioni addosso, come aveva sottolineato lo stesso Guido Pagliuca in occasione della sua presentazione, potrebbe rappresentare un vantaggio. Lo scorso anno quelle pressioni legate ai risultati e agli obiettivi, pur considerando quanto sia particolare parlare di pressione in una piazza come Empoli, si sono trasformate in qualche modo in un boomerang. Quest’anno si parte a fari spenti. L’obiettivo dichiarato è quello di salvare la categoria. Spesso abbiamo parlato anche dei valori di mercato, sapendo bene che si tratta di dati virtuali, ma comunque capaci di fornire una sorta di fotografia della situazione. E guardando a oggi, la fotografia è diametralmente opposta rispetto a quella della partenza della scorsa stagione. Lo scorso anno l’Empoli era considerato, almeno sulla carta, la quinta o sesta forza del campionato. Un dato che poi non si è tradotto nei risultati e proprio qui sta la virtualità di queste valutazioni. Oggi invece gli azzurri vengono collocati intorno alla dodicesima posizione, con davanti anche squadre che lo scorso anno sembravano avere diversi passi di ritardo, come Mantova e Avellino. Questo deve essere anche uno stimolo. Deve esserci la voglia di “riscatto”, la volontà di dimostrare che questa squadra può valere più di quello che oggi dicono i numeri e i pronostici. E proprio il contesto nel quale l’Empoli si trova potrebbe diventare un’arma importante.
È chiaro, però, che qualche preoccupazione c’è. Si vede che alla squadra manca ancora qualcosa e poi c’è tutto il discorso legato al futuro della società. Un futuro che rimane ancora nebuloso. Siamo arrivati a Ferragosto e, al momento, non arrivano novità sull’evoluzione della vicenda legata al fondo americano che potrebbe acquisire delle quote dell’Empoli. Non sappiamo ancora, eventualmente, quante e in quale percentuale. Si aspetta quindi che, da un momento all’altro, possa arrivare qualche comunicazione o comunque un indirizzo più chiaro. Perché è evidente che, qualora dovessero essere immessi capitali importanti, si potrebbero fare valutazioni differenti, non soltanto per questa stagione ma soprattutto in prospettiva medio-lunga. In caso contrario, qualche preoccupazione sarebbe legittima. Ma adesso non dobbiamo fossilizzarci su questo. Dobbiamo guardare a quello che questa squadra può provare a fare. Passo dopo passo, senza dare giudizi definitivi fin da subito. Siamo ancora dentro un cantiere aperto, dentro un percorso di crescita e di evoluzione. Il gruppo va accompagnato con fiducia e vicinanza, a maggior ragione adesso che l’obiettivo è cambiato e che ogni punto potrà avere un valore importante per il cammino e per la salvaguardia della categoria. Poi, chissà. Perché se è vero che i pronostici oggi non sembrano essere dalla nostra parte e che negli ultimi decenni qualcosa si è decisamente ribaltato, partire con una bella soddisfazione proprio nel derby di domani potrebbe essere quel buongiorno che si vede dal mattino.
Sperare, in fondo, non costa niente.
















forza empoli si comincia
….. sperare, non costa nulla…. chi visse sperando….
Avanti Efc 1920!
Caro autore di P E…insomma: caro Al essio. Le tue incertezze sulla valutazione dell’Empoli e la tua certezza che non si sa bene come andrà a finire, le condivido pienamente. Questo mercato non l’ho capito, tanto più dopo il brutto anno passato, in cui io speravo di restare tranquillamente in serie B, e invece abbiamo sofferto fino all’ultimo. Ora la vedo nera, anche se il mercato non è finito. Il probema alla fine è: vogliamo tornare in serie A? Naturalmente non mi sembra questa l’intenzione della so cie tà. Vogliamo tranquillamente restare in serie B? La mia risposta è come quella di sopra: ancora non si capisce che acquisti siano stati fatti per garantircelo. Insomma, se va avanti così, ci si prospetta un altro anno duro, col rischio di scendere in C. Scusate la durezza della mia affermazione, ma, come disse la signora mar chesa camminando sugli specchi: me la vedo nera.
caro Giovanni con questa tua affermazione mi hai fatto svegliare e incuriosire …. condivido con te quello che hai detto e vedendo alcuni spezzoni di c Italia altro che 12esimo posto. confido in questi giorni di mercato e in un Pagliuca tenace e pieno di Timoria che non basta vedi Gattuso a Lazio ma il nostro mister è piu forte.
La carrarese prende tizio 1,5 , il sud tirol 1,2 Caio, il Mantova 1,5 l’altro.
Perfino le piccole hanno speso un minimo e invece noi siamo la regina della serie B per 2 anni di fila per la vendita dei giocatori.
Con chi dobbiamo lottare per non retrocedere ancora non si sa .
Ho brutte sensazioni ma spero con tutto il cuore di essere smentito .
Più leggo questa negatività nella maggior parte dei commenti, più sono ottimista.
Non tanto per la partita di stasera, dove (quasi) sicuramente perderemo, ma per la nostra stagione.
Dalla partita di stasera, spero di vedere un Empolo combattivo, che pur essendo di livello nettamente inferiore al Pisa, cerchi di rendergli dura la vita.
Per il resto della stagione invece vorrei spiegare meglio cosa significa il mio “ottimismo”.
Innanzitutto partiamo dal fatto che quest’anno è stato detto abbastanza chiaramente dalla società che l’obiettivo sarà quello di rimanere nella categoria. Abbiamo capito che non possiamo spendere e che abbiamo bisogno di rientrare (ma penso che con tutte le cessioni che sono state fatte, ormai dovremmo essere più o meno molto vicini a questo traguardo)
Abbiamo capito che punteremo soprattutto sui giovani e che non arriveranno nomi “altisonanti”, ma al massimo qualche altro giocatore di esperienza che possa guidare il gruppo negli inevitabili momenti (anche lunghi…) di difficoltà.
Detto tutto questo, in una scala da 1 a 10, l’aspettativa iniziale, se lo scorso anno la potevamo mettere sul 7 (salvezza tranquilla con obiettivo Playoff), quest’anno la possiamo mettere tranquillamente sul 5 (realistico) / 6 (Ottimistico).
Quindi, riassumendo:
1) Sappiamo già che dovremo soffrire (e tanto), come tifosi non possiamo fare nient’altro che incitare al massimo i ragazzi e sperare nel loro massimo entusiasmo, che possa sopperire le lacune, tecniche o di goventù
2) Critiche e negatività in questo momento, NON SERVONO A NULLA. Nel 1982 ai Mondiali di Spagna, il motto della Nazionale, in silenzio stampa contro i giornalisti, in vista delle partite contro Argentina e Brasile, divenne: “Chi si ritira dalla lotta, è un gran figlio de ‘na Mi…tta”. E questo deve essere il nostro motto. NON SIAMO TIFOSI DELLA DIRIGENZA, MA SIAMO TIFOSI DELLA NOSTRA SQUADRA!.
3) Per ribadire il punto 2, non è che scrivendo tutti i giorni “Arriviamo ultimi”, “Co..si vendi”, “l’Empoli è finito”, etc. miglioreremo la situazione o ci compreranno un giocatore. La trattativa societaria, che ci sia o non ci sia, va avanti lo stesso per la sua strada. Fino a che (o se) non saranno raggiunti i reciproci obiettivi, la trattativa non arriverà in fondo (positivamente o negativamente che sia).
4) Durante il campionato, se le cose prenderanno una brutta piega, allora quello sarà il momento di protestare: Verso la società, se vedremo che i giocatori ce la mettono tutta, ma non ce la fanno per mancanza di qualità tecnica, oppure verso la squadra stessa, se vedremo che i giocatori non si impegnano.
Detto questo, che inizi la stagione e “FORZA EMPOLI!”, senza “se” e senza “ma”.
Nessuna parola sulla vergogna dei biglietti per Pisa.
Società latitante da mercoledì.
Tifosi lasciati soli e alla mercé di un’altra società (questa addirittura dilettantesca, il Pisa).
Si parte MOLTO MALE, cara family, vi siete già giocati il bonus.
Non gliene frega nulla di te alla società, anche se scrivi “male molto male” sul tuo nick, non se ne accorgerà nessuno e a nessuno interesseranno le tue lamentele.
Ugualmente alla società non interessa se vai alle partite o resti a casa, se ti abboni o non ti abboni, se vai a vedere il Pisa o vai al mare.
Il dispregio della passione dei tifosi continua e si palesa anche in questo, non solo in un mercato fatto unicamente per lucro. Importante è fare i cori, criticare chi dice la sua e fare le scimmiette ammaestrate…Quello conta e quello sicuramente fa comodo alla società. Io mi sono abbonato, staserà vedrò di vederla in qualche modo, al max alla radio, ma il mio cuore è libero e non riusciranno a venderlo come stanno facendo col capitale di questa società…Ma non mi lamento più di come stanno agendo e mi meraviglio invece che ci sia ancora che si stupisce per tutto ciò. Tifate, andate a vedere la partita ma cercate sempre di tener presente che qualcuno sulle alte sfere ha interesse e cerca sempre di mantenere una certa distanza tra Empoli calcio ed i tifosi. Prima vi accorgete di ciò e prima vivete la fede serenamente..
Certo, sono belle parole. Il punto è che qui qualcuno non sta lavorando non sta facendo il suo lavoro. Queste sono robe da dimissioni immediate. A me non me ne frega un ca22o se sono i giorni di Ferragosto se non hai tempo e non hai voglia, fai un’altra cosa.
Anche i gruppi organizzati dovrebbero dimettersi perché si sono dimostrati ancora una volta degli inutili passivi
Scusa ma i Biglietti per la coppa Italia non li puoi fare direttamente a PIsa?
E scusami…io non ci vado perchè lavoro…ma se avessi voluto andarci li avrei fatti online…
https://pisasportingclub.ticketone.it/seatmap/53272/90600775/pisa-vs-empoli-coppa-italia-frecciarossa.
HO fatto una simulazione e pare che si possano fare. Curva sud ospiti 15 euro..
Sì è arrivato quello che non sa nulla e vuole mettere bocca.
Lascia perdere a empoli e’ da mercoledì che si smoccola e la società se ne sbatte
A me dispiace per i tanti che qua ancora credono alle favole.
Scusa ma di quali favole stai parlando? Stanno tutti dicendo semplicemente che le previsioni catastrofiche paventate da molti da giorni (chiavi in comune, giocatori in fuga, squadre giovanili smantellate, ritiro mancato, etc) non si sono verificate. Poi che l’Empoli si è di molto ridimensionato siamo tutti d’accordo, lo stesso che la squadra è incompleta e che dovremo soffrire per salvarsi. Vedremo poi per il discorso americani e stadio, purtoppo ad oggi non è possibile fare previsioni con le informazioni che abbiamo.
Con i giocatori venduti e presi c’è poco da sperare. Il mio non è pessimismo o atteggiamento ipercritico, è realismo. Ricrodate quanto abbiamo sofferto alla fine di quest’annata. Si pensava di restare in B tranquilli e invece…è andata bene per un pelo: Perché considerare la verità un atteggiamento ipercritico o, peggio, distruttivo? E’ realismo., tant’è vero che in un modo o in un altro molti hanno scritto nella sostanza le cose che ho scritto io, ispirate dalla passione per la nostra squadra.
Ah ok scusate non sapevo che c’era quel problema su ticketone…
Ragazzi con tutto il bene vanno fermati ci trattano da polli , 2.000 Mantovani a Roma ditelo si andava in 2.000 a Pisa …
siamo diventando sempre più ridicoli …
O ci si fa dare una Curva a modo e si incomincia piano , piano a creare apparenza o resteremo senza anina come chi se le venduta !
Senza offesa e la verità se non li si vuole capire pace io andrò sempre a testa alta chi se venduto l’anima lo sa benissimo !
Appartenenza intendo
Il figlio di mio cugino è riuscito, dopo vari tentativi infruttuosi fatti ieri, a prendere i biglietti on line per la partita di Pisa stasera.