Arrivò nell’estate del 2002, è diventato una bandiera dell’Empoli 

 

E’ stato a Empoli per sette stagioni. Vissute con grande impegno e serietà.

Antonio Buscé, 36 anni a dicembre, da Gragnano. Un campano, come tanti che hanno giocato nella squadra azzurra.

Un calciatore dalle mille potenzialità: utilizzato in attacco, come pure in fase difensiva… centrocampista esterno destro, per essere precisi.

 

Un “maratoneta”, nel senso che le immagini di Antonio sulla fascia, che corre per “chilometri e chilometri”, sono ancora davanti agli occhi di tutti gli empolesi. Velocità, resistenza, qualità tecniche, tutte caratteristiche di questo calciatore.

Il giovanissimo Antonio ha cominciato nella scuola di calcio di Castellammare di Stabia. Prima di arrivare ad Empoli, ha fatto esperienza tra la vasta pianura padana e le campagne venete. E’ cresciuto nel Ravenna, dove in due stagioni fra Serie B e serie C1 ha disputato solo tre partite, quindi ha giocato nel Baracca Lugo, nel Padova e a Lumezzane. Anni importanti, anni anche di ripensamenti: nel ’92 lasciò Ravenna e tornò nella sua amata Gragnano. Non fu per niente facile convincerlo a ricominciare…

 

Ma è con la squadra azzurra che è arrivata la consacrazione, come pure il debutto in serie A, il 14 settembre 2002, contro il Como.

Un “mistero” il fatto che Buscé abbia debuttato in serie A solo a 27 anni, pur essendo molto, ma molto bravo. Tanti gli anni in cui Antonio ha calcato i campi di C prima della sua scalata verso la massima serie. Che sia sfuggito a qualche osservatore distratto?

Fatto sta che a Empoli ha lasciato un’impronta importantissima. Sette anni intensi, per 24 reti e… tanti tatuaggi!

Poi, il 22 luglio 2009, la notizia che era nell’aria è diventata realtà: Buscé non è più dell’Empoli. Destinazione, la Reggina, ceduto a titolo definitivo. Esperienza breve, in realtà, visto che il giocatore nel gennaio successivo è passato al Bologna.

Un uomo umile, oltre che un grande atleta.

Chissà se quello all’Empoli è stato solo un “arrivederci”.

 

Alessandra Nespeca

7 Commenti

  1. Non è una notizia, si tratta di una rubrica ZOOM SU curata in questo caso dalla giornalista Alessandra Nespeca… se nella home page scorrete verso il basso la troverete infatti all’interno di quella sezione… nelle scorse “puntate” abbiamo parlato di Di Natale, Montella… ciao a tutti

    • Se mi posso permettere, con tutta l’umiltà del caso di chi fa un altro lavoro, però se scrivevate qualcosa del tipo “per la nostra rubrica ZOOM SU, dopo aver parlato di Di Natale, Montella, … oggi tocca ad un altro indimenticabile ed indimenticato ex, Buscè!”.
      Fra l’altro dall’articolo non si capisce neppure “oggi” dove giochi, se gioca, Buscè.
      Grazie

    • Ma va la te, caro mio!
      Se non hai capito il senso del mio post e mi permetto di dire anche di “Under_your_feet_in_England” e di “Testa” forse è meglio se Te ne stai zitto…
      Tante grazie invece alla redazione che ha provato a spiegare il motivo di un articolo su Buscè “proprio” in questo momento dell’anno

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