Azzurri in campo nel pomeriggio per perfezionare il lavoro in vista della gara di sabato contro il Pescara, un Pescara che dovrà fare a meno del suo bomber Ciro Immobile, appiedato dal giudice sportivo.

 

Allenamento interessante quello andato in scena quest’oggi che ha iniziato a scoprire il volte dell’Empoli che proverà ad ammortizzare l’impatto contro il tir di Zeman, una squadra che sta facendo veramente bene e che sfoggia (vedere la sintesi della gara con il Verona) un’invidiabile forma atletica.

Ed è proprio sul cercare di non far partire troppo la squadra abruzzese che si è forgiato maggiormente l’odierno lavoro, con molte raccomandazioni a chi giocherà sugli out del camp dove si temono maggiormente le ripartenze e dove i nostri dovranno tamponare al meglio lasciando poche iniziative ai biancazzurri.

Altro aspetto si cui ha insistito molto il tecnico Carboni è quello della compattezza: la squadra dovrà essere raccolta cercare di disunirsi poco e niente e soprattutto i difensori dovranno cercare di tenere la linea bassa, cercare poco il fuorigioco perché su questo gioca molto il modulo di Zeman.

Un Empoli che si vestirà di 4-3-1-2, un ritorno al rombo, annunciato, che dovrebbe ridare quegli equilibri visibilmente azzerati nel primo tempo della partita di Castellamare.

In difesa poche novità rispetto al solito se non il fatto che come centrale, accanto a Stovini, ha agito Ficagna visto che Mori è out e non sappiamo nemmeno se riuscirà a recuperare per sabato.

Provato Signorelli come vertice basso, anche se Guitto è in ballottaggio con lui ma da domani potrebbe aggiungersi anche la concorrenza dell’ultimo arrivato, Ze Eduardo, che arrivato in pieno pomeriggio quest’oggi non ha partecipato alla seduta di lavoro con i nuovi compagni.

Sempre in differenziato il lavoro di Buscè, potrebbe seriamente partire Gallozzi dal primo minuti sulla destra mente Moro e Coppola si giocano il posto sulla fascia dirimpettaia.

Saponara e Brugman sono stati provati dietro alle punte, il romagnolo però sembra ad oggi essere in vantaggio.

Davanti provati tutti gli effettivi ma Coralli e Mchedlidze dovrebbero essere senza troppi indugi i due terminali offensivi.

Oltre ai già citatati Mori e Buscè segnaliamo ancora l’indisponibilità di Valdifiori che quindi vede ridotte al lumicino le sue possibilità di esserci contro il Pescara.

Tavano prosegue invece a ritmi serrati il suo percorso di recupero, sabato non ci sarà ma lo dovremmo rivedere presto.

 

Il tecnico azzurro Carboni sente sempre più vicino il match di sabato un incontro difficile la cui comunque difficoltà non dovrà essere un alibi:  “ Sappiamo che la gara di sabato sarà molto difficile perché affrontiamo una della squadre più in forma del campionato. Hanno ottimi giocatori, un ottimo allenatore e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, non sarà facile. Noi però abbiamo il dovere di farci perdonare le ultime uscite poco felici e quindi non possiamo star qui a parlare della forza dell’avversario facendone magari un alibi a priori. Stiamo lavorando sodo e non stiamo lasciando niente al caso. Questa gara per noi deve essere un’opportunità.”

 

Per domani è prevista una seduta di lavoro al pomeriggio.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

7 Commenti

  1. Ma io vorrei dire una cosa….a me Saponara ha sempre dato l’impressione di essere un ragazzo,che nonostante una certa discontinuita’ avra’ un futuro ben deliniato nel calcio che conta…però avere un talento come Brugman E NON FARLO MAI PARTIRE UNA VOLTA DALL’INIZIO,mi sembra una cosa inammissibile e inconcepibile pur valutando che ha solo 19 anni….se vogliamo riservarcelo per il prossimo anno non vorrei che non fosse poi possibile!

    • A parte che possono giocare benissimo insieme in quanto in questo momento con la mancanza di Ciccio,Saponara puo’ fare benissimo la seconda punta,io non disdegnerei il fatto di poterlo utilizzare insieme a Brugman in un 4-3-2-1 con Coralli di punta e Brugman e Saponara vicinissimi appena dietro!Comunque visto il modulo del mister quello che intendevo dire Giorgio,e che invece di partire con Saponara si potrebbe invece al suo posto inserire da SUBITO Brugman!

  2. MALE! MOLTO MALE SULLA TATTICA!

    Il 4-3-1-2 non è adatto ad affrontare la compagine di Zeman (4-3-3).
    I moduli sono quasi speculari e facendo così consentiremo agli avversari di puntarci in campo sempre 1 contro 1.
    Zeman attacca almeno con 8 uomini le 3 punte più i 3 centrocampisti più 1 esterno di difesa a turno che raddoppia sull’attacco.

    QUINDI MOLTO MALE LA TATTICA ANTI PESCARA!

    Bene un più robusto 4-5-1 ci avrebbe permesso di raddoppiarli sempre sugli esterni non rimanendo scoperti al centro.
    Andava bene anche il 4-4-1-1 con il treq. In copertura.
    Contropiede e via.

    PERCHE’ CI SI DEVE ROVINARE DA SOLI?

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