Con Lorenzo Tonelli…

Con Lorenzo Tonelli…

E’ sicuramente uno dei calciatori azzurri che fa maggiormente discute e che divide l’opione pubblica: parliamo del difensore Lorenzo Tonelli. Dopo un avvio di campionato, sulla falsa riga della squadra, Lorenzo ha spolverato discrete prove, coronate con il gol vittoria di Bari. Lo abbiamo sentito.

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E’ sicuramente uno dei calciatori azzurri che fa maggiormente discute e che divide l’opione pubblica: parliamo del difensore Lorenzo Tonelli. Dopo un avvio di campionato, sulla falsa riga della squadra, Lorenzo ha spolverato discrete prove, coronate con il gol vittoria di Bari. Lo abbiamo sentito.   Ciao Lorenzo, martedì hai deciso con un tuo gol la trasferta di Bari; ci puoi descrivere cosa hai provato, visto che venivi da un momento difficile?  Sicuramente è stata un emozione incredibile, per me è stato il primo gol e una sorta di riscatto dopo aver ricevuto numerose e giuste critiche per la prestazioni fornite nelle gare precedenti. Certamente il gol mi ha rilanciato, ma devo continuare a dare il massimo perchè basta una brutta prestazione per ritornare nel tunnel negativo.   Facciamo un salto indietro, alla gara contro l’Ascoli, una prestazione al di sotto delle tue potenzialità, cosa hai provato in quei momenti e come ne sei uscito?  Ero triste, perchè sia a livello personale che per la squadra che aveva perso, inoltre erano stati decisivi i miei errori. Sono stati importanti i miei compagni che mi hanno aiutato ha uscire dal tunnel incoraggiandomi, ho continuato a lavorare in allenamento, il mister mi ha dato la possibilità di scendere di nuovo in campo e ho giocato abbastanza bene.   Tu sei nel bene e nel male al centro dei commenti dei tifosi azzurri, questa cosa ti condiziona oppure no?  Sia le critiche che gli elogi me li faccio scivolare addosso, certo quando senti i fischi provenire dalle tribune, non ti fanno piacere come logico che sia. Ma nel calcio se giochi due partite bene, tutti sono dalla tua parte, nel mio caso se sbaglio due partite si parla di me come di un calciatore di scarsa qualità.   Quest’anno come nella scorsa stagione, è sembrato che le peggiori partite le abbia disputate quando giocavi da centrale, mentre ti sei espresso meglio quando sei stato impiegato da esterno, sei d’accordo?  Non sta a me dirlo, giocando in due ruoli aumentano le possibilità di giocare. Sono due zone del campo nelle quali ci sono movimenti diversi, da esterno oltre a difendere si può anche proporsi in fase offensiva, ad ogni modo la decisione spetta al mister ed i giudizi a voi ed ai tifosi.   Che motivazione ti sei dato al tuo momento di crisi, nella scorsa stagione ci avevi detto che volevi dimostrarti al altezza, mentre in questa stagione?  Sinceramente non so dare una spiegazione precisa, lo scorso anno mi ha creato problemi il voler dimostrare di essere al altezza, e ho fatto male. In questa stagione, che deve essere quella del riscatto,  ho forse sofferto questa cosa; ci sono molte pressioni e non è facile saperle gestire. Bisogna cercare di essere costanti e per i giovani non è facile, beato chi ci riesce.   Lorenzo Sabato arriva la Pro Vercelli in caso di vittoria, potrebbe essere allontanata la zona bassa della classifica, e la situazione cambierebbe molto rispetto a un mese fa…  Siamo partiti male, principalmente perchè non riuscivamo a concretizzare ciò che facevamo e venivamo puniti alla prima disattenzione. Adesso siamo riusciti a risollevarci, dobbiamo vincere sabato per dare una connotazione diversa alla nostra stagione come ci ha detto il mister oggi. . Per PianetaEmpoli.it Stefano Scarpetti

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