Dal campo…a Portogruaro per sognare

Dal campo…a Portogruaro per sognare

Dopo la magica notte che ha visto la consegna del premio “Leone d’Argento”, vincitore Mirko Valdifiori, la squadra azzurra è tornata con i piedi per terra per il terzo allenamento settimanale in vista della prossima sfida di campionato.   Alfredo Aglietti ritrova nella seduta odierna il Co

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Dopo la magica notte che ha visto la consegna del premio “Leone d’Argento”, vincitore Mirko Valdifiori, la squadra azzurra è tornata con i piedi per terra per il terzo allenamento settimanale in vista della prossima sfida di campionato.   Alfredo Aglietti ritrova nella seduta odierna il Cobra Coralli, vittima nei primi giorni della settimana di un attacco influenzale e con la sua presenza, nella partitella a metà campo, riprova il 4-4-2, modulo vincente nell’ultima partita, che vedrebbe come partner d’attacco del bomber di Borgo quel Forestieri, entrato sabato scorso a partita in corso e che in quella posizione fu devastante. L’infermeria da altre buone notizie visto che in gruppo hanno fatto il loro rientro anche Mori e Marzoratti. Un piccolo problema ha fermato Tonelli (ginocchio) ma il difensore fiorentino non dovrebbe essere a rischio per la convocazione. Gli unici indisponibili restano Foti e Moro, ma se per il primo sembra spuntare un raggio di sole visto che da lunedì sarà in gruppo, per l’ex Livorno ci sono delle serie complicanze: la sua influenza in realtà è ben più seria broncopolmonite ed il suo campionato si puo’ dire concluso. Tornando alla parte tattica della seduta da segnale i dubbi che riguardano gli esterni di centrocampo, da una parte Saponara e Fabbrini e dall’altra Nardini e Lazzari hanno dato vita ad un bel ballottaggio che troverà il suo epilogo solo nella rifinitura. Come centrali, senza nessun dubbio giocheranno Musacci e Soriano, anche se il pupillo di Aglietti potrebbe avere nel duo sudamericano Signorelli/Brugman almeno un’antagonista.   Mister Aglietti ha voglia di provarci e vendicando la gara di andata il campionato azzurro potrebbe avere un finale davvero incandescente: “ Sto caricando a mille i ragazzi, abbiamo fatto tanto e speso tante energie, ma adesso, anche se il nostro compito l’abbiamo fatto, ci dobbiamo credere, lo dobbiamo a noi ed alla gente che, salvo una piccola parentesi, ci ha sempre sostenuto e ci è sempre stata vicina. Poi la gara di andata non mi è andata giù, per mille motivi, per come è finita e per quello che è successo al fischio finale, seppur rimanendo nel contesto sportivo, ci dobbiamo anche quella rivincita.”   Per domani altra seduta pomeridiana.   Al. Coc.

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