Dal campo…sarà 4-2-3-1

Dal campo…sarà 4-2-3-1

Si è consumato nella mattinata il penultimo allenamento degli azzurri in vista del posticipo che vedrà la Reggina nostra ospite.   Allenamento tattico, molto simile alla rifinitura del venerdì mattina, quello che oggi ha fatto svolgere ai suoi mister Aglietti ed a questo punto sembra proprio c

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Si è consumato nella mattinata il penultimo allenamento degli azzurri in vista del posticipo che vedrà la Reggina nostra ospite.   Allenamento tattico, molto simile alla rifinitura del venerdì mattina, quello che oggi ha fatto svolgere ai suoi mister Aglietti ed a questo punto sembra proprio che il modulo anti-amaranto sarà il 4-2-3-1, schema che gli azzurri avevano adoperato ad inizio stagione messo però poi in soffitta appannaggio di altre soluzioni tattiche. Oggi finalmente si è potuta poi provare la linea originale dei due con il rientrante Moro ad affiancare Valdifiori, un duo tutto muscoli e polmoni che dovrà fare le due fasi di gioco diventando cardine della manovra azzurra. Manovra che però vedrà molta fantasia la davanti con il contemporaneo inserimento di Fabbrini e Forestieri aiutati dalla spinta di Nardini (anche se Lazzari ha fatto vedere di poterci stare). Aglietti ha spesso chiesto al trio dietro la punta Coralli molto movimento e molti inserimenti tra le linee, sarà, a detta del tecnico azzurro, molto importante non dare punti di riferimento ad una difesa solida e compatta come quella calabrese. Molto interessante la posizione di Forestieri, che gioca molto più vicino a Coralli e da li a tratti sembra essere devastante. L’allenamento di oggi ha mostrato “novità” per quello che rigurda la linea difensiva, andando verso una totale conferema rispetto ai quattro che hanno giocato a Siena, ovvero Marzoratti a destra (con Vinci quindi dirottato in panchina), Tonelli e Stovini al centro e Gorzegno a sinistra, anche se Mori, fresco di convocazione in Under21, si giocherà nell’ultima seduta di domani, le sue chance per poter essere al centro del muro azzurro. In porta confermato dopo l’ottima prova di Siena andrà Pelagotti che se giocherà bene le sue carte potrebbe essere il titolare fino a fine stagione.   I nodi a livello tattico sembrano dunque essere sciolti, anche se il tecnico azzurro vuole giustamente ancora prendersi il suo tempo residuo: ” Cercavo alcune conferme che la settimana man mano mi ha dato e la consapevolezza di poter avere Moro mi da maggiori certezze, però abbiamo ancora domani per provare delle idee che abbiamo in cantiere. In questa settimana si è lavorato davvero bene, la squadra è carica al punto giusto e sono convinto che lunedi sera ci esprimeremo al meglio.” Una parola poi arriva anche per quella che è stata un sua ex squadra dove i ricordi lasciati sono davvero belli: ” Di tempo ne è passato, ma l’esperienza di Reggio è ancora viva dentro di me e la gara di andata, se mai ce ne fosse stato bisogno, ha fortificato un sentimento molto forte. Lunedi saremo avversari ed io ho testa e cuore solo per l’Empoli ma non posso che essere felice per come stia andando il campionato della Reggina, una piazza che merita palcoscenici importanti e che soprattutto in questa stagione ha interpretato al meglio il campionato trovandosi a lottare per un obbiettivo che a giugno non avevano messo in cima alla loro lista delle cose da fare ma che oggi penso sia alla loro portata.”   Per domani pomeriggio è prevista la rifinitura dopodichè ci sarà il ritiro all’hotel Alexandra di Vinci.   Al. Coc.

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