Daniele Mori a TMW: “Milan, prendimi!”

Daniele Mori a TMW: “Milan, prendimi!”

Con il primo sole che inizia a scaldare veramente, si inizia a scaldare anche il calcio mercato, che a poco meno di due mesi dalla fine del campionanto accende già i suoi mototiri. Pochi minuti fa, sul sito specializzato Tuttomercatoweb è stata postata, a firma Claudio Sottile, una lunga ed int

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Con il primo sole che inizia a scaldare veramente, si inizia a scaldare anche il calcio mercato, che a poco meno di due mesi dalla fine del campionanto accende già i suoi mototiri. Pochi minuti fa, sul sito specializzato Tuttomercatoweb è stata postata, a firma Claudio Sottile, una lunga ed interessante intervista con il giovane difensore centrale azzurro Daniele Mori. Vi proponiamo tale intervista integralmente, aggiungendo soltanto un pensiero personale, ovvero come gli organi di stampa non locali, redigendo tali interviste facciano emergere un velato distacco tra gli azzurri ed Empoli, distacco che, conoscendo molto meglio i soggetti, non c’è.  

Daniele, l’Empoli nelle ultime due partite ha raccolto altrettanti pareggi che stanno facendo storcere il naso ai tifosi. Cosa vi succede? “È un momento fisiologico, noi non ci accontentiamo, anche perché la società ci chiede sempre di onorare le partite. C’è sempre massimo impegno, cerchiamo di rispondere alle richieste da parte della società, facciamo il meglio, e andiamo in campo per vincere”
Il pensiero dei play off vi sfiora? “Noi siamo in una zona che non é acqua né fuoco. Siamo a sei punti dai play out e a cinque dai play off. Giochiamo per ottenere tanti punti, così da raggiungere la salvezza e da delineare meglio i nostri obiettivi”
Tu e Tonelli (21) siete due promesse difensive dell’Empoli e dell’Under 21, vi sentite come Bonucci (23) e Ranocchia (23)? “Loro giocavano insieme, noi ancora non abbiamo mai giocato assieme in partite ufficiali. Siamo al nostro primo anno a certi livelli, cerchiamo di essere protagonisti, certo con qualche lacuna ma anche con tanti momenti belli”

Chi è più forte fra te e lui? “Siamo entrambi cresciuti nella scuola calcio del settore giovanile dell’Empoli che forma molto bene, nessuno dei due è più forte dell’altro. Se siamo entrambi in B vuol dire che ce lo siamo meritati” Fra voi due chi è Bonucci e chi Ranocchia? “Tecnicamente non saprei, fisicamente lui è più Bonucci io più Ranocchia” Quindi ricalcando le sue orme, giocherai nella Nazionale e nell’Inter? “No no, la Nazionale va bene ma spero di giocare nel Milan” E qui esce la tua fede milanista. “Sì, senza dubbio” Sogni quindi di vestire presto il rossonero… “È il sogno che ho sempre cullato” Voci di mercato invece danno Napoli, Sampdoria, Milan e Juventus sulle tue tracce, cosa c’è di vero? “Napoli e Sampdoria a gennaio hanno chiesto informazioni, ma con la società non abbiamo neanche voluto discuterne perché fino alla fine dell’anno volevo continuare assieme all’Empoli. Quello che avverrà alla fine dell’anno si vedrà, io ho la testa solo all’Empoli e basta” Per la tua crescita sarebbe meglio andare subito in una grande per allenarsi al cospetto di un big, o la continuità offerta da una piazza di provincia? “Purtroppo il calcio non ti da certezza del futuro e di quello che puoi raccogliere. Io essendo giovane vorrei avere più spazio in una squadra piccola, per crescere e avere meno difficoltà. Nel momento che stringi accordi poi valuti se puoi giocare o no” Il tuo idolo indiscusso è Alessandro Nesta (35), cosa pensi della sua presunta volontà di lasciare il calcio? Non so se vorrà mollare davvero visto il campionato che sta facendo e quanto è utile alla squadra, spero che abbia voglia di proseguire almeno un altro anno. Con Thiago Silva formano la coppia più forte d’Europa e del Mondo E Mori – Stovini (34) nell’Empoli che coppia è? Forte, Nesta e Thiago Silva per arrivare a noi devono ancora lavorare tanto (ride)”. Sei in ritiro con l’Under 21, che squadra sta nascendo dopo le delusioni dell’ultimo ciclo azzurrino? “È un gruppo di ragazzi molto unito. Un grazie va a mister Ferrara, è un grandissimo tecnico sia a livello tattico e di gioco sia a livello umano, sa molto lavorare con il gruppo. Lui e Angelo Peruzzi, che fa parte dello staff, sono fondamentali per quest’Under” È un vantaggio avere Ciro Ferrara come allenatore, uno che da giocatore è stato fra i migliori difensori del mondo? “Sicuramente sì, riesce a spiegare benissimo la fase difensiva. È un lusso, per uno giovane come me, avere un maestro del genere che ha giocato ad altissimi livelli” Hai evidenziato la velocità come un tratto da migliorare nel tuo bagaglio, stai sostenendo allenamenti specifici? “Con la falcata nel lungo ce la faccio, non ho particolari disagi, per il breve mi alleno con le scalette e gli ostacolini. Con Mister Aglietti e Martusciello sto lavorando molto sulla rapidità” Fra dicembre e gennaio hai visto poco il campo, complici alcuni problemi fisici che ti hanno riguardato, ora come ti senti? “Ultimamente ho ricominciato a giocare, ho avuto un periodo di calo che ci può stare in un’annata. Ho fatto quasi venti presenze, che alla mia età non sono poche. Spero di ritagliarmi altro spazio fino a fine campionato” Sei soddisfatto della tua stagione fino ad ora? “Si sono molto soddisfatto, dalle tre presenze dello scorso anno sono passato a un ruolo da protagonista. Spero di migliorare ancora anche l’anno prossimo” Quest’anno fra la A conquistata con l’Empoli e lo Scudetto al Milan, cosa sceglieresti? “La A con l’Empoli. No anzi lo Scudetto col Milan. Facciamo tutte e due dai (ride)”

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