EmpoliFc | Il punto sul mercato

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La settima scorsa aveva parlato chiaro il direttore sportivo Marcello Carli, il mercato azzurro sarebbe stato messo in stand-bye (almeno per gli affari più importanti) in attesa di determinati sviluppi e soprattutto puntualizzando che prima di andare a prendere nuovi elementi, semmai, ci sarebbe st

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La settima scorsa aveva parlato chiaro il direttore sportivo Marcello Carli, il mercato azzurro sarebbe stato messo in stand-bye (almeno per gli affari più importanti) in attesa di determinati sviluppi e soprattutto puntualizzando che prima di andare a prendere nuovi elementi, semmai, ci sarebbe stato da effettuare delle cessioni.   E per cio’ che concerne appunto le eventuali operazioni in uscita, sono tre i giocatori indiziati a potersi accarsi altrove: Valdifiori, Coralli e Saponara.   Sull’ultimo, che è sempre nel mirino dell’Udinese ma anche in quelli di Parma e Samp, si potrebbe prospettare, dovesse essere la società di Pozzo ad arrivare a lui, una situazione già vista con altri elementi, ovvero con la messa sotto contratto da parte dei friulani ma con la permanenza in azzurro per esplodere definitivamente nella prossima stagione di B.   Valdifiori e Coralli potrebbero invece lasciare il club azzurro nel corso di questo precampionato. Ed è proprio il centrocampista romagnolo (che va in scadenza a giugno 2013) ad essere l’uomo mercato, con diversi club, come spiegava giorni fa anche il suo procuratore, a prendere informazioni su di lui. E l’Empoli va detto, ha dato una sorta di carta bianca all’entourage di Valdifiori, purchè questi si presentino alle porte di Monteboro con un’offerta irrinunciabile. Il giocatore, ricitiamo ancora il Ds Carli, è si in vendita ma non certo in svendita.   Anche il “Cobra”, come detto, è dato sulla lista dei partenti, nonostante lui si sia dal primo minuto detto entusiasta del ritorno ad Empoli ed anche dell’aver sposato a pieno il progetto sia della società sia quello tattico del nuovo allenatore. Su di lui però “pesa” un contratto oneroso che in società (almeno di una scelta definitiva verso una spalmamento) si sgraverebbero volentieri. E la pista nostalgica del Cittadella resta ad oggi ancora in piedi, anche se Coralli, qualche giorno fa ha detto che le sue parole (riportate dal Mattino di Padova) non erano certo volte ad un contatto tra le parti che di fatto non c’è stato.   Ci sono poi due giocatori, due centrocampisti, Guitto e Signorelli, che sono dichiarati dalla società in vendita. Dovessero arrivare delle offerte, soddisfacenti per le parti, si potrebbe trattare per la cessione di questi due calciatori. Anche se, va detto, ultimamente è stato il tecnico Sarri a valutare positivamente i due che potrebbero essere quindi depennati dalla lista dei partenti.   Si guarda anche alle possibili operazioni in entrata, ma il discorso è molto semplice: se prima non si vende di certo non si compra. I nomi caldi restano sempre quelli di Camillucci e Ciofani. Il primo potrebbe subentrare in casa di cessione di Valdifiori, il secondo in quella di Coralli. In questi giorni occhi puntanti anche verso un terzino sinistro che potrebbe dare respiro a Regini, unico di ruolo in rosa.   Un ultima parola la spendiamo per gli svincolati. Sono tre i nomi che potrebbero ancora gravitare nell’orbita azzurra: Buscè, Stovini e Brugman. Sui primi due le speranze di un dietrofront da parte della società sembrano davvero poche, anche se, alla fine si potrebbe far di necessità virtù e chiamare uno dei due anche più avanti, quando le alchime tattiche saranno più nitide e si potrà capire meglio anche la tempra di chi dovrà star dietro a difendere. Il discorso Brugman si potrebbe sbloccare invece nella prossima settimana. Di ritorno, dopo aver sistemato Ibrahimovic a Parigi, il procuratore Raiola dovrebbe essere in grado di parlare con l’Empoli del suo giovane assistito. Non sarà un discorso semplice e non è nemmeno detto che la fumata sia bianca, ma si lavorerà in questa direzione, ed una voce in capitolo importante l’avrà anche il tecnico Sarri, perchè alla base di tutto, come spiegatoci dallo stesso uruguagio, ci deve essere la fiducia nel far giocare il ragazzo.   Al. Coc.

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