F. Corsi: “Prevedo un epilogo thrilling”

F. Corsi: “Prevedo un epilogo thrilling”

All’indomani del pari con il Vicenza, un punto di sostanza, ed a 180 minuti dalla conclusione del campionato, ha parlato il Presidente azzurro, Fabrizio Corsi. Ha raccolto le sue dichiarazioni il collega de “La Nazione ” Carlo Salvadori. Qui sotto vi riportiamo l’intervista:   L’obbiettivo

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All’indomani del pari con il Vicenza, un punto di sostanza, ed a 180 minuti dalla conclusione del campionato, ha parlato il Presidente azzurro, Fabrizio Corsi. Ha raccolto le sue dichiarazioni il collega de “La Nazione ” Carlo Salvadori. Qui sotto vi riportiamo l’intervista:   L’obbiettivo era quello di arrivare a questo punto con il destino nelle nostre mani, e ad oggi è cosi. Il finale perà pare tutt’altro che in discesa: «Prevedo un epilogo di campionato thrilling in cui ci sarà da lottare fino in fondo. E’ ovvio che la nostra posizione sia migliore rispetto a quella di varie concorrenti dirette, ma basterebbe un passo falso a pregiudicarla. Infatti non avremmo il tempo per rimediare».   Sabato col Vicenza, intanto, l’avete trovato dopo un avvio molto sofferto… «In effetti i primi 45’ sono stati dominati dai biancorossi che sarebbero potuti andare al riposo sul 3-0. Nella ripresa, invece, siamo stati bravi a reagire conquistando un punto davvero prezioso».   La deludente prima metà di gara era legata alla stanchezza? «Ha di sicuro influito. Venivamo da alcune partite ravvicinate e tutte da non sbagliare per alimentare, come abbiamo fatto, le nostre probabilità di rimanere in serie B. Avevamo giocato pure martedì a Bergamo con l’Albinoleffe, mentre i nostri avversari avevano avuto l’intera settimana per preparare la sfida».   Quella col Vicenza era per voi la più temuta? «Sì. Ne avevamo parlato tra noi dirigenti e sapevamo bene che Cagni è un maestro nell’avvicinarsi a un match chiave quando può allenare i suoi calciatori in maniera ideale. Da noi, per esempio, ricordo il modo in cui studiò le mosse in vista di un incontro casalingo col Palermo, che poi vincemmo con relativa facilità».   I veneti hanno accusato un calo atletico dopo l’intervallo? «Può darsi, ma in tal caso siamo stati pronti a sfruttarlo, costringendoli ad arretrare nella propria trequarti. Il bel gol di Buscé non è arrivato a sorpresa e, a quel punto, avremmo anche potuto ribaltare il risultato. D’altronde, a Nocera e in casa col Modena, era accaduto a nostre spese».   Domenica a Grosseto si annuncia un’altra battaglia? «Penso di sì. Loro giocheranno alla morte sia contro di noi che nell’ultima giornata a Livorno».   Però i grifoni sono in pratica al sicuro… «Per la classifica sì, ma i verdetti sul calcioscommesse potrebbero stravolgere la situazione di tante squadre. Guai, dunque, a fidarsi».  

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