I Più e i Meno di Empoli-Genoa

I Più e i Meno di Empoli-Genoa

La sfida del Barbera contro il Palermo è alle spalle e gli azzurri guardano già al prossimo incontro, che li vedrà opposti al Genoa. La formazione ligure non ha giocato domenica scorsa contro il Parma e quindi sarà indubbiamente fresca e riposata: non sarà una gara facile, perché i rossoblù h

Commenta per primo!

empoli-genoa (8)La sfida del Barbera contro il Palermo è alle spalle e gli azzurri guardano già al prossimo incontro, che li vedrà opposti al Genoa. La formazione ligure non ha giocato domenica scorsa contro il Parma e quindi sarà indubbiamente fresca e riposata: non sarà una gara facile, perché i rossoblù hanno dimostrato di poter sconfiggere qualunque avversario, Juventus inclusa. Come di consueto, diamo un occhio alle speranze e ai timori del campionato, con i nostri “Più e Meno”.   I Meno:   1) LA SERIE UTILE DEL GENOA, SQUADRA IN FORMA Le ultime quattro partite hanno regalato al Grifone due vittorie e due pareggi, ma soprattutto ben 8 gol complessivi realizzati; la squadra di Gasperini, come testimonia l’1-o conquistato all’Olimpico contro la Lazio, non sono una squadra facile da affrontare e possono davvero combinare di tutto, anche andare a vincere fuori casa contro avversarie difficili. Sarà una gara densa di insidie per l’Empoli, anche nel teatro a noi favorevole del Castellani.   2) L’ATTACCO ROSSOBLÚ La batteria di attaccanti genoani è notevole: rispetto all’andata non ci sono più nè Matri nè Pinilla, ma sono arrivati Niang (che sembra rigenerato dalla cura Gasperini), Borriello e Pavoletti come prime punte; poi ci sono Perotti e Iago Falque ad agire come esterni. Un reparto avanzato che da sempre è stato marchio di fabbrica del Genoa e che è uno dei più prolifici, anche quest’anno, della massima divisione.   3) GENOA, SQUADRA CHE FA MOLTI PUNTI IN TRASFERTA La squadra di Gasperini ha una bella media lontana da Marassi: dei 36 punti totali, ben 19 sono stati fatti in trasferta, le uniche sconfitte patite contro Torino, Inter e Napoli (segnando comunque sempre un gol). Inoltre solo contro la Fiorentina l’attacco è rimasto all’asciutto fuoricasa (la partita finì comunque 0-0); insomma, il Genoa è una squadra molto temibile e i risultati esterni ne sono una diretta testimonianza.   Veniamo ora ai Più:   1) LA FORMA DEL CENTROCAMPO AZZURRO Il centrocampo azzurro sta dando certezze a Sarri: i tre tenori Vecino-Croce-Valdifiori stanno facendo molto bene in queste ultime giornate di campionato, sottolineando l’importanza di questo reparto per le gioie azzurre. In particolare, quello che sembra più convinto dei propri mezzi è Vecino, le cui prestazioni stanno innalzando sensibilmente il loro livello; per Croce e Valdifiori la conferma che sono calciatori importanti anche per la Serie A.   2) LA VOGLIA DI RISCATTO DI LAURINI Doveva essere un punto fermo della squadra azzurra, poi un infortunio fastidiosissimo lo ha tenuto lontano dai campi per un po’ di tempo: quando era pronto, finalmente, le prestazioni eccellenti di Hysaj lo hanno relegato comunque in panchina. In questa giornata, in cui il terzino albanese non ci sarà per squalifica, Vincent avrà l’opportunità di tornare a fare propria la fascia destra. E siamo sicuri che la sua voglia e la sua fame saranno al top.   3) LA DIFESA AZZURRA, DUE GOL SUBITI NELLE ULTIME CINQUE PARTITE Saremo ripetitivi, ma la compattezza del nostro reparto arretrato è ormai balzata agli occhi di tutti: negli ultimi cinque incontri, la nostra difesa è capitolata solo in due circostanze, tra l’altro contro Roma e Milan; nelle ultime due in casa, in due scontri salvezza importanti, zero gol al passivo. In totale solo dodici i gol presi al Castellani, dato che diventa ancora più significativo se si “toglie” la debacle contro il Cagliari, in cui la nostra difesa ebbe l’unica giornata storta di tutto il campionato.   Simone Galli  

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy