I Più e i Meno di Hellas Verona-Empoli

I Più e i Meno di Hellas Verona-Empoli

Mancano oramai solo tre “fatiche” alla chiusura di questo fantastico campionato: l’Empoli si imbatte domenica nell’Hellas Verona, a pari punti con noi, in un match che potrà dire poco per il raggiungimento di traguardi particolari ma che sarà importante per continuare a fare bene. Entrambe le squa

Commenta per primo!

empoli-hellas verona (9)Mancano oramai solo tre “fatiche” alla chiusura di questo fantastico campionato: l’Empoli si imbatte domenica nell’Hellas Verona, a pari punti con noi, in un match che potrà dire poco per il raggiungimento di traguardi particolari ma che sarà importante per continuare a fare bene. Entrambe le squadre vengono da due derby giocati nel turno scorso: come ben sapete l’Empoli è stato sconfitto dalla Fiorentina, mentre l’Hellas ha impattato la stracittadina contro il ChievoVerona. Passiamo in rassegna ai Più e ai Meno di questa sfida. Vediamo i Meno:   1) L’INTRAMONTABILE LUCA TONI Classe ’77, Luca Toni è un centravanti che non smette di stupire nemmeno a 38 anni. Quest’anno ha segnato già 19 reti ed è il secondo miglior realizzatore dell’intera Serie A, dietro a Tevez. Toni (ex della gara, tra l’altro) è il classico esempio di come a volte la carta d’identità non conti e sarà l’avversario più pericoloso da marcare per i nostri due difensori centrali.   2) POSSIBILE APPAGAMENTO PER LA SALVEZZA CONSEGUITA Sarri ha tenuto a precisare che non vuole cali di concentrazione in queste ultime gare rimanenti, anche se non ci sono grandi obiettivi da raggiungere, e che si aspetta che i ragazzi giochino con la voglia di sempre. Dopo la sconfitta patita nel derby è però possibile una sorta di appagamento per i nostri, che hanno raggiunto una straordinaria salvezza con quattro giornate di anticipo.   3) HELLAS VERONA QUASI SEMPRE A SEGNO NELLE PARTITE IN CASA Uno dei punti di forza è sicuramente l’attacco: i veronesi hanno segnato in ben 14 partite sulle 17 totali al Bentegodi (solamente contro ChievoVerona, Inter e Udinese sono rimasti all’asciutto). Si spera naturalmente che l’Empoli possa essere la quarta squadra a non subire reti in casa dell’Hellas e che riesca a ottenere punti di prestigio.   Veniamo adesso ai Più:   1) LA LEGGEREZZA DI CHI NON HA NULLA DA PERDERE Andare a fare risultato a Verona si può: se da una parte l’aspetto negativo dell’essere salvi può essere il possibile appagamento, come abbiamo visto sopra, dall’altra il giocare senza pressioni di sorta può essere un enorme vantaggio. Come successo a Torino, dove all’Empoli poteva bastare anche un pareggio, gli azzurri possono andare al Bentegodi per fare bottino pieno.   2) L’EMPOLI NON PERDE E NON SUBISCE GOL A VERONA (TRA SERIE A E B) DALLA STAGIONE 1987-88 Gli ultimi tre incontri tra Hellas ed Empoli si sono disputati in Serie B: due 0-0 e una vittoria per gli azzurri (0-1, gol di Lodi). In Serie A è vero che siamo usciti sconfitti due volte su due, ma si parla di tempi davvero lontani (la stagione era la 1987-88). Va da sè che gli azzurri non subiscono reti a Verona dallo stesso lasso di tempo: una tradizione quindi davvero positiva per l’Empoli.   3) L’EMPOLI È UNA DELLE SQUADRE CHE HA PERSO DI MENO IN TRASFERTA La sconfitte azzurre lontane dal Castellani sono solo 5 (contro Udinese, Sassuolo, Sampdoria, Juventus e Lazio): solamente le prime due della classe Juve e Roma ne hanno perse di meno. La salvezza è stata raggiunta anche grazie ai risultati esterni, ben 12: giova ricordare che di questi dodici, ben dieci sono risultati di parità.   Simone Galli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy