I Più e i Meno di Lazio-Empoli

I Più e i Meno di Lazio-Empoli

Reduce dalla brillante prestazione contro la prima della classe, l’Empoli ritrova il campionato con un’altra insidiosissima trasferta: stavolta, al cospetto degli azzurri ci sarà la Lazio, una delle squadre più in forma e sorprendenti, per la continuità di rendimento, di tutto il torneo. La trasf

Commenta per primo!

empoli_lazio (6)Reduce dalla brillante prestazione contro la prima della classe, l’Empoli ritrova il campionato con un’altra insidiosissima trasferta: stavolta, al cospetto degli azzurri ci sarà la Lazio, una delle squadre più in forma e sorprendenti, per la continuità di rendimento, di tutto il torneo. La trasferta capitolina non sarà facile e occorrerà più che mai la massima attenzione in ogni momento della partita.   Analizziamo come di consueto i Più e i Meno di questa sfida che ci vedrà opposti ai biancocelesti, partendo dai “Meno”:   1) LA LAZIO È LA SQUADRA PIÚ IN FORMA DEL CAMPIONATO Sette vittorie consecutive con ben 17 reti all’attivo: questo è il biglietto da visita della Lazio, la squadra indubbiamente più in forma dell’intero campionato. I biancocelesti, forti di questi successi e di prestazioni di grande livello, hanno scalato pian piano la classifica, insediandosi al terzo posto e andando a insidiare la seconda piazza della rivale per eccellenza, la Roma. Affrontare ora i ragazzi di Pioli, per giunta fuori casa, non sarà affatto semplice.   2) L’ATTACCO DELLA LAZIO Con 54 gol complessivi realizzati, la Lazio rappresenta la seconda forza del campionato, battuta solo dalla Juve capolista. La media per partita è impressionante, visto che si avvicina alle due segnature per ogni incontro. Al sempreverde Klose si è aggiunto Felipe Anderson, che in questo girone di ritorno è stato pressoché devastante, ma anche i centrocampisti segnano molto e sopperiscono alla mancanza di un centravanti da doppia cifra (almeno per ora).   3) EMPOLI MAI VINCENTE IN CASA DELLA LAZIO Su sette incontri disputati a Roma, l’Empoli non è mai riuscito a vincere. Da annoverare solo due pareggi nel magro bottino azzurro (uno 0-0 e un pirotecnico 3-3), poi solo sconfitte, tra l’altro tutte di notevoli dimensioni. A parte la già citata unica partita a reti inviolate (che è anche l’ultimo precedente tra le due squadre all’Olimpico), l’Empoli ha sempre subito almeno tre gol da rivali biancocelesti, per un totale di ben 20 reti.   E adesso passiamo ai Più:   1) LA SQUADRA È VIVA, LO HA DIMOSTRATO ANCHE CONTRO LA JUVE L’Empoli continua la sua marcia verso la salvezza e lo fa sfornando prestazioni di rilievo, soprattutto contro avversari sulla carta “ingombranti”. Anche la partita con la Juventus, risultato a parte, ci ha consegnato una squadra sempre viva e pronta a far valere il proprio gioco pure sui campi più difficili della Serie A. Ecco perché la minor preoccupazione, al momento, riguarda le prestazioni degli azzurri.   2) SAPONARA IN CRESCITA COSTANTE Le ultime gare ci hanno consegnato un Riccardo Saponara sempre più re-inserito negli schemi di Sarri: il fantasista azzurro ha certamente faticato all’inizio, ma ora sta prendendo le redini della squadra con prestazioni di altissimo livello. Anche a Torino è stato uno dei migliori, sempre pronto a inserirsi tra le linee e ad accelerare per trovare la giocata giusta. La salvezza passa anche attraverso i suoi piedi.   3) SAPPIAMO GIÁ COME BATTERE I BIANCOCELESTI L’Empoli è una delle sette squadre che è riuscita a battere la Lazio (le sconfitte totali sono otto, ma il Genoa ha vinto due volte su due): all’andata sappiamo tutti come andò a finire e, se da una parte è vero che la Lazio di allora era ben diversa da questa, dall’altra parte anche allora i biancocelesti venivano da una ampia serie di risultati utili consecutivi (6). La grande prestazione di Maccarone e compagni riuscì a spezzare questo filotto laziale e chissà che lo sgambetto non riesca anche domenica.     Simone Galli  

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy