Il mercato azzurro è momentaneamente in stallo

Il mercato azzurro è momentaneamente in stallo

Dopo una partenza al fulmicotone (l’ingaggio di Tavano) e la risoluzione di comproprietà e prestiti, il mercato azzurro sta vivendo una fase di stallo, assolutamente preventivabile, ma che rende più difficile la consegna di una squadra già fatta per l’inizio del raduno.   La dirigenza azzurra

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Dopo una partenza al fulmicotone (l’ingaggio di Tavano) e la risoluzione di comproprietà e prestiti, il mercato azzurro sta vivendo una fase di stallo, assolutamente preventivabile, ma che rende più difficile la consegna di una squadra già fatta per l’inizio del raduno.   La dirigenza azzurra, con Vitale & Carli, è alacremente al lavoro per cercare di sistemare tutte le situazioni in essere, sia in uscita e sia in entrata, ma queste ultime, soprattutto, anche per situazioni esterne, sembrano essere meno concrete di qualche giorno fa. Partendo da Simone Sini (intervistato ieri da PE in esclusiva) che già la scorsa settimana poteva essere azzurro e che invece adesso, per temporaggiamenti della Roma, sembra essere più lontano. I dirigenti azzurri non vogliono ovviamente farsi pregare da nessuno ed avendo avuto, in linea di massima, la parola sia dell’agente e sia della società del calciatore, si aspettavano un atteggiamento più deciso. Questo fa sì che sia tornato in auge il nome di Vasco Regini, non una seconda scelta rispetto all’ex Lecce, solo che la situazione del difensore blucerchiato è più difficile: su di lui pare abbia messo gli occhi anche il Cesena, ma un’eventuale trasferimento del brasiliano Eder in bianconero  potrebbe rivelarsi la chiave giusta per arrivare al difensore ex Foggia.   Eder, appunto. Tornato a tutti gli effetti un giocatore azzurro, attende le decisioni che la società del Presidente Corsi prenderà per lui. L’Empoli avrebbe fissato il prezzo della metà del cartellino in 3,5 milioni di euro (ben 1 milione e 300 mila in più del prezzo concordato al Brescia), cifra che poche squadre avrebbero voglia di pagare. Ovviamente si è sparato alto per trovare una mediazione. Il Cesena, squadra che sembra essere in pole per arrivare al brasiliano, è però alle prese con il riscatto di Jimenez e dovrebbe di qui a poco pagare 4,5 milioni alla Ternana, un’operazione che potrebbe far tramontare l’investimento su Eder. Alla finestra, come detto più volte, ci sono altre squadre con in testa l’Atalanta, ma inevitabilmente, in questo caso, i tempi si allungherebbero e non sarebbe da escludere la possibilità di rivedere l’ex capocannoniere di B in maglia azzurra per qualche amichevole.   C’è poi il nodo legato al terzino sinistro esperto. Con Gorzegno (a breve una sua intervista esclusiva) siamo al punto di partenza, il suo contratto scade domani e al momento non esiste nessun tipo di accordo con i dirigenti azzurri. In queste ultime ore si sarebbe interessato a lui il neo-promosso Verona e, in mancanza di notizie confortanti da Empoli, il laterale sinistro potrebbe prendere in seria considerazione questa ipotesi. La sua alternativa poteva essere lo svincolato Mora, in questo caso bisogna però fare i conti con un’agguerrita concorrenza: l’ex Grosseto è appetito da molti club, soprattutto il Sassuolo. Non è da escludere un ritorno di fiamma su Riccardo Bonetto, già sondato nelle scorse settimane, che però piace anche al Livorno e al Vicenza di Silvio Baldini.   Domani scadrà anche il contratto che lega Buscè al Bologna. Il giocatore (in silenzio stampa per ordine dei felsinei) ci farà capire meglio come stanno le cose ed a che punto è la presunta trattativa che lo potrebbe portare in Qatar. Si è detto che, qualora la suddetta situazione non si dovesse concretizzare, il ritorno dell’esterno campano ad Empoli sarebbe cosa fatta ma anche in questo caso, negli ultimi giorni, ci sono stati più silenzi che parole.   Ci sarà poi da valutare l’eventuale acquisto di un’altro esterno offensivo; il nome di Di Gaudio, molto gettonato fino alla scorsa settimana, non sembra più essere d’interesse. Al momento non ci risultano altri nomi appuntati sul taccuino azzurro, anche se immaginiamo che nelle teste dei dirigenti e del mister ci sia già qualcuno.   Da sistemare, inoltre, varie situazioni. Tra queste, alcuni rientri importanti e citiamo su tutti Cesaretti e Fanucchi, reduci da due esperienze positive a Frosinone e Pisa. Non è da escludere che ai due possa essere data fiducia reintegrandoli a pieno titolo nell’organico, facendo ovviamente chiudere la porta ad altre eventuali entrate. Se così fosse, la società potrebbe decidere di non trattenere Laurito, giocatore sul quale non c’è la piena convinzione. Non da meno la valutazione che dovrà essere fatta sugli ormai ex Privamera, saranno almeno sei/sette i calciatori che faranno il grande passo. Appare comunque difficile che tutti possano essere aggregati alla prima squadra, per qualcuno di loro si dovrà cercare la migliore sistemazione in prestito, quasi sicuramente in Lega Pro.   I prossimi giorni saranno importanti per capire meglio alcune mosse e magari per concretizzare determinate idee. Da dopo domani tutti i giocatori in scandenza saranno ufficialmente svincolati.   Cocchi/Marinai

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