Il pregara di mister Carboni

Il pregara di mister Carboni

Ha parlato quest’oggi il tecnico azzurro Guido Carboni, lo ha fatto prima della partenza per la stazione ferroviaria di Firenze, per presentare la gara di domani contro la Reggina. Noi lo abbiamo contattato separatamente impossibilitati ad essere presenti questa mattina al Castellani.   Mis

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Ha parlato quest’oggi il tecnico azzurro Guido Carboni, lo ha fatto prima della partenza per la stazione ferroviaria di Firenze, per presentare la gara di domani contro la Reggina. Noi lo abbiamo contattato separatamente impossibilitati ad essere presenti questa mattina al Castellani.   Mister, volendo sottolineare che non siamo stati soddisfatti dal risultato finale, il canovaccio è comunque quello di ripartire dal secondo tempo di sabato scorso? Nessuno è contento di aver pareggiato quella partita, la volevamo vincere e non ci siamo riusciti. Però è stata importante la reazione, è stato importante l’episodio, quello che forse noi cercavamo da un po di tempo per riaccendere quel qual cosa che faccia anche prendere maggiore confidenza con i propri mezzi ai ragazzi. Quindi ripartiamo da quella voglia, da quell’atteggiamento e da quel gioco perché questa squadra per andare a rete deve giocare a calcio, cosi come fatto in quella frazione. Ci siamo allenati beni in settimana, anche più liberi di testa.”   Si riparte anche da quel 4-3-3 con un tridente però un po’ spuntato? Più che di modulini e numeretti bisogna parlare di equilibri, che sono quelli che fanno stare a galla o meno la nave. In questo momento, anche in virtù di una situazione che ci deve portare a far punti, crediamo che questo tipo di assetto possa essere quello che dia il maggior equilibrio a questa squadra che ha la grande pecca di subire tanto. Parlando di Buscè, è un giocatore che se sta bene, e ad oggi grazie a Dio sta bene, è fondamentale, ha una discreta visione di gioco e senso del gol. Ma dovremmo sacrificarci tutti, soprattutto in mezzo al campo, nella fase di non possesso in particolare.”   Ti riferisci a Brugman? Mi riferisco a tutti quelli che vanno in campo. Se domani, come credo, andrà lui, in quella posizione, dovrà mettersi a disposizione per la squadra. Gaston è un giocatore formidabile e prezioso ma per crescere definitivamente deve imparare a soffrire.”   La squadra sembra fatta, che dubbi ti porti giù in Calabria? Ze Eduardo verso l’esordio? Più che dubbi ci possono essere un paio di situazioni da analizzare ma a grosse linee abbiamo lavorato per tutta la settimana con un idea precisa, lo abbiamo fatto bene e quindi non ci saranno particolari sorprese. Ze Eduardo, si, potrebbe partire dall’inizio, adesso anche lui sta bene fisicamente, sta lavorando bene e se è qua è perché tutti crediamo che possa dare una mano. Vediamo poi la situazione di Tonelli che ha avuto una piccola infiammazione al ginocchio, verrà comunque con noi. Chi invece non partirà sono Valdifiori e Mori che non hanno recuperato a pieno dai lori problemi e Chara e Shekiladze che sono stati vittime dell’influenza.   Coppola? Non è tra i convocati per scelta tecnica.”   Una battuta sulla Reggina? Squadra difficile, che gioca sicuramente per arrivare ai playoff, viene da alcuni risultati confortanti e in casa propria ha un arma in più a disposizione che è il pubblico. Sono molto bravi a sfruttare le corsie laterali, però se la squadra per tutti i 90/95 minuti farà quello che gli chiedo e quello che abbiamo provato in settimana sono convinto che potremmo fare bene.”   Al. Coc.

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