“Il Punto”, con Alessandro Marinai

“Il Punto”, con Alessandro Marinai

Puntuali come ogni settimana torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto”, eccezionalmente però di lunedi visto che mercoledi ci sarà il match degli azzurri. Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima

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Puntuali come ogni settimana torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto”, eccezionalmente però di lunedi visto che mercoledi ci sarà il match degli azzurri. Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   marinai-cocchiAlessandro ben trovato. Giovedi sera una notte magica, una delle più belle partite della storia dell’Empoli, una grande vittoria con il Napoli….Una notte magica, hai detto bene. Uno spot per il calcio, una prelibatezza in salsa azzurra… Chiaramente empolese. Iniziano ad essere tante le partite nella storia di questa società da incorniciare, ma sento di poter dire che questo gruppo è in assoluto il più completo, quello che nel tempo ha saputo emozionare e divertire di più. Giovedì scorso è stata impartita un’autentica lezione di calcio alla squadra più in forma del momento, alla squadra indicata da molti come prossima vincitrice dell’Europa League e non voglio sentir parlare di un Napoli sotto tono, sono più i meriti dell’Empoli che non i demeriti dei partenopei“.   Da chiedersi come questa squadra possa aver lottato soltanto per la salvezza e niente più… “Sarà una domanda che ci porremo spesso e alla quale non riusciremo a dare una risposta certa. E’ chiaro che la differenza l’hanno fatta gli innumerevoli pareggi che hanno pesato non poco nell’economia della classifica, a maggior ragione che molti di questi dovevano essere vittorie azzurre in virtù delle prestazioni fornite. A volte ci sono queste storture, di sicuro c’è solo che l’Empoli ha sicuramente raccolto meno di quanto seminato e non lo diciamo solo noi che potremmo apparire di parte”.   Senti grande partita di tutti, non sarebbe giusto fare distinzioni ma credo che una menzione la meriti Daniele Croce da Roseto degli Abruzzi classe 1982… “Daniele è stato semplicemente mostruoso, una prestazione di spessore assoluto da far rabbrividire molti suoi colleghi che calcano indebitamente i campi della massima serie. Qualità e quantità, cuore e sacrificio, una partita epica per lui. Il fatto che abbia conosciuto la Serie A soltanto a 32 anni è un’assoluta vergogna”.   Alessandro, lo possiamo dire, è stata la gara della salvezza… “La salvezza è stata costruita passo passo, lentamente per i motivi di cui sopra ma ampiamente in anticipo rispetto a quelle che potevano essere le aspettative più rosee della vigilia di questo campionato. Aspettavamo la gara da tre punti, una vittoria che ci potesse dare la certezza del traguardo raggiunto anche se, per essere pignoli, la matematica ancora non c’è ma per un’inezia. Dovrebbe accadere l’imponderabile per sovvertire questo stato scenario”.   Mercoledi una partita che in molti, forse, farebbero anche a meno di giocare. Che gara sarà con il Torino? Gara che tra l’altro arriverà dopo quella del Cagliari e potrebbe vedere gli azzurri in campo già matematicamente salvi….Faremmo a meno di giocare perchè è stata messa in programma in un giorno assurdo ad un orario ancor più assurdo, l’ennesimo schiaffo rifilato ai tifosi e a tutti coloro che, pur avendo già pagato, non potranno assistere all’incontro. Al momento non sappiamo il risultato del Cagliari e questo potrebbe cambiare, e di molto, le carte in tavola. Difficile quindi dire che tipo di gara sarà quella con il Toro anche se mi aspetto il solito Empoli che proverà a giocarsela“.   Bello però il fatto che una delegazione, capitanata da mister Sarri, sarà a Superga… “Un gesto significativo, da apprezzare, che ogni amante del calcio dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Io ho avuto la possibilità di andare a Superga in occasione della scorsa trasferta a Torino contro la Juve e devo dire che trovarsi sul luogo di una tragedia di cui avevo solo sentito parlare è stato un momento particolare, toccante. Pochi minuti ma carichi di significato davanti a quella lapide con numerosi messaggi e vessilli. Un plauso alla delegazione azzurra che si recherà sulla collina torinese”.   Alessandro, come detto, la gara di mercoledi è quasi un di più, il motivo principale è quello che ci attende domenica… “Dopo la vittoria netta contro il Napoli e la salvezza virtualmente acquisita, il pensiero di tutti è rivolto al derby contro la Fiorentina, inutile fare tanti giri di parole carichi di ipocrisia. Il caso ha poi voluto che al 99% verrà di fatto festeggiata la matematica salvezza al “Castellani”, sia che arrivi prima oppure appena dopo il fischio finale del derby e questo rende ancora tutto più gustoso. Vincere contro i viola rappresenterebbe, nell’immaginario collettivo, la classica ciliegina di una stagione meravigliosa”.   Visto che non ci risentiremo con questa rubrica prima del match con i viola, quali sono le tue emozioni e le tue aspettative per quella gara ? “E’ una partita facile da preparare perchè si prepara da sola dal punto di vista emotivo e degli stimoli; mi aspetto un Empoli bello carico conscio dell’importanza che questo derby rappresenta per la tifoseria azzurra. Ad oggi mi aspetto un Empoli desideroso di vincere e una Fiorentina che dovrà necessariamente pensare anche all’Europa League e all’impegno contro il Siviglia anche se la vittoria contro il Cesena ha ridato ossigeno e possibilità concrete per un piazzamento europeo attraverso il campionato. Non sarà una partita come le altre e non potrebbe esserla”.   Senti con la salvezza di fatto già acquisita immagino che i discorsi di mercato, leggermente raffreddati negli ultimi giorni ripartiranno con forza. Per Alessandro Marinai dove va Valdifiori?Domanda da un milione di dollari… Anche se il campo sembra ristretto a poche squadre non è facile dire dove finirà Mirko. Ad oggi sarebbe abbastanza semplice pronosticare il Napoli alla luce anche delle dichiarazioni dello stesso Valdifiori nelle ore seguenti il match contro la squadra di Benitez, però non è affatto scontato il trasferimento in Campania. L’unica certezza che abbiamo è che non lo rivedremo con la maglia dell’Empoli. Continuo poi a pensare che il nodo più grande e da sciogliere in fretta sia quello di Sarri“.   Promossi e bocciati dell’ultimo, ultimi, turno/i di campionato… “Si può non promuovere una squadra che ha festeggiato lo scudetto? Alla quale vanno pure i complimenti per essersi dimostrata la più forte di tutte. Promosse le veronesi che si sono salvate praticamente in coppia e l’Empoli di cui abbiamo parlato a lungo. Tra le bocciate ci metto la Lazio che, dopo aver dato la sensazione di poter far suo comodamente il secondo posto, si è un po’ persa subendo il ritorno della Roma. Bocciata anche la Fiorentina più o meno per lo stesso motivo in chiave piazzamento Champions. Bocciatissimi quelli che hanno gestito la calendarizzazione di Torino-Empoli”.   Alessio Cocchi

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