“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   Alessandro ben trovato. Ancora una sconfitta, anche

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Torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   marinaiAlessandro ben trovato. Ancora una sconfitta, anche se stavolta, forse, possiamo fare anche i complimenti all’avversaria… “La Roma è una squadra forte e in questo momento ancora di più lo è rispetto all’Empoli. Una sconfitta che ci può stare anche se la formazione giallorossa non è stata trascendentale ma molto pratica. I complimenti vanno fatti a Spalletti che ha saputo rigenerare un gruppo che sembrava ormai andare per conto suo, ma a Empoli abbiamo notato il concetto di squadra. Sconfitta più indolore rispetto ad altre, ma sempre di sconfitta si tratta e ultimamente sta diventando una brutta abitudine…”.   Da dire che l’Empoli l’ha giocata, a modo suo, senza timori reverenziali e ad un certo punto pensare di pareggiarla poteva anche non essere una bestemmia. Nel finale pero’ sono mancati gli attaccanti subentrati… “Quando sei sotto di un gol ed hai un momento di impeto importante, e all’Empoli è successo tra il 10′ e il 20′ della ripresa, si ha la speranza che possa giungere il pareggio, speranza che assume i connotati di sensazione ma dobbiamo dire che il successo della Roma è meritato, non bastano dieci minuti giocati discretamente. Tirando le somme non ricordo interventi di rilievo di Szczesny e nemmeno occasioni clamorose mancate. I cambi purtroppo non hanno portato niente”.   Si apre Alessandro il solito rebus. Levan non sta sicuramente dando quanto tutti noi ogni anno auspichiamo, però dalla sua c’è che gioca davvero poco. Concordi con me che se in questo ragazzo ancora si vuol credere gli si debba dare più spazio? “Io su questo ho le idee molto chiare e non da ora; a salvezza acquisita spazio a quelli su cui si dovrebbe/potrebbe puntare l’anno prossimo, quanto meno per capire se possono fare al caso oppure no. Levan è uno di questi, diamogli continuità per capire se possiamo ancora aspettarlo oppure se sarà meglio prendere decisioni diverse. Giocare 15/20 minuti non è mai facile per nessuno”.   Buona anche la seconda per Cosic… “Fare una buona partita può capitare, ripetersi significa che ci sono dei valori nonostante la condizione fisica del ragazzo non sia ancora delle migliori. Questo fa ben sperare anche se ovviamente dovranno esserci ulteriori riprove. Le basi ci sono, il profilo mi pare giusto per questo ambiente e potrebbe rappresentare una piacevole scoperta per il futuro”.   Poteva essere buona anche per Mario Rui che invece nel finale ha rovinato tutto con un gesto di difficile comprensione… “Inspiegabile, sciocco nei modi e nei tempi… Farsi espellere al 94′ in una partita persa per un intervento che meritava il rosso diretto non ammette scusanti ed è un’ulteriore episodio di inspiegabile nervosismo che va a sommarsi agli altri delle settimane precedenti. Non ci sono molte altre parole da aggiungere, ma se Mario vuole ambire a piazze importanti deve cambiare atteggiamento”.   All’orizzonte la sfida di Marassi con un Grifone che certo non è al suo massimo splendore ma che vorrà provare a trovare punti preziosi per la salvezza… “E’ del tutto normale che il Genoa punti molto su questa partita per cercare di allontanarsi dalla zona calda, per loro sarà sicuramente un match da vincere a tutti i costi ma gli azzurri hanno il dovere di provare a tornare a fare risultato. Sulla carta l’impegno non è facile se l’Empoli è quello titubante, nervoso e impreciso delle ultime uscite, ma se torna ad essere quello che ci ha fatto sognare allora può uscire da Marassi anche con un risultato positivo”.   Rientra Saponara, quanto è mancato con la Roma e cosa ti aspetti da lui in questo finale di stagione? “Saponara non sta attraversando il suo periodo migliore, ma i suoi assist sono sicuramente mancati sabato scorso. Per me era in crescita e spero che lo stop con la Roma non abbia influito negativamente sulla sua ripresa. Da lui mi aspetto un finale di campionato importante, una ritrovata condizione  gli consentirà di prendere per mano la squadra. Servirà anche a lui in chiave futura”.   Ti preoccupano le voci su un possibile addio di Marcello Carli? “Mi preoccuperebbero di più le voci su un possibile addio di Fabrizio Corsi. A Empoli il calcio sembrava finito dopo Silvano Bini e invece hanno vinto Lucchesi, Vitale e Carli e l’Empoli non è più sceso in C. Se Marcello se ne andrà sarà perchè qualche società avrà notato le sue qualità e sarebbe per lui una grossa opportunità di carriera e un grande stimolo”.   Alessio Cocchi

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