Le pagelle di Empoli-Modena 0-1

Le pagelle di Empoli-Modena 0-1

Quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, un ciclo di ferro che si presenta all’orizzonte con partite difficilissime per avversari e tradizione. Abbiamo sette punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma da sabato fare punti diventa davvero difficile, con la trasferta di Siena, la successiva sf

Quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, un ciclo di ferro che si presenta all’orizzonte con partite difficilissime per avversari e tradizione. Abbiamo sette punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma da sabato fare punti diventa davvero difficile, con la trasferta di Siena, la successiva sfida casalinga con la Reggina, la trasferta di Crotone (sul proprio campo i pitagorici non perdono da 54 partite, ndr), quindi la coppiola casalinga con Padova e Novara, la trasferta di Bergamo con l’Atalanta, il derby con il Livorno

 

Handanovic 5,5 – Sul gol subito ha qualche colpa, anche se forse è tradito da un rimbalzo del pallone sul terreno di gioco. In alcuni frangenti non da tranquillità alla difesa, anche se poi va detto che con un paio di parate tiene in bilico il risultato.

 

Vinci 4,5 – Gioca un primo tempo di un imbarazzo disarmante. Non ne azzecca una: sbaglia tutti gli appoggi ai compagni, sempre secondo sul pallone, mai un affondo. Leggermente meglio nella ripresa, ma non basta per pareggiare la prova della prima frazione di gioco. Secondo 4,5 consecutivo dopo la prestazione di Piacenza.

 

Mori 6 – Insieme a Stovini prova sufficiente: la punta Greco tocca pochi palloni, i pericoli semmai gli piovono dalle fasce soprattutto da quella destra.

 

Stovini 6 – Mette in campo tanta esperienza e, insieme a Mori, forma una buona diga difensiva. Prova tutto sommato sufficiente.

 

Gorzegno 5,5 – Sicuramente meglio del compagno Vinci. Anche lui meglio nella ripresa, dopo un primo tempo così e così. Nel finale di gara si vede che non ci sta a perdere e cerca di scuotere i compagni portandosi in posizione avanzata e contribuendo ad un finale, confusionario certo, ma almeno generoso.

 

Valdifiori 5 – Decisamente la brutta copia del centrocampista che conosciamo. Anche lui ha partecipato al bruttissimo primo tempo sbagliando molti palloni.

 

Musacci 5 – La sua buona visione di gioco doveva e poteva fare la differenza, non l’ha fatta… purtroppo. Ammonito nel secondo tempo.

 

Signorelli sv – Gioca troppo poco perchè possiamo assegnarli un voto.

 

Soriano 5,5 – Prova insufficiente, ma leggermente meglio dei compagni di mediana. Roberto cerca di spaziare su tutta la parte centrale del campo, commettendo sì tanti errori ma al tempo stesso giocando una quantità industriale di palloni. Nel finale, con la squadra sbilanciata tutta in avanti, si ritrova da solo in mediana.

 

Nardini 5 – Prova opaca, si vede che è stanco ma il forfait dell’ultimo minuto di Saponara lo costringe agli straordinari e lui non ha la lucidità necessaria per affrontare questa partita. Sostituito nella ripresa.

 

Brugman 6 – Altro giovane cresciuto nel vivaio azzurro che fa l’esordio in serie B, anche di lui si parla un gran bene. Entra subito positivamente in partita provando a proporsi in un paio di circostanze, poi sparisce un pò dal gioco… tradito probabilmente anche da un pizzico di emozione.

 

Coralli 5 – Stanco, stremato, già fin dalle prime battute. Cerca di dare tutto, ma nel serbatoio la benzina è sufficiente appena per reggere a basso livello il primo tempo. Dopo l’intervallo non rientra in campo e al suo posto c’è Laurito.

 

Laurito 6 – Per noi sufficienza piena. Entra dal primo del secondo tempo al posto di Coralli ed è sicuramente più pericoloso del “Cobra” muovendosi da una parte all’altra e creando spazi per i compagni. Colpisce di testa la base del palo, con una fiondata improvvisa dai venti metri “rischia” di segnare un gran gol. La sua prestazione del secondo tempo non fa altro che alimentare i nostri sospetti: questo ragazzo doveva e poteva essere utilizzato maggiormente in questo ciclo di partite ravvicinate.

 

Forestieri 6 – Partiamo da un concetto: il suo sei è stiracchiato, perchè anche lui in alcuni frangenti ha commesso alcuni errori non da lui. Però non c’è niente da fare, in questo momento “El Topa” è l’unico giocatore azzurro in grado di infiammare la partita. Propizia un paio di punizioni interessanti, cerca l’uno-due con compagni che… non ci sono, va a recuperare alcuni palloni in mediana e prova a tenere alta la squadra. Continuiamo a sostenere che questo ragazzo dovrebbe giocare più vicino alle aree di rigore avversarie, con questo modulo perdiamo profondità, lasciamo troppo sola la punta, e Forestieri spreca energie altrimenti utili per rendersi pericoloso negli ultimi decisivi metri di campo.

 

Mister Aglietti 5 – A parziale giustificazione i tanti infortunati in attacco: ai vari Foti, Lazzari, Mchedlidze e Fabbrini, si è aggiunto anche Saponara e un Coralli sfinito. E a proposito di Coralli… è qui il punto. L’impressione è che questo tour de force delle ultime tre settimane con partite ogni tre giorni non sia stato affrontato nel migliore dei modi a livello di gestione-impiego dei calciatori. Per esempio tra Coralli e Laurito: a nostro avviso quest’ultimo già a Piacenza poteva aver giocato uno squarcio di gara facendo riposare un pò il “Cobra” che oggi sin dalle prime battute ci è sembrato già sulle gambe.

Altra nostra impressione: deve migliorare nel trasmettere motivazione, i cali di tensione di questa squadra (secondo tempo di Pescara e Piacenza e primo tempo di oggi, ndr) ne sono una prova evidente. Ultimo appunto: i cambi a partita in corso; l’impressione è che prepari le partite con cura maniacale ma che ancora debbano essere fatti progressi nella lettura delle partite in corso… forse però un piccolo cambiamento al modulo, soprattutto per quanto concerne l’attacco, non guasterebbe.

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