Le pagelle di Empoli-Pescara 0-2

Le pagelle di Empoli-Pescara 0-2

Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri dopo la prova con il Pescara. Voti ovviamente bassi, figli di una pessima prestazione corale contro un Pescara che, al di la della sua forza, ha fatto veramente il minimo sindacale per portare

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Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri dopo la prova con il Pescara. Voti ovviamente bassi, figli di una pessima prestazione corale contro un Pescara che, al di la della sua forza, ha fatto veramente il minimo sindacale per portare a casa i tre punti.   PELAGOTTI: 5  Appare incolpevole o comunque non responsabile sulle due reti che decidono il confronto, ma non mostra la sicurezza di alte volte, lo si vede nel primo tempo non trattenendo un tiro da fuori di Cascione, per sua fortuna non ne approfitta Maniero.   VINCI: 4,5 In costante affanno sulle ripartenze altrui in particolar modo sui movimenti di Insigne, mentre sul gol del vantaggio degli adriatici si fa saltare troppo facilmente, completamente assente in fase offensiva.   GORZEGNO: 4  Prestazione totalmente insufficente per il terzino azzurro in costante affanno nella sua zona di competenza. Completa l’opera con un espulsione a partita ormai chiusa per reiterate proteste verso il direttore di gara, mettendo in maggiore difficoltà la squadra per il futuro prossimo.   TONELLI: 4 In difficolta’ come la maggior parte dei compagni l’ex capitano della primavera, appare in costante affanno contro il tridente avversario, in occasione del 2-0 mal posizionato come gran parte dei compagni, per concludere si prende anche il secondo giallo lasciando la squadra in nove.   STOVINI: 6 Il capitano fa maggiore fatica del solito come  ma è forse l’unico a metterci davvero un po di cuore e determinazione, e colui che per ultimo abbandona la nave che affonda, pur coinvolto nella collettiva amnesia che ha permesso al Pescara di siglare il gol del 2-0.   SIGNORELLI: 4.5  Prestazione davvero deludente del Venezuelano, poca personalita’ e una quantità industriale di palloni persi provocando le ripartenze avversarie, davvero impalpabile.   SAPONARA: 5  Entra in un momento difficile con la squadra in confusione, ma lui  fa poco per aiutare la squadra; emblematico il passaggio all’ indietro di quaranta metri. Se vuole diventare un calciatore vero ci vuole cuore e carattere.   GALLOZZI: 5  Si fa notare solo in un occasione con uno spunto sulla destra, per il resto è impalpabile dal punto di vista del dara qualcosa in più. E’ però l’unico azzurro che corre.   LAZZARI: 5,5  E’ l’unico che in fase offensiva si fa notare un pizzico di più, ci mette almeno volonta’ e determinazione, ma predica nel deserto.   COPPOLA: 5.5  Ci mette ardore e determinazione anche se viene preso costentemente in mezzo dai centrocampisti biancoazzurri.   MORO: 4 Gioca poco piu’ di un quarto d’ora, dove riesce a mettersi a mostra solo per due tiri da fuori area che si perdono abbondantemente sopra la traversa. Irritante.   BRUGMAN: 5,5 Coinvolto nel naufragio generale della squadra, viene servito poco e male dai compagni, ma anche lui fa poco per essere servito. Da dire, anche se è un passo indietro rispetto a sette giorni fa che è tra i pochi dell’Empoli, in questo momento, a dare del tu al pallone.   MCHELIDZE: 5 Pochi palloni giocabili ma su  quei pochi che tocca non da mai la sensazione di poter impensierire la difesa avversaria. Sicuramente c’è tanta volonta’ ma anche tanta troppa ingenuita’, davvero innumerevoli sono i falli inutili che compie in zona d’attacco.   CORALLI: 4,5 Per un attaccante il goal è come il pane, e lui non riesce a sbloccarsi dimostrando di soffrire molto mentalmente questo fatto, troppo. Le sue prestazioni sono in netto ribasso non riuscendo più a fare quelle sponde e non dando piu’ quel riferimento in avanti per i compagni che faceva fino a un mese fa.   CARBONI: 4 La squadra di oggi è impresentabile (nonostante il ritorno al rombo) e sembra a questo punto difficile trovare la soluzione agli innumerevoli problemi che attanagliano la squadra, ma sembra che neanche lui sappia dove intervenire. Il cambio di Moro alla fine, lasciando un attaccante in panchina lo ha capito solo lui. In queste ore forse si decide il suo futuro, se dovesse restare alla guida dell’Empoli, dovrà farsi sentire maggiormente.

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