Marcello Carli: “Possiamo migliorare, ma siamo ripartiti”

Marcello Carli: “Possiamo migliorare, ma siamo ripartiti”

All’indomani del pareggio casalingo con il Brescia, gara che ha evidenziato una notevole crescita della squadra azzurra, ha parlato il Ds empolese, Marcello Carli. Lo ha intervistato il collega Salvadori de “La Nazione” per il pezzo uscito quest’oggi sul quotidiano fiorentino:   L’1-

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All’indomani del pareggio casalingo con il Brescia, gara che ha evidenziato una notevole crescita della squadra azzurra, ha parlato il Ds empolese, Marcello Carli. Lo ha intervistato il collega Salvadori de “La Nazione” per il pezzo uscito quest’oggi sul quotidiano fiorentino:   L’1-1 col Brescia può segnare l’inizio della ripresa per l’Empoli. Più che il punto conquistato, il diesse azzurro Marcello Carli sottolinea infatti la buona prestazione della squadra: «I ragazzi hanno disputato una bella partita — dice il dirigente — meritando ampiamente il risultato. Anzi, nel finale, erano più tonici degli avversari e avrebbero potuto vincere la gara. Ma pure così hanno riacquistato autostima e consapevolezza nei loro mezzi». . Questo pareggio pone fine all’eventualità d’un esonero di Sarri? «Abbiamo grande fiducia nel nostro mister che sta dimostrando la sua bravura anche per il modo in cui dirige gli allenamenti settimanali. Se siamo ancora in una delicata posizione di classifica, il tecnico non ha la minima responsabilità e, in realtà, abbiamo sempre voluto continuare con lui». . Qualcosa, però, non ha funzionato visto, che siete in zona retrocessione… «E’ chiaro che possiamo migliorare tanto, ma allo stesso tempo dobbiamo leggere i risultati con attenzione. Finora abbiamo subìto una lezione soltanto dal Sassuolo che chiuse il match al ‘Castellani’ in appena un quarto d’ora. Negli altri confronti, invece, abbiamo giocato alla pari con le rivali». . Avranno comunque una spiegazione le quattro sconfitte consecutive prima del pari con le ‘rondinelle’? «Sono soprattutto legate a episodi, senza dimenticare che avevamo iniziato il campionato sfiorando il successo interno con la Reggina e mancando di un soffio il blitz a Novara». . Il penultimo posto è dunque bugiardo? «Certo, avremmo dovuto avere qualche punto in più. Del resto, a Livorno il derby è stato in bilico fino a 10’ dallo scadere, mentre con la Ternana persino il pari ci sarebbe andato stretto. A Padova, poi, abbiamo preso due gol sui soli tiri in porta dei veneti». . Il vicino recupero degli infortunati determinerà una risalita della graduatoria? «Me lo auguro e dovrebbe verificarsi. Intanto, Tavano è tornato sabato a disposizione e da oggi Pecorini potrà giocare una gara ufficiale essendo terminata la sua squalifica a tempo. In questi giorni pure Croce tornerà a lavorare col gruppo. Le ragioni per essere ottimisti, quindi, ci sono». . Un altro motivo per sorridere deriva dai progressi di alcune pedine chiave, tra cui Valdifiori: è d’accordo? «Sì, ma altri nostri calciatori sono in netta crescita. Con il Brescia, ad esempio, Maccarone ha fornito la sua miglior prestazione. Anche Pratali ha guidato la difesa con grande sicurezza e lo stesso Moro ha conferito solidità al centrocampo». . Però adesso il calendario vi riserva la trasferta a Varese: sarà un nuovo esame impegnativo da superare? «Affronteremo una formazione molto forte, ma non abbiamo paura. Sono convinto che faremo bene anche perché abbiamo tutti i requisiti per centrare l’obiettivo della salvezza».

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