TV | Castaldo da oscar, Tommasi da inchiesta

TV | Castaldo da oscar, Tommasi da inchiesta

di Alessio Cocchi   Perdere fa sempre male, perdere però come ha perso l’Empoli a Nocera ancor di più, e non solo perchè siamo riusciti nell’impresa di farci rimontare in una gara nella quale eravamo in vantaggio fino al minuto 85, ma perchè l’evento che ha dato i tre punti ai campani è

Commenta per primo!

di Alessio Cocchi

 

Perdere fa sempre male, perdere però come ha perso l’Empoli a Nocera ancor di più, e non solo perchè siamo riusciti nell’impresa di farci rimontare in una gara nella quale eravamo in vantaggio fino al minuto 85, ma perchè l’evento che ha dato i tre punti ai campani è una pura invenzione (usiamo un termine soft) dell’arbitro Tommasi, che evidentemente non aspettava che un situazione ad hoc per dare quel che ha dato.

 

Come potrete vedere dalle immagini qui sotto, rimontate proprio per evidenziare la situazione, si può ben vedere di come Coppola anticipi il giocatore nocerino, Castaldo, non colpendolo nemmeno, avendo la gamba che spazzerà la palla davanti a quella del rossonero, che per una logica della fisica non poteva essere colpita. Ma ammesso e non concesso che contatto ci possa essere stato, va da se che il nostro giocatore, sempre per il fatto che sta davanti a Castaldo, non commette fallo, non sicuramente da calcio di rigore perchè non c’è danno procurato.

 

Castaldo poi, oltre che meritarsi un bel primo posto a “Tutti giù per terra” di Striscia la Notizia, si merita anche un bel Oscar per la tragicomica sceneggiata che fa: su tutto, notate come si vada a rialzare subito dopo il non-contatto, ma come, non appena vede il braccio teso di Tommasi ad indicare il dischetto del rigore, si rigetta a terra in preda al peggiore dei dolori.

Un Tommasi che, le immagini ben lo evidenziano, è in una posizione strategica, ben piazzato, difficile quindi non vedere e non capire come la dinamica sia farlocca in tutto il suo essere.

 

C’è poi un’altra fantasiosa ipotesi, una voce che circolava nella tribuna stampa del “San Francesco” pochi secondi dopo il fischio del penalty (a dimostrazione che il fallo non l’ha visto proprio nessuno): ovvero che Coppola, rinviando il pallone, abbia mandato questo a sbattere sul suo braccio, e che quindi l’arbitro abbia concesso il rigore per il presunto fallo di mano. Ovviamente anche in questo caso, ci ripetiamo, fantasioso, ci sarabbe da capire, per un’altra legge della fisica, dove Coppola doveva metterselo quel braccio, e soprattutto con che vantaggio avrebbe toccato la palla con questo arto.

 

Speriamo che queste immagini servano a far capire il madornale errore (non vogliamo davvero pensare male) e che magari il giudice sportivo, anche se il risultato verrà ovviamente omologato, possa decidere di far riposare per qualche turno qualcuno….e non ci riferiamo per forza al giocatore della Nocerina, che alla fine ha fatto il suo interesse.

 

 montaggio: Marianna di Lallo

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy