Zeman al Guerin Sportivo: “Non state su Facebook”

Zeman al Guerin Sportivo: “Non state su Facebook”

E’ uscito in edicola il nuovo numero del Guerin Sportivo, mensile diretto dall’amico Matteo Marani che come ricorderanno i tifosi azzurri è stato prestigioso ospite di PianetaEmpoli in occasione della scorsa edizione del Premio “Leone d’Argento”; tanti gli argomenti toccati dal “GS” e tra questi al

Zdenek Zeman, allenatore del PescaraE’ uscito in edicola il nuovo numero del Guerin Sportivo, mensile diretto dall’amico Matteo Marani che come ricorderanno i tifosi azzurri è stato prestigioso ospite di PianetaEmpoli in occasione della scorsa edizione del Premio “Leone d’Argento”; tanti gli argomenti toccati dal “GS” e tra questi alcune pagine dedicate ad un’inchiesta sui giovani in rampa di lancio proposti dal campionato cadetto, e ovviamente molte righe di questa inchiesta sono dedicate all’Empoli da sempre molto attenta al settore giovanile.

 

Ma nelle pagine dedicate alla serie B c’è anche un’interessante intervista con il tecnico boemo Zdenek Zeman, attuale allenatore del Pescara che lunedi ospita la Sampdoria per il posticipo della ventesima giornata che chiuderà definitivamente l’anno solare 2011 per il campionato cadetto. L’articolo, scritto dal giornalista Adalberto Scemma, inizia con una frase ripresa dal sito internet di Zeman: “in ogni angolo del mondo c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi. Ecco spiegata la grande popolarità del calcio. Peccato che il calcio, oggi, sia sempre più industria e sempre meno gioco“.

 

Molti i passaggi interessanti nelle sei pagine dedicate al Pescara di Zeman. Si va dall’inchiesta su Calciopoli al progetto Zeman-Pescara con il presidente della società biancoceleste che ha attribuito a Zeman un ruolo alla Ferguson: allenatore, ma anche responsabile di tutta l’area tecnica, insomma è sempre Zdenek a fare il mercato e a scegliere i giocatori adatti al suo progetto di squadra. L’articolo davvero molto interessante e succoso si chiude con un monito a tutti i giocatori e ragazzi in genere: “non mi piacciono – ammette Zeman – i ragazzi che passano tutto il tempo libero al computer. Non posso proibire Facebook, ma ho il diritto di avvertirli che stare per ore davanti al video può far male: è un mondo troppo chiuso…“.

 

Gabriele Guastella

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