Domenica, giornata di riposo per chi gioca la serie B è stata invece di lavoro per Empoli e Reggina che domani, con inizio alle 20:45, giocheranno il posticipo della 32a giornata. Vediamo quindi le ultime.

 

In casa azzurra tutto è il contrario di tutto, o forse la pretattica stavolta vuol essere protagonista. La settimana di lavoro aveva fatto emergere delle novità, ovvero il cambio di modulo andando a provare un 4-2-3-1, ma la rifinitura ha rimescolato le carte tornando a riproporre il modulo a cui ormai l’Empoli sembra più affezionato, quel 4-3-3 (o 4-3-2-1) con l’esclusione di Fabbrini (da dire che la sua caviglia non è al 100%) per un Musacci che andrebbe a rimettere a tre la linea di centrocampo con Valdifiori e Moro. E’ proprio questo il cruccio dell’allenatore aretino, che evidentemente si sente più tranquillo, vedendo maggiore equilibrio con quel tipo di centrocampo. Davanti quindi il solito, con Forestieri e Nardini (da non escludere una staffetta con Lazzari) a supporto della punta Coralli. Dietro il tecnico aretino darà fiducia alla linea che ben fece a Siena, mandando Marzoratti a destra e Tonelli centrale, con ovviamente Stovini e Gorzegno. In porta confermato Pelagotti. Gli unici indisponibili sono Lazzari e Mchedlidze assieme allo squalificato Soriano.

Il tecnico Aglietti, ex della sfida come il collega Atzori, conferma le difficoltà e l’insidie di un match contro un’avversario molto ordinato e con un reparto difensivo difficile da penetrare. La gara, a detta del mister azzurro, se giocata con l’intensità e la tempra vista a Siena potrebbe sicuramente regalare delle soddisfazioni, e di certo, visto anche come stanno correndo dietro, sarebbe importante mettere tre punti in cascina per un finale il meno possibile al cardiopalma.

 

Per Atozori, che ha svolto la rifinitura in mattinata per agevolare la partenza verso la Toscana, riguardano la difesa e la scelta dei centrali di centrocampo.
A destra, esclusa l’ipotesi dell’avanzamento di Adejo, Laverone in vantaggio su Bernardi: per l’ex esterno dell’Arezzo, un’occasione importante per rilanciare le sue quotazioni.
Per quanto riguarda il reparto difensivo, Giosa è la grande tentazione di Atzori e viste le ultime prestazioni di Adejo, il nigeriano potrebbe fare spazio al centrale lucano. Accanto a lui, Cosenza e Acerbi sono intoccabili.
Sulla mediana, Atzori ha fatto balenare il dubbio Montiel-Nicolas Viola per la sostituzione di Tedesco, ma il giovane calabrese è in vantaggio e dovrebbe essere lui il prescelto. Sono in tre per due maglie, vale a dire De Rose, Castiglia e Rizzo. L’ex cosentino giocherà, mentre ci sono da valutare le condizioni di Rizzo, che ha avuto un piccolo problema venerdì pomeriggio.
In avanti, toccherà ancora ad Alessio Viola e Bonazzoli mettere in croce la difesa avversaria.

 

Queste quelle che dovrebbero essere le probabili formazioni:

 

   
 PELAGOTTI PUGGIONI 
 MARZORATTI ADEJO
 TONELLI COSENZA
 STOVINI ACERBI
 GORZEGNO VIOLA N.
 MORO RIZZO
 MUSACCI CASTIGLIA
 VALDIFIORI LAVERONE
 NARDINI RIZZATO
 FORESTIERI. VIOLA A.
 CORALLI BONAZZOLI

 

 

Al. Coc.

10 Commenti

  1. questa sarà una partita che andrà giocata con grandissima intensità dal primo all’ultimo minuto,a prescindere da quale sarà il modulo(anche se penso che sia meglio giocare con 2 attaccanti).comunque l’altro indisponibile è foti no lazzari 😉

  2. Certo che se Fabbrini va in panca anche domani vuol proprio dire che questo è di fuori come un terrazzo. Meno male lo hanno già comprato. Domani ultima spiaggia playoff, non sarà il nostro obbiettivo ma vincendo saremmo a tutti gli effetti in corsa.

  3. l’allenatore si sente piu’ tranquillo con
    questo modulo?????
    se per lui essere tranquillo vuol dire non arrivare
    mai a tirare in porta..
    finche’ regge la difesa,il portiere fa’ parate super,
    e la fortuna ci assiste si paregggia (chiaramente 0-0..)
    se poi si prende un gol si commentano le solite
    sconfitte..
    ma che aspetta questa specie di allenatore a
    giocare con due punte?

  4. CIP hai piena ragione, quasi come non volesse nemmeno provarci a fare qualcosa in più. Domani vincessimo potremmo dire la nostra nel rush finale.

  5. A me l’unica cosa che dispiace è che Corallone in ogni caso restera’ lassu’ isolato come sempre……ma visto che Forestieri lo vede piu’ lontano dalla porta,speriamo di trovare un gol in qualche maniera,così poi da difenderci ad oltranza.Qui ragazzi non si capisce perchè Aglietti non voglia avvicinare Forestieri a CORALLONE…….Forse perchè ci si salva troppo presto e poi si rimane a mezza classifica senza piu’ stimoli!Invece se ci si salva all’ultima giornata Aglietti passerà come il salvatore della patria!A me sinceramente cominciano a girare un po’ le scatole….tu hai un giocatore bravo e lo metti sulla fascia laterale……non è una cosa concepibile…almeno in questo momento dove tu hai bisogno in campo di un’attaccante in piu’,dato le assenze di Mchelidze e Foti!Questo è puro autolesionismo da parte di un allenatore anche bravo ma forse piu’testardo che immaturo!Anche se domani vinciamo 3-0,il mio pensiero non cambia perchè la squadra è stata messa male in campo gia’da diverse settimane e i risultati sono lì a dimostrarlo!Abbiamo giocatori così versatili che possono giocare con qualsiasi modulo,ma chi sa tirare in porta sono solo in due e quei due vanno fatti giocare piu’ vicini perchè Moro 2 miracoli li ha fatti e non è che i miracoli si ripetono spesso!

  6. Io è da quando è arrivato Forestieri che dico che è fuori ruolo, deve stare accanto a Corallone o al massimo dietro “le” o meglio “la” punta e non sulla fascia lontano dalla porta, mah… e ci studiano anche pe fa l’allenatori

  7. “In casa azzurra tutto è il contrario di tutto, o forse la pretattica stavolta vuol essere protagonista”.
    Mi dite cosa vuol dire la frase con cui inizia questo articolo?

  8. Dai ragazzi stasera è fondamentale sia per scappare dai bassi fondi definitivamente sia per rimanere attaccati al treno playoff, gara da non fallire!!! Ho letto di Vinci addirittura in tribuna, onestamente le ultime le ha steccate, ma mi spiace.

  9. Ma scusate, come fate a dire che la formazione è più offensiva con 2 attaccanti piuttosto che con 3? Se tiriamo poco in porta adesso, figuratevi con 2.. Forse non è il problema del modulo, ma di chi scende in campo.. Come si fa a preferire Nardini a Fabbrini?? Fai giocare Fabbrini, Forestieri e Coralli e vediamo se non si tira mai in porta..

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