Fabrizio Corsi ha parlato a Radio Uno ai microfoni di Radio Anch’io lo Sport. Questa la sua intervista ripresa da calciomercato.it.

Corsi-Empoli “Fiuto per gli allenatori? C’è anche fortuna, non solo fiuto. Il calcio purtroppo non è una scienza matematica. Sono orgoglioso del risultato straordinario di questa stagione perché ci davano tutti per spacciati dopo l’addio di Sarri, magari lo faranno anche l’anno prossimo. Ci sonoSpalletti e Sarri in cima alla classifica che si sono consacrati qui, quindi ho grande orgoglio per questa piccola città che sa creare grandi giocatori e allenatori. L’anno prossimo continueremo su questa linea e su questa idea di calcio. La nostra forza? La città, l’ambiente ed i nostri sportivi che sanno accettare le sconfitte e sanno che accettando le sconfitte poi arrivano le vittorie. Non ci sono pressioni, perdere sta nella normalità, da altre parti non se lo possono permettere e con orgoglio posso dire che adesso molti giovani vogliono venire ad Empoli”.

 

Corsi, poi, prosegue: “Giampaolo? Si è creato una grande immagine, ha prospettive in un club più importante, sa che si mette in gioco un’immagine ricreata. Noi abbiamo colto questa indecisione, sa che perderemo cinque giocatori e dovremo ripartire da giocatori da Serie B o che quest’anno hanno giocato poco. Probabilmente gli avremmo fatto una forzatura trattenendolo e non penso ci sia niente di peggio. Arriverà una panchina importante, mi auguro, e noi saremo i suoi primi tifosi. Saponara andrà via ed il trequartista più importante della Serie B (Caprari, ndr) dice che vuole venire all’Empoli per seguire le orme di Saponara. Succede anche con i bimbi, che prima prendevamo gli ‘scarti’, invece adesso tanti scelgono Empoli. Chi va all’Empoli ha più possibilità di chi va alla Fiorentina o all’Inter. Tonelli 4 anni fa fece un esordio molto negativo e noi al centro sportivo dicevamo che andava recuperato perché aveva grande prospettiva. Ora va in una squadra molto importante. Giampaolo da Milan? Il rischio del Milan è un rischio per tutti. E’ una persona che si sa adattare molto bene alle pressioni esterne, questa è una sua caratteristica. Lui si sa far scivolare addosso i problemi, si ripresenta sereno al campo dopo ogni risultato. Questo è un pregio, oltre a ogni lavoro tattico. Credo che sia un’idea di gioco che mi auguro di rivedere anche in altri allenatori in categorie inferiori e penso possa fare una nuova scuola.”

 

Martusciello?

Probabilmente ripartiremo con lui. Ne parleremo i prossimi giorni, c’è da capire la convinzione di questa opportunità. Sappiamo innanzitutto che questa idea di gioco ci ha dato solidità ed esaltato diversi giocatori“.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

20 Commenti

  1. Se avesse proposto il rinnovo a Giampaolo 3 mesi fa lui sarebbe rimasto! La colpa è solo tua, ha aspettato invano un rinnovo che non è arrivato. È stato mandato via e giustamente ora aspetta una squadra importante da allenare!

  2. Io ripartire da un nuovo mister con Martu pronto nel caso di…………non vorrei, x il bene suo e nostro, che si bruciasse, compromettendo il suo percorso da allenatore che penso possa fare ad alti livelli. Diamologli un’altro anno di assimiliazione e poi eventualmente facciamolo partire da inizio stagione. Certo che, dovremmo trovare un mister che sia disposto ad accettare le direttive della società e che sia un profilo giusto x il nostro gioco,che come ha detto il Presidente non dovremmo snaturare.

  3. Spero Martusciello non accetti…per il nostro bene…ma anche per il suo…deve fare un po di gavetta, magari in B, ma va bene pure in Lega Pro, come primo allenatore…con tutte le responsabilità che ne conseguono…fare bene il secondo non basta…perché le pressioni, le responsabilità sono comunque sempre in capo al mister.

  4. Giovanni e’ fondamentale per l’Empoli spero che non si bruci, non sarebbe un esonero qualsiasi. Comunque diamogli i mezzi tecnici (giocatori) per non poter fallire.

  5. Io credo che, come Sarri, un allenatore deve avere prima motivazioni ed entusiasmo per stare ad Empoli e, dopo un ottimo campionato, è impossibile averli come ad inizio anno. Poi se ci sono queste voci di mercato diventa difficile rimanere ad Empoli con convinzione.
    Come ha detto Carli poi i rinnovi contrattuali sono importanti fino a un certo punto, puoi rinnovare per quanti anni vuoi ma se alla fine vedi che l’allenatore non ha i requisiti che ho detto prima non serve a nulla.
    Giampaolo è venuto ad Empoli con un entusiasmo (interiore) pazzesco e sapeva che questa era la sua ultima grande chance. Come Sarri se ne va al momento giusto da vincente e vincitore e con la possibilità concreta di andare meritatamente in un grande club.

      • sono d accordo con te.Giampaolo non e’ Sarri. forse Giampaolo si e’ un po montato la testa. ha fatto bene ad Empoli ma questo perche’ ha trovato la strada spianata da Sarri e lui e’ stato bravo a seguire le orme di Sarri senza stravolgere . poi ricordiamo che il girone di andata e’ andato molto bene ma nel ritorno c’e’ stata una media da retrocessione. se ci fosse stato Sarri , nel girone di ritorno, vedendo che non si impegnavano xche si ritenevano gia salvi, li avrebbe fatti filare e frustati

  6. Per me Martusciello deve diventare un po’ il Tassotti dell’empoli! Dargli la panchina domani equivale a bruciarlo per sempre visto che verosimilmente il prossimo anno sarà sofferenza pura…Martusciello NON VA BRUCIATO PER IL LEGAME CON LA CITTÀ E TIFOSI

  7. Finchè Maccarone gli tiene compatto lo spogliatoio, Martusciello non ha nulla da temere: la piazza, la stampa e il Corsi lo appoggeranno fin da subito.

    Starà a lui essere bravo nel calarsi nel nuovo ruolo, che potrebbe imporgli di fare scelte antipatiche verso giocatori con i quali finora magari aveva un rapporto più da confidente che da tecnico.

    Mantenere la compattezza dello spogliatoio sarà la priorità, visto che di fatto è stato il vero elemento fondamentale dei successi degli ultimi anni. Se i nuovi, che dovrebbero essere parecchi, non si integreranno nel meccanismo…il giocattolo potrebbe rompersi. Non sono i nomi a fare le squadre ma gli organici, la retrocessione del 2007/08 dovrebbe avercelo insegnato.

    • Giusta osservazione Milagros. Questo dovrebbe far riflettere anche i tanti tifosi che invocavano l’acquisti di una/due punte potenziali titolari nelle ultime due stagioni.E ai tanti che si domandano sempre il perché di Levan.Finchè c’erano Ciccio e Macca le altre due punti dovevano “per forza” essere due giovani di proprietà come Levan e il Puccia.Poi il Puccia è cresciuto,Levan no ed è rimasto il solo grandissimo,monumentale Macca.In generale trovare ( come dovremo fare assolutamente quest’estate però )una punta,con lo stipendio da Empoli,che accetti di giocare poco e che possa dare effettivamente qualcosa di importante non era semplice,specialmente negli anni passati.

      • Renaissance, converrai però sul fatto che ad oggi non è più procrastinabile la ricerca di una punta che possa affiancare Maccarone e sostituirlo nelle gerarchie (ma soprattutto nei goal) da qui a un anno al massimo.

        Non è il ruolo di Pucciarelli, Levan presenta le solite incognite in termini di condizione fisica, Piu e Picchi devono essere mandati assolutamente a fare esperienza. Un altro flop come Livaja non so se ce lo potremo concedere…devono assolutamente trovare qualcuno secondo me.

  8. A me la cosa che fa un pò incavolare è il fatto che dopo 2 ottimi campionati gli allenatori prendano il volo perché non vogliono rovinare la loro immagine, quanto di buono sono riusciti a fare ecc…. Come se il secondo anno sia segnato dalla disfatta a priori. Va bene cavalcare l’onda del successo, ma in questo modo siamo destinati a cambiare allenatore tutti gli anni sia in bene che in male. Se sarà Martusciello e riuscirà nel nuovo miracolo della terza serie A di fila ci lascerà anche lui…. perché è stato bravo, perché meglio di lui non l’ha fatto nessuno e perché l’anno dopo potrebbe voler dire retrocessione. L’eredità è pesante… il prossimo allenatore ha sulle spalle il fardello delle cose fatte dai suoi predecessori.

    • Martusciello avrebbe un vincolo di riconoscenza verso il Corsi tale per cui, anche se le cose andassero bene, non se ne andrebbe mai prima di avere il via libera del presidente (il che avverrebbe solo se il Corsi sapesse già con chi sostituirlo). Secondo me poi è il primo a sapere che per farsi un nome deve gestire una panchina di A con continuità, cosa che può garantirgli a priori solo l’Empoli.

      Alla Spalletti: 2/3 anni in azzurro e via verso altri lidi più suggestivi o remunerativi.

  9. Intanto,dato che non ho potuto commentare prima,complimenti alla squadra per il magnifico 10 posto,che non solo vale 3 milioni di euro in più,ma ci da la soddisfazione sia di andare sulla parte sinistra della classifica,sia quella,se non sbaglio,della 100 vittoria in serie A.Una posizione insperata,senza una vittoria dell’Atalanta a Genova,ma alla fine meritatissima per quello che abbiamo fatto durante l’intero campionato.Bravi ragazzi,sono stati 4 campionati(oltre allo spareggio con il Vicenza)entusiasmanti che difficilmente dimenticheremo.Adesso inutile andare a cercare i motivi per cui Giampaolo non è più con noi….comincia un nuovo ciclo,ma un ciclo che vedrà ancora nelle file azzurre diversi vecchi componenti della rosa….Maccarone,Laurinì,Pucciarelli,Croce e naturalmente qualcun’altro integratosi gia dall’anno scorso sapranno tenere unito lo spogliatoio come sempre e chi arriverà saprà dare il suo meglio di sicuro.Martusciello allenatore…..il cuore dice si,ma non dobbiamo dimenticarci che Sarri ha allenato i ragazzi per 3 anni,Giampaolo nonostante tutto aveva esperienza da vendere in categoria….O bello guaglione partirà da zero,con la sola esperienza di aver fatto il secondo,se non addirittura anche il terzo quando c’era Sarri.Di certo se vorremo ripartire con una scommessa,niente di meglio di Martusciello che conosce ambiente e giocatori,altrimenti meglio un’allenatore di categoria,ma che naturalmente imposti la squadra in maniera propositiva come è stata impostata negli ultimi anni……a cercare gli uomini giusti c’è Carli e magari una situazione finanziaria in questo momento davvero invidiabile considerando la piccola realtà che siamo.Salvarsi ancora sarà ancora una volta cucirsi addosso l’ennesimo scudetto però mi auguro che questo 10 posto faccia capire a “qualcuno”…..che non dobbiamo essere trattati come gli ultimi della classe….L’Empoli è una realtà del campionato….e soprattutto in confronto ad altri club ha i conti a posto….cosa da non sottovalutare al giorno d’oggi!

  10. Farà bene: E’ uno di noi! Sostenuto quindi da società, spogliatoio e tifoseria. Vu mi sembrate quelli che, incredibilmente, escono tutte le sere con Monica Bellucci ma si lamentano che porta delle brutte scarpe…..Siete patetici!

  11. Grande Claudio, prox anno difficilissimo, ma proviamoci da Empoli … io rinnovo l’abbonamento e incitero’ i ragazzi fino al 91esimo dell’ultima partita.

  12. se si fosse in b promuoverei il martusciello ma rifondare in a è un’altra cosa ci vuole allenatore di categoria e giocatori di categoria per lo meno gente passata nel dimenticatoio che ad empoli potrebbe risorgere a nuova vita vedi macca costa

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