Già al termine della stagione si era parlato con certezza del rinnovo contrattuale che l’Empoli avrebbe proposto, con risposta postiva, a Matteo Brighi anche per la stagione ventura che si giocherà in serie A. Una notizia trapelata da Monteboro che aveva un po’ spiazzato rispetto alle sensazioni di fine stagione che potevano vedere il classe 1981 ai saluti per andare a chiudere la carriera nella sua Rimini. La società però, sotto consiglio di mister Andreazzoli, ha deciso fin da subito di puntare ancora sull’ex Roma vista l’esperienza in categoria, la duttilità nei ruoli di centrocampo ed anche la positività portata nello spogliatoio.

Niente di nuovo, soltanto il fatto che le parti hanno trovato l’accordo, quello del nero su bianco, formalizzando cosi il prolungamento di contratto per un’altra stagione. A breve arriverà (così come per Levan) l’annuncio ufficiale da parte del club ma ormai non c’è più dubbio e Matteo Brighi è a tutti gli effetti un calciatore in rosa per la stagione 2018/19 che inizierà il prossimo 4 di Luglio.

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5 Commenti

    • Non credo che sia stato priviligiato il lato umano,ma il fatto che Brighi alla società non costa niente se non un ingaggio che sicuramente sarà piuttosto basso.Sarà un giocatore che potrà essere utilizzato nei fine partita per magari 15 o 20 minuti e la sua esperienza potrà servire…..Insomma un po’ come è successo quest’anno dove il suo l’ha fatto in maniera ottimale.Tenere un giocatore di spessore(Castagnetti) per fargli fare la riserva a chi verrà o a Bennacer se poi verrà utilizzato in quel ruolo non è e non sarà mai nelle corde del presidente Corsi che in panca preferirà tenere sempre i giovani in trampolino di lancio e non giocatori che si equivalgono….quello lo possono fare le squadre che puntano a ben altri obiettivi.

  1. Brighi può essere importante, in panchina, per la sua esperienza di A e perchè lui ha giocato in tutte le posizioni del centrocampo. Quindi in certi spezzoni di partita va bene che ci sia.
    Ma soprattutto è fondamentale per la coesione dello spogliatoio.

  2. Brighi l’ha sponsorizzato Il mister Andreazzoli, mentre Castagnetti pur avendolo fatto giocare sempre non era un pallino (tecnico) di Andreazzoli, se lo fosse stato sarebbe stato riconfermato, con buona pace dell’eventuale altro acquisto in quel ruolo (Capezzi).

  3. Benino Brighi , incomprensibile il mancato riscatto di Castagnetti
    e non mi sarei aspettato la cessione di Donnarumma.
    La squadra è tutta da fare per evitare figuracce.

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