Curva Ospiti | I tifosi del… Siena

Curva Ospiti | I tifosi del… Siena

Fonte: Freccia . Gruppo principale: Vecchi Ultras Siena 1979 . Altri Gruppi: L.S.B. (La Siena Bene)-Skala 40, Curva Robur 1904, Fedelissimi Curva Robur, Gruppo Miscelone, Boys (striscione apparso per la prima volta in Siena-Cagliari 12/13), Corrente Bianconera, Coroncina Bianconera, Donne della Robu

Fonte: Freccia

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Gruppo principale: Vecchi Ultras Siena 1979

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Altri Gruppi: L.S.B. (La Siena Bene)-Skala 40, Curva Robur 1904, Fedelissimi Curva Robur, Gruppo Miscelone, Boys (striscione apparso per la prima volta in Siena-Cagliari 12/13), Corrente Bianconera, Coroncina Bianconera, Donne della Robur, Piccole Canaglie.

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Siti Internet: www.sienaclubfedelissimi.itwww.robur1904.itwww.siena1904.netwww.passionerobur.it

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Politica: su posizioni destroidi

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Settore: Curva Robur (Nord)

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Bandierone curva SienaAmicizie: Pistoiese: forte legame, solido gemellaggio che dura dal 1987, ma che si è affievolito negli ultimi anni, dato che le due squadre non s’incontrano da diverso tempo. Per molto tempo è stato l’unico della tifoseria senese. Anni addietro, ogni incontro era buono per rinnovare il gemellaggio, come ad esempio nel 95/96 a Pistoia con giri di campo coi bandieroni e 700 senesi al seguito, oltre a cori di reciproca stima e affetto prima, durante e dopo la gara, con qualche coro di scherno all’indirizzo dei comuni nemici pratesi. In Siena-Ascoli 06/07 esposto lo striscione “Fedeli alla linea, onore ai fratelli Ultras Pistoia”, per lo scioglimento di quest’ultimi. Molte le visite reciproche negli anni, ad esempio “Vecchie Brigate Arancioni Pistoia” presenti in Siena-Lecce 02/03; “Ultras Pistoia” presenti in Siena-Verona C.Italia 01/02, Siena-Ancona e Siena-Bari 01/02; Siena-Lazio 03/04, Siena-Lecce e Siena-Perugia 04/05; Siena-Inter, Siena-Roma e Siena-Fiorentina 05/06. Bologna: bella amicizia, sbocciata di recente con l’avvento in curva Robur dei “Vecchi Ultras”, che hanno stretto amicizia con la “Beata Gioventù” del Bologna, e più in generale coi gruppi dell’area dei “Mods” bolognesi. Numerosi gli attestati di stima e affetto reciproco tra i due gruppi (vedi anche sezione “Curiosità”). Pezza dei Vecchi Ultras presente in Bologna-Juve del marzo 2013. I Vecchi Ultras Siena sono stati inoltre ospiti, venerdì 12 luglio scorso, presso un agriturismo di provincia, della prima festa, ben riuscita, del gruppo bolognese Beata Gioventù-Settore Ostile. Udinese: bel rapporto, nato soprattutto tra società e clubs, ma che si può oramai estendere a tutta la tifoseria. Nel 2004/05, tradizione rinnovata poi negli anni a seguire, banchetto in Piazza del Campo con tenuto a mano lo striscione “Il Friuli saluta Siena” (accoglienza ricambiata in Friuli). Chievo: buon feeling, bel rapporto soprattutto a livello di clubs; ogni occasione è buona per cene e grandi bevute. Parma: rapporto nato soprattutto tra i clubs “Danè” Parma e “Fedelissimi” Siena. Sampdoria: buon feeling a livello di clubs.

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Rivalità: Fiorentina: forte odio; acerrima rivalità, particolare, che ha ragioni più storiche che calcistiche, visto che le due squadre non si erano mai incontrate a livello ufficiale prima del 2004. Affonda infatti le sue radici nelle due storiche battaglie medievali tra le due città, quella di Montaperti del 1260 (esaltata dai ghibellini senesi) e quella di Colle Valdelsa del 1269 (esaltata dai guelfi fiorentini alleati dei colligiani). Negli anni recenti si sono verificate spesso intemperanze tra le due tifoserie. Nel febbraio 2005 (storica vittoria casalinga del Siena con gol di Flo), guerriglia urbana, con botte a Porta Camollia, sassaiola in Piazza Amendola, una birreria devastata, un arresto, un ferito, servizi igienici distrutti, derubato un ambulante, auto danneggiate e altre scaramucce. Arezzo: vecchio odio, rivalità storica che ha radici nel Medioevo. La sconfitta di Siena del 1269 di Colle Valdelsa coi guelfi colligiani e fiorentini, portò Siena ad abbandonare lo schieramento ghibellino, diventando guelfa e scatenando le ire degli aretini ghibellini che chiamarono “traditori” i senesi. Dopo aver subito una dolorosa e cruenta sconfitta dai ghibellini aretini nel 1288, Siena guelfa, alleata di Firenze, sconfisse Arezzo ghibellina nel 1289. Arezzo si rifece con tutto lo schieramento ghibellino nel 1315, sconfiggendo i guelfi senesi e fiorentini nella battaglia di Montecatini. Il derby con l’Arezzo è sempre stato molto sentito, soprattutto negli anni ’80, ma le due squadre non s’incontrano a livello ufficiale da tanti anni (a parte qualche amichevole estiva), così l’odio si è nel tempo un po’ stemperato. Grosseto: rivalità calcistica che si è sviluppata in continuità con quella storica, tra la città del Palio e il capoluogo maremmano, già esistente in epoca medievale essendo Grosseto sottomessa a Siena fino alla caduta della Repubblica senese. La rivalità, anche di campanile, si è rinfocolata nel 2011, quando il Siena, ormai certo della promozione in A, andò a vincere 3-1 a Grosseto. I grossetani prima della partita inscenarono un goliardico corteo funebre per le vie del centro, aperto dallo striscione “Siena aids”, tra cori e pioggia, con “bara” dell’avversario, scherzando così sui rivali di sempre. Empoli: forte sentita antipatia, da sempre, da entrambe le parti. Molti gli episodi di violenza che hanno portato ad arresti e denunce dopo scontri tra le due tifoserie. Gravi tafferugli nell’82/83 a Siena. Incidenti provocati dagli ultras senesi, circa 800, a Empoli nel 2000/01 in una notte di follia: distrutto il treno che li portava in trasferta, ingenti danni, un tifoso senese arrestato, dieci denunciati e tre carabinieri feriti. Nel tragitto dalla stazione allo stadio vennero distrutti motorini, auto e tutto quanto capitava a portata di mano. Scontri con la polizia durante la partita, quando i senesi tentarono un’invasione di campo al 35’ dopo l’espulsione del senese Traversa, all’uscita dallo stadio e anche alla stazione prima di ripartire. Roma: da quando il Siena è salito per la prima volta in Serie A, i rapporti sono tutt’altro che amichevoli: due volte la partita è stata sospesa per lancio di fumogeni da parte dei tifosi romanisti, alcuni feriti da arma da taglio in questi anni e striscioni minatori soprattutto da parte della Sud romanista. In un Siena-Roma (1-2) del settembre 2009, la curva Robur intonò cori offensivi nei confronti del suocero di Daniele De Rossi, Massimo Pisnoli, ucciso l’anno precedente, e dello stesso giocatore della Roma. L’attrito tra i senesi e il giocatore nasce nel 2003/04, quando De Rossi causò un grave infortunio ad Andrea Ardito, allora giocatore senese. Perugia: da sempre forte rivalità da ambo le parti, per quello che è considerato una sorta di derby, come testimoniano i numerosi episodi di violenza tra le tifoserie, come successo anni fa, quando vi furono dodici tifosi arrestati per rissa e uno per danneggiamento. Le rispettive curve hanno avuto modo di confrontarsi anche in Serie A, nel 2003/04. Livorno: rivalità regionale sentita, anche a livello politico, nei confronti della “rossa” Livorno, sin dagli anni ’50. Cosenza: scontri tra tifosi delle due squadre fecero saltare un amichevole in programma a Norcia (PG) nell’agosto 2008. Si parla di un agguato dei cosentini ai tifosi del Siena, con calabresi armati anche di spray urticanti. Fermati diversi ultras del Cosenza, ferito un carabiniere. Ischia: anni fa gli ischitani accolsero in maniera piuttosto “calda” i senesi: ne seguirono tafferugli, con petardi, botte, striscioni persi e recuperati e intervento della polizia. C’è da dire anche che gli ischitani sono gemellati coi “nemici” perugini. Spal: striscione rubato loro diversi anni fa, esposto a Ferrara. Prato: vecchia rivalità regionale, che deriva soprattutto dal fatto che i “lanieri” sono acerrimi rivali dei pistoiesi, gemellati coi senesi. Ternana: quasi un derby con gli umbri, vecchie ruggini, sassaiola dei ternani al treno in corsa nel maggio ’91. Casertana: scontri tra tifosi diversi anni fa, vecchie ruggini. Frosinone, Carrarese: rivalità soprattutto a livello calcistico.Uno scorcio della curva del Siena

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In passato “noie” anche con: Pavia: vecchie ruggini anni ’80, si narra di scontri a metà campo a Pavia con cinghie, tamburi e bacchette. Salernitana, Nocerina, Crotone, Lucchese, Montevarchi, Palermo, Reggina, Pisa, Alessandria, Spezia.  

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Cenni storici: Il movimento ultras a Siena ha i suoi inizi a metà anni ’70, con la nascita di “Boys” e “Brigate Bianconere”. Nascono successivamente gli “Ultras” e i “Fighters Black & White”, che dettano legge alla fine degli anni ’70, che si uniscono in un unico gruppo al centro della gradinata pur mantenendo gli striscioni fino al 1981. Nel ’79, dalla fusione tra Ultras, Fighters Black & White e Brigate Bianconere, nascono gli Ultras Fighters, che mantengono il monopolio della curva negli anni ’80, conoscendo l’apice nel 1985/86, ma i ripetuti scontri con gli ospiti e la polizia portano a provvedimenti duri che di fatto tagliano le gambe al gruppo. Inizia così il declino, con l’uscita di scena delle “Falange d’Assalto”, gruppo di estrema destra che aveva dovuto cambiare nome in “Robur Ghibellina”, e dei “Mods”. Gli Ultras Fighters vengono affiancati dai giovani dell’”Armata Ghibellina”, ma da lì in poi la disorganizzazione regna sovrana. Nel 1991, sfruttando un improvvisa ma illusoria impennata della squadra, si cerca di dare uno scossone fondando la “Gioventù Ghibellina”, con gli U.F.S. che diventano un gruppo minore composto da ex-veterani. I pessimi risultati della squadra e gli attriti con la dirigenza allontanano il pubblico dallo stadio e con esso la Gioventù e tutta la marea di altri gruppettini minori. Per ben due anni non esiste forma di tifo, ma solo una continua protesta, che però non voleva dire che gli Ultras Fighters fossero morti, così nel 1993 i più giovani prendono in mano le redini del gruppo, con l’approvazione della vecchia guardia, che ormai aveva mollato in blocco, e gli Ultras Fighters tornano a essere il gruppo guida della curva. Nell’83/84 era venuto intanto alla luce il nuovo striscione con la scritta “ad ossi”, degna di nota poi nel ’90 la nascita del “Gruppo d’Azione”, il cui nome testimonia la loro fede politica. Nel ’97, da un distaccamento degli U.F.S., nasce la “Robur Alcool”, che segue una linea goliardica, non prettamente ultras, legata comunque alla tradizione della città e della squadra (Robur è l’antico nome del Siena Calcio). Nel ’99 nascono, da una costola giovane degli U.F.S., le “Teste Matte”, a seguire il “Centro Storico”, composto da attivi contradaioli, e i “G.A.R.S. 1260”,  (Gruppo Antica Repubblica Senese), che avranno vita breve. La Serie B, conquistata nel 2000, porta una nuova ondata d’entusiasmo e la nascita di tanti piccoli gruppi. Entusiasmo che cresce ancora di più nel 2003, con l’arrivo della prima storica promozione in Serie A e lo stadio esaurito pressoché tutte le domeniche. Nel 2007, in seguito all’uccisione dell’Ispettore Filippo Raciti a Catania, il lungo striscione “Ultras Fighters Siena 1979” viene sostituito da “Ghibellini Robur 1904”. Il gruppo “Curva Robur 1904” prende poi le redini della curva, affiancato dalla stagione 2010/11, da “L.S.B.-Skala 40” (La Siena Bene), che nel 2012, pur essendo il gruppo più numeroso e attivo, lascia il comando della Robur ai “Vecchi Ultras”, gruppo dinamico che porta nuova linfa alla curva.

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Una coreografia della curva del SienaGruppi scomparsi, nati negli anni ‘70: Boys, Brigate Bianconere, Ultras, Fighters Black & White, Ultras Fighters San Prospero.

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Gruppi scomparsi, nati negli anni ’80: Mods, Armata Ghibellina, Robur Ghibellina-il vostro odio non ci piega…ci moltiplica!, Sturmtruppen, Falange d’Assalto, Erotik Group, Marchisio Group, Hooligans, Stainer, Stoned Again, Beveren Group, Highlanders, Balzana Group, S.p.q.S., Scottish Clan, Out Laws.

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Gruppi scomparsi, nati negli anni ’90: Gruppo d’Azione, Gioventù Ghibellina, Robur Alcool, Onda d’Urto, Prosecco Boys, Guinnes Draught, Bss ’99, Quelli del Gotto Fontebecci, Orda Lorda, Brigata Spendereccia, Teste Matte, Grappa Armata, Fans, Girls, I Soliti Noti, Indians, Hell’s, Senza Meta, Irish Band, Femmes della Robur, Rebels, Barbarian, Gruppo Autonomo, Pietriccio Presente.

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Gruppi scomparsi, nati negli anni 2000: Nuova Guardia, Centro Storico, Terzo della Robur, Crew S.S.408, Incorreggibili, S.73 Ponente, Sbornia Bianconera, Gars 1260, Robur Mob Casual, The Firm, Volte Basse-presente sempre e ovunque, Alcoolismo e Goliardia, Brutti Dentro, Trascinatori, Apoteosi Bianconera, Inferno Bianconero, Barberi Bianconeri, Bombo Bianconero, Pantaneto, Brigata Acqua Calda, Nuova Leva, Reggae Boyz.

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Curiosità: -Come noto l’A.S. Siena versa in una difficile crisi societaria, la situazione economica della società è drammatica, visto le vicissitudini attraversate dal Monte dei Paschi di Siena, lo sponsor storico, che ha abbandonato la squadra, quindi il periodo di vacche grasse è finito. In estate la società ha corso gravemente il rischio di non potersi iscrivere al campionato di B, e quello del fallimento. Il problema è che il Siena, già col “-3” in classifica, rischia altri punti di penalizzazione se non dovesse garantire il pagamento dell’ordinario. L’unica soluzione consisterebbe nel rifacimento dello stadio, sfruttando il progetto che la Lega di Serie B ha presentato, e i fondi che il credito sportivo metterebbe a disposizione. A questo punto i tifosi si sono rivolti al sindaco, Bruno Valentini, che hanno incontrato all’incirca a metà settembre, con presenti tutti i gruppi della curva e club organizzati, al quale hanno chiesto, così come era successo col presidente Mezzaroma, incontrato precedentemente, chiarezza e informazione pubblica su ogni sviluppo, ricevendo garanzie da entrambi che tutto sarà reso tempestivamente pubblico. La tifoseria è comunque sempre sul chi va là, sul piede di guerra, addossando le colpe della situazione più che altro ai dirigenti della famosa Banca. La sera del 12 giugno scorso tutti i gruppi più importanti si erano dati appuntamento per un corteo che ha attraversato la città per giungere in Piazza del Campo, dove ad attenderli c’era il neoeletto sindaco, che aveva detto di chiedere una mediazione in modo da permettere alla società bianconera di iscriversi al campionato. Diversi erano gli striscioni e gli stendardi esposti o portati dai partecipanti, tra i quali “La Robur deve vivere!!!”, “La storia va difesa”, “M.P.S.: Monte di merda!!”, “Tutti colpevoli…condannati”, “C’è Profumo di merda!!” (Profumo era il presidente del Monte dei Paschi), “1/2 Roma…colpevole”, “Il Monte lascia il Siena? Noi lasciamo il ‘Monte!’”. -Rinnovato l’anno scorso, per il posticipo infrasettimanale della 5^ giornata di A, il gemellaggio in Piazza del Campo a Siena tra gli ultras senesi ed i ragazzi di Beata Gioventù, Banda Boccassa e Mods Bologna, ed inoltre viene esposto uno striscione di benvenuto all’ingresso del settore ospiti che recita “Salutiamo Bologna e i suoi ultras!”. La curva Robur è abbastanza piena, il tifo altalenante, diversi i cori delle due tifoserie contro i comuni rivali viola. L’amicizia viene rinsaldata anche a Bologna, lo scorso febbraio, con una gran bevuta e foto di rito. -La squadra è seguita a Roma, nell’aprile scorso, in una partita importante per la salvezza, che appare comunque disperata, da circa 150 tifosi, che tifano solo 10 minuti perché ben presto il Siena uscirà di scena, travolto 4-0 dalla squadra capitolina. -Un gravissimo lutto ha colpito la curva Robur nel febbraio 2011, quando si è spento improvvisamente Lorenzo Guasparri, per tutti il “Guaspa”, grandissimo tifoso del Siena e appassionato contradaiolo. In Siena-Piacenza, il sabato successivo la sua scomparsa, esposto in curva lo striscione “Guaspa sarai sempre con noi”, mentre i Fedelissimi, in gradinata, lo onorano con “Poche parole x un grande dolore, ciao Guaspa”. A Modena, la gara dopo, e in altre gare successive, esposto lo striscione “Brigata Guaspa”. In molte partite ha fatto la sua comparsa lo stendardo “Il Guaspa c’è” e bella mostra di sé la sua gigantografia, come in Siena-Roma 11/12, con la semplice scritta “Guaspa” in curva, a un anno dalla sua scomparsa. In Siena-Lazio del febbraio scorso, ricordata ancora la sua figura, come di consueto, con tanti cori a lui rivolti. La curva per l’occasione è compatta e garantisce un buon tifo. -I Vecchi Ultras  si sono mobilitati in occasione dell’alluvione che ha tragicamente colpito la Maremma nel novembre 2012. In particolare hanno organizzato una raccolta di fondi per il paese più colpito, Albinia, in occasione della partita casalinga col Pescara, che ha portato all’ammontare complessivo di €. 3.460. Sono stati raccolti anche altri aiuti umanitari, in prevalenza cibo, in collaborazione coi gemellati bolognesi, consegnati poi successivamente di persona ad Orbetello. -I “Vecchi Ultras Siena 1979” non sono altro che l’ideale continuazione dei vecchi “Ultras Fighters ‘79”, ne incarnano l’anima. I “Fedelissimi”, nati nel 1970, sono i “senatori” del tifo senese ed occupano la parte centrale della Gradinata, sventolando quasi continuamente i loro caratteristici bandieroni. E’ formato da gente navigata e scafata, che viaggia sui 50 anni e passa e, pur essendo a tutti gli effetti un Club, partecipa attivamente al tifo, avendo un ottimo rapporto con gli ultras ed effettuando tutte le trasferte. Così come parte attiva del tifo fanno “Coroncina Bianconera” e “Corrente Bianconera”, pur avendo lo statuto di un Club, partecipando a tutte le trasferte. -Nel dicembre scorso i Vecchi Ultras hanno messo in pratica una protesta contro la società bianconera. Un gruppo di circa 50 tifosi si è ritrovato presso il bar Johnny e ha esposto lo striscione “Tifamo a’ magica…entramo e nun pagamo!!! Presidè …te ringraziamo”. Motivo dell’agitazione è stato la presenza di sostenitori romanisti nella Tribuna Coperta dell’”A.Franchi” durante Siena-Roma del 2 dicembre scorso. I V.U. si sono lamentati per una gestione errata degli accrediti in Tribuna, che dal loro punto di vista è stata di fatto assegnata agli ospiti. -Per Siena-Lazio, amichevole giocata al “Franchi” lo scorso agosto, i senesi non offrono granchè, se non qualcuno dei Fedelissimi in Gradinata, con striscione appeso, e qualche irriducibile in curva Robur, tant’è che sui 700 spettatori totali 300 sono laziali. -A Livorno, lo scorso agosto in Coppa Italia, solo un manipolo di senesi dietro lo striscione “Fedelissimi”, mentre al Triangolare amichevole d’agosto tra Siena, Padova e Alessandria, svoltosi a Malles in Val Venosta (BZ) erano presenti pochi senesi, dietro gli striscioni “Fedelissimi”, “Siena Club Val d’Arbia” e “Vuman della Robur”. -Almeno fino a metà anni ’90, a Siena non era facile organizzare le trasferte, con la ferrovia servita male e la difficoltà a reperire i pullman visti i danni causati in passato. Alcune trasferte, soprattutto quelle al Sud, quando il Siena disputava il Girone B della C1, venivano giocoforza saltate, visti i problemi economici e di distanza. Inoltre, in una città piccola, chiusa e attaccata alle tradizioni, essere ultrà dell’A.C. Siena era difficile anche per la concorrenza con la Mens Sana Basket in A1, e mentre i primi erano considerati dei casinisti, quelli del basket erano ben visti dall’opinione pubblica. Adesso non è più così, anzi, i sostenitori del Siena che vogliono assistere alle partite della Montepaschi, sia di campionato che di Euroleague, godono da quest’anno di prezzi speciali, grazie all’accordo di collaborazione tra l’A.C. Siena e la Mens Sana Basket. Negli anni ’90, quelli della C, c’era anche più divisione per colpa delle contrade, che quando il Siena andava bene organizzavano dei pullman propri, inoltre era quasi totale la mancanza di seguito in provincia e minima la differenza di prezzo tra curva e gradinata, dove si vedeva molto meglio.La curva della Robur Siena

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Clubs principali: Siena Club Val d’Arbia (sempre presente, partecipa a tutte le trasferte), Siena Club Fedelissimi (idem come sopra, vedi anche sezione “Curiosità”), Ultimo Baluardo.

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Liberi pensieri: “Arriva il Siena anche il Brasile trema” (fine anni ’70), “La Piazza del Campo vuole la C” (fine anni ’70), “Siena è con voi regalateci un sogno” (primi anni ’80), “Non è vero che non vi piace il Palio perché c’è la terra e i bovi” (Si-Poggibonsi 88/89), “La Storia ci guarda Respublica Senarum” (Si-Livorno 99/00), “I nostri colori i nostri supereroi”, coreografia (Si-San Donà 99/00); “Salutiamo la 3^ squadra di Firenze” (Empoli-Si 01/02), “De Luca ha ragione, a Siena costruirà qualcosa d’importante”, “A prendere i giocatori a breve ci prendete per il culo a lungo!”, “Non C meritate”, “Solidarietà al popolo americano e a chi muore da innocente ovunque!” (Si-Cagliari 01/02), “Questa è la coreografia che meritano società, istituzioni e voi modaioli della città”, con in curva tutti seduti, “E ora cantiamo perché ce lo meritiamo!” (Si-Lazio, C. Italia 01/02), “Mezzo secolo per la ‘B’, pochi mesi per progettare la C”, “Giocatori pedalare c’è una maglia da onorare” (Si-Messina 01/02), “Cenni così non C rappresenti”, “Targetti & Castagnini, due di briscola”, “Basket su, calcio giù, ma che combinazione…” (Si-Ternana 01/02), “Meritateci!” (Si-Palermo 01/02), “Salutiamo i ripescati” (Ternana-Si 02/03), “B.a.l.: ma quale bolgia? Un tifo da checche di una curva di zecche” (Si-Venezia 02/03), “Chi ha paura del sogno?” (02/03), “U.f.s.: da 25 anni il cuore della curva” (03/04), “Diffide ingiuste, aggressioni, per voi è repressione per noi istigazione”, “A.S.R.U.: dici infame ma usi le lame”, rivolto al gruppo-guida degli ultras romanisti di allora, “Empolesi invisibili” (Si-Parma 03/04); “Lega: basta abusi rispetto per i cittadini” (Si-Juve, Coppa Italia 03/04), “Se è vero che gli stronzi galleggiano…che traffico nel ’66!!!”, “Sciarpa viola modi da villano, ecco il servo colligiano”, “Alle Cascine oggi sciopero”, “4-11-66 terno sulla ruota di Firenze”, data dell’alluvione del capoluogo toscano, “La Rondinella la cacciano…la Florentia la ripescano!!”, “Oggi vi diamo un calcio storico nel culo”, “Giancarlo era già strullo prima di Martina”, riferito alla presunta love story tra Antognoni e Martina Stella, “Il viola ruba lo striscione di notte xchè di giorno prende le botte” (Si-Fiorentina 04/05), “Oltre ogni rivalità libertà per gli ultrà” (Si-MIlan 04/05), “Semplicemente…grazie Papa!”, “Simona, Francesco, Giulio, Claudio: 4 min. di silenzio in vostro ricordo” (Si-Lazio 04/05); “3 giorni di prigione poi l’assoluzione, chi paga la diffamazione?”, “Vincere…x forza e x amore” (Si-Brescia 04/05); “Non + pappa da oggi Maccarone” (04/05), “La vostra speculazione sulla nostra passione, no al caro-biglietti no alla repressione” (Si-Cagliari 04/05), “False accuse e offese meschine, in risposta alla contestazione ora chetati e spendi”, rivolto al presidente di allora De Luca, “Qui non s’arrende nessuno!” (Si-Inter 04/05); “Noi con le mani voi solo lame, E.Berardini unico infame” (Si-Roma 04/05), “3000 figli di maiale ci ha portato sto’ Natale”, “LIvornse che razza 6? Inneggi alla Palestina discendi dagli ebrei”, “1904-2004 un secolo d’emozioni”, coreografia per il centenario della società (Si-Livorno 04/05), “Replay 4-11-1966 go Arno go” (Fiorentina-Si 04/05), “Settore ospiti: alzi la mano chi è di Torino”, “Oggi si gioca con l’antifurto!” (Si-Juve 04/05), “Corriere di Siena: 90 cent.  di carta da culo!” (Si-Sampdoria 04/05), “Siena abbraccia capitan Magnani” (Triestina-Si, Coppa Italia 05/06), “C.a.v.: lucro e menzogne, nessun rispetto per chi non è leale”, “Contro il calcio dei padroni in difesa delle nostre passioni” (Si-Lecce 05/06); Solidali con gli ultras mensanini, libertà per gli ultrà” (Si-Lazio 05/06), “Stagione 06/07: società, vogliamo chiarezza!”, “In un calcio senza più valori…solo noi ultras a difesa dei nostri colori” (Si-Livorno 05/06); “Ridateci le nostre domeniche” (Palermo-Si e altre gare 05/06); “Politica e lame romanista infame” (Si-Roma 05/06), “State uccidendo la nostra passione” (Si-Messina 05/06), “Il fiorentino è come la merda…ci scappa!!” (risposta viola: “…Infatti vi cacate sempre addosso!”), “Bar Marisa provincia di Bergamo”, “http://vuvuvu.$pon$sor.cav.12°zoppini”, “Dopo Porta Camollia i medici”, riferito alle presunte botte prese dai fiorentini nel febbraio 2005 (Si-Fiorentina 05/06), “Caro Babbo Natale, ci porti un altro allenatore?” (Si-Parma 05/06), “Per un coro 5 anni diffidato, libero chi compie reato”, “Le bandiere non si svendono…si sventolano!!!” (Si-Inter 05/06); “Un nemico si rispetta, ad un ladro si tagliano le mani. Viola infame!!!”, “27 anni di storia leale, rubati come un autoradio, viola di vergogna!”, riferito al furto dello striscione da trasferta degli “Ultras Fighters ‘79”, prelevato da dentro una macchina incostudita da ultras viola (Si-Messina 06/07); “Dalla tua lucida follia ad una splendida realtà!!! De Luca grazie” (Si-Ascoli 06/07), “Siena saluta Emi, vero ultras in un mondo ipocrita”, dedicato all’ultrà empolese Emiliano Del Rosso, tragicamente scomparso nel 2004 in un incidente stradale (Si-Empoli 06/07, esterno stadio); “La vostra mentalità vergogna degli ultrà”, “Città del Giglio grande coniglio”, “1966: le vostre lacrime, la nostra gioia”, “…E ora veniteci a rubare questo!!!”, “Firenze, striscioni rubati: 2 magazzino – 1 auto in sosta…complimenti x il coraggio”, “Tv e stampa locale oscurare il calcio linea editoriale!” (Si-Fiorentina 06/07); “Ciao Alessio, ciao Riccardo”, rivolto a due ragazzi delle giovanili della Juve, tragicamente annegati in un laghetto a Vinoso, dove si allena la squadra bianconera (Si-Atalanta 06/07); “Il potere dev’essere bianconero”, coreografia, “Oggi più che mai 90’ da ultras!” (striscione che apre il corteo in città pre Si-Fiorentina 08/09); “Le nostre salvezze, i nostri scudetti”, coreografia con un 6 gigante a centro curva, “Tutto esaurito, 10000 di media, 8000 abbonati, ci vuole un nuovo Palasport”, “Zero titoli e zero centri sportivi” (Si-Juve 08/09); “Avanti ½ Roma”, “Mezzaroma ci siamo rimasti male, 6 rimandato a giugno!!!” (Si-Sampdoria 09/10); “Banca e comune: se ci siete battete un colpo” (Si-Lazio 09/10, esterno stadio), “Vinci per noi”, megacoreografia (Si-Bologna 09/10); “Curva Robur solo per la maglia” (Fiorentina-Si/Catania-Si/Udinese-Si 09/10), “AndAtA e ritorno”, per la promozione in A subito dopo la retrocessione in B (Si-Torino 10/11); “ScusAte siAmo solo di pAssAggio” (Grosseto-Si 10/11), “Onore a Del Grosso”, rivolto a Cristiano Del Grosso, 149 gare e 3 gol con la maglia del Siena, di cui è stato una delle bandiere per 5 stagioni, “Giustizia per Paolo”, riferito al all’ultrà bresciano Paolo Scaroni, picchiato selvaggiamente dai “blu” nel settembre ’05 alla stazione di Verona (Si-Inter 12/13); “Ciao Gianluca! la tua curva non dimentica!” (Si-Bari 13/14).

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