L’avversaria | I Più e i Meno di Empoli-Napoli

L’avversaria | I Più e i Meno di Empoli-Napoli

Eccoci qui, dopo una settimana di riposo, con i nostri consueti “Più e Meno”: stavolta l’avversario degli azzurri è il Napoli, squadra capeggiata dall’ex mister azzurro Sarri. Sarà un match interessante, sia per il lato emotivo che per quello tecnico: vedremo se i ragazzi riusciranno a ripetere l

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empoli-napoli (7)Eccoci qui, dopo una settimana di riposo, con i nostri consueti “Più e Meno”: stavolta l’avversario degli azzurri è il Napoli, squadra capeggiata dall’ex mister azzurro Sarri. Sarà un match interessante, sia per il lato emotivo che per quello tecnico: vedremo se i ragazzi riusciranno a ripetere la magnifica partita dello scorso anno, quando dopo un primo tempo stellare, portarono a casa una vittoria per 4-2. Analizziamo quindi per primi i cosidetti “meno”:   1) LA FORZA OFFENSIVA DEL NAPOLI Il Napoli è una delle squadre più attrezzate, dal punto di vista tecnico, dell’intera Serie A. In attacco, soprattutto, i partenopei possono essere devastanti con i suoi primi attori: Higuain, ma anche Gabbiadini e Callejon sono giocatori in grado di segnare a qualunque squadra. Senza contare Hamsik, Insigne e Mertens, che con i loro inserimenti possono sempre creare grattacapi. Servirà una grande prova difensiva, inutile negarlo.   2) SARRI CONOSCE BENE L’EMPOLI L’allenatore del Napoli risponde al nome di Maurizio Sarri, artefice del miracolo Empoli degli ultimi tre anni. Il tecnico di Figline conosce bene l’ambiente, ma anche e soprattutto i calciatori e il modo di giocare degli azzurri. Ciò potrebbe essere un’arma a suo favore, considerando anche la maniacale attenzione con la quale prepara ogni partita.   3) GLI AZZURRI FRAGILI SUI CALCI PIAZZATI Una delle fragilità di questo Empoli, almeno nelle prime due giornate, è sembrata essere rappresentata dai calci piazzati. Due gol presi in altrettante partite possono rappresentare una sorta di preoccupazione: è vero che molto è dato dalla mancanza di fisicità dei nostri giocatori, ma è molto importante anche porre maggiore attenzione. E contro le squadre di Sarri, abilissime invece sui calci da fermo, potrebbe essere un enorme svantaggio.   Passiamo ora ai “Più”   1) IL NAPOLI NON HA MAI VINTO AL CASTELLANI Otto partite in totale, nessuna vittoria per il Napoli in casa dell’Empoli. In Serie A, poi, il bottino è reso ancora più imponente dalle mastodontiche vittorie ottenute nel 1998 (5-0), 2000 (4-1) e, naturalmente, 2015 (4-2). Storicamente quindi l’Empoli è un avversario osticissimo per i campani, che qui hanno sempre fatto molta fatica. Anche quando tra le sue fila c’era un certo Maradona…   2) LA SQUADRA È NETTAMENTE IN CRESCITA La partita contro il Milan doveva avere un epilogo differente, per come l’Empoli si è mosso in campo e per le occasioni che ha avuto. La squadra ha mostrato progressi importanti, soprattutto sul piano collettivo e atletico, facendo vedere cose egregie anche se a sprazzi. La condizione è in salita e fa ben sperare per il futuro.   3) LA VOGLIA DI OTTENERE I PRIMI PUNTI CONTRO IL GRANDE EX Se da una parte, come vi abbiamo detto sopra, il grande ex Sarri conosce bene gli azzurri, è anche vero il contrario. I ragazzi sanno bene dell’importanza di questa partita e vorranno dimostrare a tutti, in generale, che Sarri è il passato e che si può vincere anche senza di lui. Ottenere questi primi punti sarebbe fondamentale, perché darebbe uno scossone importante e, chiaramente, smuoverebbe gli azzurri dalla casella zero in classifica.   Simone Galli

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