LegaPro | Oggi il calcio ha “perso”…

LegaPro | Oggi il calcio ha “perso”…

Eccezionalmente riportiamo questa notizia, che non riguarda direttamente il nostro campionato di Serie B, anche nello spazio principale perche’ crediamo e riteniamo che quanto accaduto a Salerno debba coinvolgere tutti senza distinzione di categorie. . LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI – All’Arechi di Sal

Eccezionalmente riportiamo questa notizia, che non riguarda direttamente il nostro campionato di Serie B, anche nello spazio principale perche’ crediamo e riteniamo che quanto accaduto a Salerno debba coinvolgere tutti senza distinzione di categorie.

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LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI – All’Arechi di Salerno per le ore 12.30, anticipo di pranzo ormai in voga anche per la LegaPro, e’ in programma Salernitana-Nocerina, un derby sentitissimo sia calcisticamente che per la rivalita’ storica che contraddistingue le due realta’ cittadine.
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Ma alla partenza del pullman dalla sede del ritiro-prepartita, un hotel a Mercato San Severino, un centinaio di ultras della Nocerina (questa la ricostruzione del Questore di Salerno Antonio De Iesu apparsa su “Gazzetta.it”, ndr) avrebbe “minacciato a morte i calciatori della loro squadra” intimandoli a non giocare il derby.
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In precedenza ricordiamo che la trasferta di Salerno era stata vietata ai tifosi di Nocera.
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La squadra rossonera, con notevolissimo ritardo, poco dopo si mette comunque in marcia verso l’Arechi e poi, una volta giunta allo stadio, si barrica all’interno degli spogliatoi, comunicando subito all’arbitro Sacchi le intenzioni di non voler giocare il match. E’ lo stesso Questore di Salerno che rassicura i dirigenti e i giocatori della Nocerina, comunicando che la partita sarebbe iniziata senza problemi alle ore 13.10. Intanto sugli spalti tutti attendono pazientemente l’ingresso delle squadre in campo e i 7mila spettatori presenti non destano segnali di particolare nervosismo; tutto questo mentre fuori, come riporta sempre “Gazzetta.it”, gruppetti di persone fermano le auto in transito a 500metri dall’impianto per chiedere loro i documenti di identità e capire così se vi siano sportivi provenienti dall’Agro nocerino.
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Poco dopo le 13 le squadre sbucano finalmente dal tunnel degli spogliatoi, ma si capisce pochi secondi dopo il fischio d’inizio che è tutta una farsa. La Nocerina era entrata in campo con una maglietta bianca a coprire in segno di protesta quella ufficiale. In 50 secondi gli ospiti consumano subito le tre sostituzioni (sono usciti Polichetti, Evacuo, Figarrotta, al posto dei quali sono entrati Cremaschi, Malcore, Jara Martinez, ndr). Quindi nel giro di 21 minuti la Nocerina è rimasta in sei: dopo i tre cambi in cinquanta secondi, sono arrivati gli infortuni: al 3′ out Remedi, al 7′ Palma, al 13′ Danti, al 15′ Kostadinovic, al 21′ Lepore, il quinto e ultimo infortunato. La Nocerina è rimasta così in campo con 6 uomini, e l’arbitro è stato costretto a sospendere la partita. Tensione anche tra i calciatori, con Ficarrotta e Iannarilli venuti alle mani ed espulsi. La farsa è finita. A Salerno una giornata da dimenticare.

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