All’indomani della sconfitta di Roma ha parlato il ds azzurro Marcello Carli e lo ha fatto parlando ai taccuini dell’dizione locale de “Il Tirreno” in una intervista uscita quest’oggi in edicola.

 

carliChe sensazioni ci sono dopo la gara di sabato?

Siamo ovviamente dispiaciuto per la sconfitta perchè perdere non fa mai piacere, purtroppo però la gara con la Roma è stata decisa da una magia di un campione. La punizione di Pjanic ha letteralmente cambiato la partita, da qual momento per la Roma è stato tutto più facile. Detto questo bisogna anche dire che sicuramente potevamo fare qualcosa in più, abbiamo interpretato bene la gara e magari in alcuni frangenti potevamo essere più incisivi in avanti, sapevamo che un gol la Roma avrebbe potuto farcelo Ed era importante segnare. Ci sono degli aspetti da migliorare, poi è ovvio che quando giochi con squadre di questo tipo diventa tutto più difficile.

 

C’è stato un calo dopo aver preso il primo gol?

No credo che alla fine sia stata la seconda rete della Roma a tagliarci le gambe. Abbiamo preso un altro gol su palla inattiva e questo è un aspetto che dobbiamo migliorare, anche se l’angolo non c’era. Dobbiamo fare più attenzione in questi frangenti.”

 

Limare i difetti e guardare avanti…

Rispetto alla scorsa stagione abbiamo cambiato molto, sono arrivati tanti ragazzi nuovi e ci vuole un p’ di tempo per la giusta alchimia, ma mi sembra che questo Empoli la stia trovando. La squadra sta crescendo e credo che abbia un notevole margine di miglioramento, i ragazzi che sono arrivati nella fase finale del mercato stanno crescendo e si stanno integrando bene.: penso a Buchel ed allo stesso Paredes. Nel corso della stagione avremmo bisogno dell’apporto di tutti  e sono convinto che tutti ci daranno una mano, adesso mi aspetto solo che la squadra riprenda ad allenarsi bene con intensità come ha fatto fino ad ora per preparare la gara con il Genoa, sorridendo per il rientro di Zielinski dalla squalifica e con Levan che tornerà a lavorare in gruppo. Anche le assenze in questo momento fanno la differenza.”

 

La filosofia resta quella di salvarsi attraverso il gioco…

Ci stiamo provando, è una sfida bella e difficile che però ci permette di avere un’identità e di lavorare in un certo modo. Questo è il nostro DNA e non possiamo rinnegarlo

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

22 Commenti

  1. Quando sei andato a pigliare la punta, non c’è stato nessun’ attenzione e neanche determinazione per scegliere uno bravo.

  2. Francesco da napoli siamo messi male se aspettiamo con ansia il ritorno di levan….. sig Carli hai fatto veramente un pessimo lavoro…..

  3. A me la rosa piace e sembra ben assortita. anche il nostro gioco non lo cambierei con quello del Bologna, del Frosinone e del Carpi. E neppure il nostro mister.

  4. Mi sembra eccessivo questo nervosismo dopo la Roma, credevate di andare a vincere contro quella che lotteta’ fino da ultimo per vincere lo scudetto? Io invece dopo le ultime due partite sono piu’ fiducioso, certo che le partite in casa non le possiamo piu’ regalare.

  5. Io ho sempre avuto fiducia in Levan che ha qualità importanti che però non ha mai pienamente espresso prima per infortuni vari e poi perché con Tavano e Maccarone ha trovato poco spazio. Non ha mai fatto 10-15 partite da titolare e quindi è anche difficile giudicarlo, ma in questo momento con l’emergenza in attacco (perché questo Livaja non mi ha convinto per niente soprattutto come atteggiamento e Piu è molto promettente ma ancora acerbo) abbiamo bisogno della sua tenacia e della sua determinazione.
    Poi le critiche a Carli sono molto ingenerose perché per ora Livaja è una scommessa persa ma non ancora del tutto, però comunque negli altri reparti è un Empoli competitivo che se ha la giusta mentalità può salvarsi.

  6. Brano Malandella, e aggiungo: una sqaudra che ha ben condotto il primo tempo, esponendosi però 3-4 volte al loto contropiede con recuperi in extremis, nel secondo tempo doveva rallentare i ritmi, anche in considerazione che erano loro che dovevano vincere e che col passare del tempo si sarebbero pure innervositi… invece abbiamo alzato i ritmi e abbiamo preso goal su un pallone in uscita. Bravi, da ciondolo!
    Anche da queste cose si vedono un allenatore e la tenuta di una squadra.
    Piu in quindici minuti ha fatto vedere i numeri che ha e che sapevamo già che avesse (almeno chi segue un pò il calcio, e su questo io e Daniele è da tempo che lo diciamo…)
    Vorrei chiedere ai sostenitori di Livaja e Levan, che dicono che fanno poco perchè giocano poco: perchè Piu in così poco qualcosa ha fatto vedere? Ciò che ha fatto Piu in 15 minuto non lo poteva fare Livaja ieri e in tutte le mezzore che ha giocato? E invece ninete, ad oggi nè tiri nè occasioni. E anche qui si sapeva: giocatore ormai già visto non adatto. Di qui a gennaio deve entrare Piu e non lui o Georgia, e a gennaio bisogna comprare una punta, ma non un altro Livaja della situazione, uno che si deve individuare già ora… per ora ce ne sono tre peggio di noi, ma a gennaio Verona e Bologna si rinforzano. E infine diamo a Cesare quel che è di Cesare: 1) un mio amico di Livorno mi ha chiamato per insultarmi perchè avevo detto Panucci esonerato anche quando era primo a punteggio pieno dopo 4 partite 2) ho sempre detto che il Frosinone si sarebbe salvato e insisto. L’anno scorso avevo pronosticato la serie A alla vigilia del campionato e due anni fa (i ciociari giocavano in C….) avevo segnalato vari nomi tra cui Paganini, protagonista del prossimo mercato estivo… andatevi a rivedere i commenti dei soliti noti, che naturalmente manco sapevan chi fosse… 3) a settembre avevo suggerito Coronado come futuro Saponara: ora è tardi, già 3 di A su di lui! Ne suggerisco un altro: Strambelli della Fidelis Andria

    • gandalf, ma che fai, il procuratore? SCherzi a parte, Livaja è deludente (se qualcuno si fosse illuso: io no). Dice CARLI che si deve fare attenzione. Ha ragione, soprattutto quando si comprano i giocatori, cosa che lui non ha fatto. A gennaio un attaccante, se no son dolori.

  7. BISOGNA ESSERE ONESTI
    E GUARDARE IN FACCIA ALLA REALTA’

    ALLA NOSTRA SQUADRA NON MANCA IL GIOCO
    MA E’ PALESE LA LEGGEREZZA DI ALCUNI GIOCATORI
    E DELL’INTERPRETAZIONE DEI MOMENTI CHIAVE
    DELLA PARTITA

    SE NON CI IMPEGNIAMO A GIOCARE COL COLTELLO TRA I DENTI
    NON CE LA FAREMO MAI

  8. Fustino ma che urli??

    E tu caro Carlo hai una bella faccia tosta… La punta l’hai comprata? No? E allora chetati !!!

  9. A margine di tutte le “critiche” vorrei far pensare che a Roma Ci mancavano “solo” Saponara e Croce,ma perfavore consideriamo che di quella magnifica squadra sempre fatta da CARLI,mancano…….RUGANI,VALDIFIORI,VECINO,SEPE…o no!.,. E siamo la squadra più
    Giovane della serie A,poi per la punta…alzo le mani…ma MARCELLO,sono convinto,senza
    Sbandierare nomi,ci sta “lavorando”. Forza Empoli !!!

    • scusa, ma non ti pare che sarebbe stato meglio che ci avesse lavorato quest’estate? Sei l’unico a pensare di no. Carli chiuderebbe la stalla quando i buoi sono scappati.

  10. Posso dire la mia? Carli si è assunto la responsabilità delle scelte, dall’allenatore ai giocatori, da uomo vero qual’è, ma queste scelte non le ha fatte lui… attenzione ai particolari: a fine agosto sparì per qualche giorni dopo una discussione col Pres. Sembra che attorno alla squadra da un pò di tempo, per ragioni “familiari”, girino molti procuratori-avvoltoi non certo disinteressati nel proporre i giocatori-pacco

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