All’indomani del KO interno contro il Novara, arrivato dopo un’ottima striscia positiva, ma soprattutto dopo il lungo stop imposto dalla Lega, ha parlato il Ds Marcello Carli. Lo ha fatto attraverso i taccuini de “Il Tirreno” nell’intervista raccolta dal collega David Biuzzi che vi riportiamo.

 

Dopo il lungo stop è arrivata la sconfitta interna con il Novara che interrompe una striscia positiva di due mesi e mezzo…

Quella con il Novara è una sconfitta che ci sta. Ci ha lasciato l’amaro in bocca, è vero, ma senza esagerare. Sapevamo di non essere imbattibili, ed ora, siamo si incavolati ma anche sereni.”

 

Anche Sarri ha detto che non ha niente da rimproverare alla squadra…

Concordo, la nostra non è stata una prova drammatica. Non ci siamo espressi al meglio, questo è chiaro, ma abbiamo anche trovato il peggior avversario che potesse capitarci.”

 

In che senso?

Che il Novara ha poco a che fare con la classifica che ha. E’ figlia di un avvio difficile ma, da quando c’è Aglietti, sta facendo bene. Loro sono stati bravi, questo va detto, ma anche gli episodi sono girati a favore loro nel corso del match.”

 

L’impressione è che l’Empoli abbia tenuto bene il campo ma giocando sotto ritmo?

Una sosta lunga come questa puo’ togliere qualcosa sotto il profilo dell’intensità agonistica. Va poi detto che l’Empoli è una squadra che ha bisogno di girare a mille per raccogliere i frutti di quanto prodotto. Delle difficoltà potevano starci, ne eravamo consapevoli.”

 

Ma quanto tempo servirà per ritrovare lo smalto del periodo d’oro?

Difficile dirlo. Però sappiamo che d’ora in poi per noi sarà tutto più difficile. Molti avversari, come ha fatto il Novara, verrano qui per principalmente a chiuderci gli spazi, e quando capiterà, come sabato scorso, di avere qualche singolo sottotono, tutto sarà più complicato.”

 

E ora, come se non bastasse, ci sono le prime due della classe…

Già, ma sono partite che a livello di motivazioni si preparano da sole. L’importante adesso è che non cambi niente nella mente dei ragazzi, questo campionato ci ha insegnato che ch sta sul pezzo e lavora bene, viene premiato. Quindi la ricetta è quella di stare a testa bassa e pedalare.”

 

E sul mercato cosa succederà?

Negli ultimi giorni di trattativa, si sa, puo’ sempre succedere di tutto. Per quanto riguarda noi, nello specifico, non mi stupirei se acadesse l’esatto contratio, ovvero, niente. Con l’arrivo di Casoli, che si sta integrando bene, ed ha già iniziato a darci una mano, siamo apposto, direi che siamo anche troppi.”

 

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

12 Commenti

  1. Sono daccordo con quanto detto da Carli.
    La sconfitta è figlia di questa sosta.
    Sosta che ha spezzato nella mente dei giocatori la determinzione e i momento magico dei propri mezzi ovvero battere chiunque.
    La sconfitta è merito anche di Aglietti che si conferma allenatore di “stoffa” piena. E di Laazzeri bravo coi piedi.
    Molti invece di infamare lo dovrebbero ammettere certi valori. E smetterla di ragionare sul mi stà simpatico o mi stà antipatico…fate festa….
    Tornando a Sarri ha tentato un cambio possibile. Inserendo le tre punte. Ma forse la mossa giusta era semplicemente far uscire Saponara e spostarci Croce.
    Gli obbiettivi non devono cambiare…Puntare in alto. Fregarsene della salvezza.
    Giocare sempre allattacco. Come dimostrano da sempre i nostri numeri non possiamo metterci a cercare equilibri che non possediamo in difesa.
    L’avanti adagio non ci fa comodo. Dobbiamo andare via veloci tra palleggio e ricerca del gol senza mai smettere.
    Tavano e Maccarone tra altre due partite saranno dinuovo bocche da fuoco.

    • Fregarsene della salvezza?!?!?!?! Dico, ma stiamo scherzando?!?!?!?!?! Quando e se saremo anticipatamente certi di aver centrato l’obiettivo, si può pensare di metterne un altro nel mirino ma fino ad allora nessun volo pindarico che farebbe solo male alla squadra e all’ambiente. Pensare partita dopo partita e cercare di ottenere più punti possibili ad ogni incontro. Ci sono avversari abbordabili, altri contro cui non abbiamo niente da perdere, ma noi abbiamo visto che ce la possiamo giocare con tutti almeno quando la squadra è in condizione psicofisica ottimale. Prossimo obiettivo: dare del filo da torcere alla capolista! Poi, se te dici che non sappiamo gestire un risultato e che dobbiamo giocare sempre all’attacco un pò come le squadre di Zeman, ti posso anche dar ragione sull’ Empoli di inizio stagione ma non su questo, perchè questa squadra adesso è in grado di mantenere uno 0-0 perchè dietro tutto sommato abbiamo trovato una certa stabilità. Perchè se non gira il trio delle meraviglie noi si prende nel bocciolo secondo il tuo ragionamento e invece se non gira dobbiamo puntare anche allo 0-0. Tutti i punti sono guadagnati, fino a quando non siamo salvi non si butta via nulla. Noi non abbiamo “l’obbligo” di vincere sempre come ha magari qualche altra squadra. Noi dobbiamo centrare la salvezza.

      • Ero io. Detto questo, se ce la facciamo a salvarci anticipatamente sono il primo ad essere contento e a cominciare a sognare, sognare prima del dovuto farebbe male e basta! 😉

  2. Sabato si è visto benissimo che alcuni giocatori,dopo la lunga sosta ,si sono arrugginiti…..hanno bisogno di giocare partite vere per tornare ai livelli di Natale…..Sicuramente da non trascurare la parte mentale….è sembrata una squadra che avesse nella testa la vittoria,solo perchè i numeri dicevano così……Troppa sufficenza e scarsa cattiveria nell’affrontare la partita….Una cosa è sicura…gli unici che possono dare la svolta alla partita erano in letargo(SuperMac e Saponara)e se non si accendono loro,anche Ciccio non ne ha benefici!

  3. D’accordo con Carli e anche col commento di Dash. Solo un appunto. Non era affatto facile scegliere chi dovesse uscire per fare posto (direi giustamente)a Levan. Non ha senso dire : ” …doveva uscire Saponara o Maccarone…”. Questa è gente che ti risolve la gara anche quando sembra che non sia in forma. Qualsiasi scelta, sarebbe stata “discutibile” tatticamente. A volte va bene…a questo giro purtroppo no. Nessun problema. Andiamo avanti.

  4. Quella di Novara e’ stato un passaggio a vuoto, forse ha influito anche il troppo tempo passato senza giocare una partita, perché questa squadra può far bene piano piano e già da Sassuolo ( speriamo…) vedremo un miglioramento..
    La classifica la vediamo tutti..siamo in zona play off..ma il nostro obbiettivo deve essere un’altro, perché pensare troppo in alto potrebbe farci male!!!

    • Ciao Sam.
      Penso che questo girone di ritorno commenterò pochissimo.
      Non ce ne sarà bisogno perchè sono certo che riusciremo a fare ottime cose.
      Ma continuerò a leggere gli articoli e i post degli utenti più conosciuti!

  5. Scusate, anche le altre squadre hanno fatto la sosta lunga, se il problema è quello siamo fritti!
    Quel famoso anno che il pisa ce ne fece tre, era arrivato in zona play off, ma poi li rimase fino alla retrocessione, quindi a buon intenditore….

  6. x Anonimo (perché anonimo ? basta un nome…anche di fantasia…) :…infatti sono proprio le squadre che avevano i motori caldi, quelle che hanno avuto difficoltà a ripartire. L’esempio del Pisa è corretto, anche se la “giurisprudenza” della B è piena di esempi simili, ma ti ricordo che a Pisa, pur avendo gente forte, c’era un bordello sia societario/ambientale che all’interno dello spogliatoio. Questo problema , per fortuna , noi non lo abbiamo. Per ora 😉

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