A questo punto, dopo la fantastica quaterna rifilata al Palermo, tutti si aspettano che l’Empoli batta anche l’Ascoli. Se lo aspetta lo spettatore esterno, se lo aspetta il tifoso. Perché l’impressione è che la squadra abbia finalmente limato i difetti del passato, che abbia trovato la sua definitiva quadratura. D’altronde è normale esaltarsi di fronte a certe prove di forza e l’Empoli ha dimostrato, dall’avvento di Andreazzoli, di essere in costante crescita. Ne hanno fatto le spese Bari e Palermo, due pretendenti per la A. Vuoi che non sia così anche ad Ascoli?

Ma invece non sarà così semplice. Anzi, la partita di sabato sarà la partita più difficile del lotto. Il calcio si sa, non è una scienza esatta. E formazioni anche meno forti sul piano tecnico possono mettere in difficoltà avversari sulla carta migliori. Perché sospinte dalla furia agonistica, dalla ricerca di punti fondamentali per la salvezza. L’Empoli avrà gli occhi di tutti puntati addosso, ma dovrà affrontare la sfida nella maniera giusta, per evitare che le insidie diventino trappole.

Intanto, scordiamoci le partite precedenti. Scordiamoci di essere forti, evitiamo di specchiarci. Perché altrimenti rischieremmo di giocare in maniera presuntuosa, di ritenerci vittoriosi in partenza. Sì, è vero, le differenze tecniche ci sono eccome. Ma si azzerano, se non si interpreta la partita con lo spirito battagliero necessario. E si sa, Ascoli per noi è sempre stato un “campaccio”, dove ne abbiamo prese tante e siamo troppo spesso tornati a casa a mani vuote.

Come ripetiamo da tempo l’asticella è stata alzata. E gli azzurri hanno dimostrato di poter balzare oltre quella misura, come un perfetto saltatore in alto. Ma basta poco, davvero poco, per rovinare tutto. Concentrazione e umiltà sono le basi anche per una squadra forte come l’Empoli.

12 Commenti

  1. La partita non è difficile, ma difficilissima. Occorrerà la forza dei “grandi” cosa non sempre scontata. OKKIO LA BUCCIA DI BANANA E’ DIETRO L’ANGOLO!!! GUAI A SENTIRCI BRAVI!!!!

  2. Facile interpretazione: se non si vince non s’è fatto nulla fino a ora.
    Poi da qui a dire che è una partita difficilissima ce ne corre.
    Se si sta da “professionisti” si vince.
    Se si va da “campino” si perde.

  3. Vorrei far notare che in questo momento,pur avendo subito parecchi goal,con l’arrivo di Andreazzoli ci ritroviamo ad avere una differenza goal fatti /subiti di + 19.Quindi….è vero che in A ci vanno praticamente le squadre con le difese più forti…..ma noi abbiamo la miglior differenza reti di tutte le squadre del campionato di B.E questo naturalmente e soprattutto grazie ai 15 goal segnati nelle ultime partite…..e al fatto che nelle ultime 3 partite abbiamo incassato solo 1 goal.Da mettere in conto
    che il girone di ritorno per noi recita 3 vittorie su 3 e quindi 9 punti….. a differenza dell’andata in cui c’erano stati 2 pareggi e 1 vittoria….quindi 5 punti.

  4. “Scordiamoci di essere forti, evitiamo di specchiarci”…..Non sono d’accordo Simone…o perlomeno lo sono al 50%…..Io direi: “Ricordiamoci di essere forti,ma evitiamo di specchiarci!”

  5. E non sono d’accordo …. Sentiamoci invece forti e andiamo dappertutto a fare la nostra partita consapevoli della nostra forza…

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