Dopo il trittico di partite impossibili, che lo ha visto affrontare avversari ben più forti, l’Empoli si prepara all’esame Genoa, squadra che non sta vivendo un momento felicissimo. I rossoblù sono ormai a secco di vittorie dal lontano 27 novembre 2016, quando riuscirono a conquistare lo scalpo prestigioso della capolista Juventus. Da allora è cominciato un periodo di lunga crisi, che è culminato con l’allontanamento di Juric e l’arrivo di Mandorlini sulla panchina ligure.

Il Genoa, forse vittima dei troppi movimenti di mercato fatti a gennaio, che l’hanno privata di calciatori importanti (su tutti Pavoletti e Rincon) è entrata in un vortice di scarsi risultati, che hanno finito per macchiare la sua stagione e hanno costato il posto a Juric. Non è quindi facile capire che tipo di Genoa verrà al Castellani: sarà la solita squadra vista negli ultimi tempi, fragile e sprovvista di personalità oppure metterà in campo spirito e grinta, incentivata dall’importanza della posta in palio? Non è facile prevedere naturalmente cosa accadrà domani. Se ci atteniamo ai numeri, questo Genoa è una squadra battibile, con molti punti deboli. E soprattutto un avversario che l’Empoli può sconfiggere, soprattutto con la spinta dei suoi tifosi. Ma sappiamo bene come le certezze, nel calcio, non esistano. E sappiamo ancora meglio che una squadra ben dotata sotto l’aspetto tecnico, può ritrovare la sua forma migliore in qualunque momento. Perché se leggiamo la rosa dei rossoblù, la qualità non può essere sottaciuta.

In attesa di capire cosa accadrà realmente sul campo, per l’Empoli questo è un vero e proprio esame. È la possibilità di mettere una seria ipoteca sulla salvezza, allungando sulle tre inseguitrici. Ma è soprattutto la possibilità di staccarsi di dosso l’etichetta di squadra che ha raggiunto il suo obiettivo solo per la pochezza degli avversari. Il Genoa, d’altra parte, dista solo quattro punti: crederci è un obbligo.

7 Commenti

  1. Annentiamoli! Scendere in campo con il coltello tra i denti. Tre punti fondamentali per allontanarsi dalle tre dietro e per avvicinare il Genoa ad un punto. Forza Empoli sempre e……comunque!

  2. Vincere sarebbe tanta roba, ma anche muovere comunque la classifica: Il Pescara ha già perso e i’Palermo và a Torino.

  3. Non accontentiamoci di un comodo pareggio, bisogna lottare su ogni pallone per ottenere bottino pieno. Finora negli scontri diretti non abbiamo mai fallito per cui mi aspetto una partita di carattere. Ho abbandonato l’idea del bel gioco, ma del carattere no. Forza Empoli

  4. Buonanotte “hanno costato“ neppure alla scuola media. Poi i concetti espressi nell’articolo sono condivisibili

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