La presentazione dell’Empoli 2015/16, che ha avuto luogo nella solita e splendida cornice di Piazza dei Leoni, ha mostrato ancora una volta il fortissimo attaccamento dei tifosi nei confronti della squadra azzurra: un tripudio di bandiere, fumogeni e fuochi d’artificio hanno accompagnato l’entrata in campo dei beniamini, che quest’anno saranno chiamati al difficile compito di ripetersi in un campionato difficile come la A. Come a dimostrare che possono cambiare allenatori, interpreti, calciatori o moduli, ma l’apporto del pubblico rimarrà sempre lo stesso.

 

presentazione ufficiale (12)Ma andiamo con ordine. La serata è cominciata con i gol più belli della passata stagione, mostrati sul maxi-schermo posto davanti alla Collegiata, che hanno permesso ai tifosi di rivivere le emozioni provate durante tutto l’arco del campionato. La visione delle reti più belle è stato molto apprezzata dalla gente presente e ha rappresentato il preludio alla serata vera e propria: i nostri Alessio Cocchi e Alessandro Marinai hanno aperto le danze facendo salire, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’assessore allo Sport del comune di Empoli Fabrizio Biuzzi. L’assessore ha sottolineato l’orgoglio per come si sia mossa la squadra lo scorso anno e per il traguardo ottenuto; inoltre ha tessuto le lodi anche del Comune stesso, capace di affrontare nel miglior modo possibile l’ordine pubblico e le partite casalinghe, pure con la concomitanza di più eventi.

 

Uno dei momenti più simpatici e, allo stesso tempo, più interessanti è stato l’intervento sul palco del Presidente Fabrizio Corsi. Il presentazione ufficiale (4)massimo dirigente azzurro, dopo aver ringraziato sponsor datati e sponsor nuovi, ha rammentato quali sono le qualità che dovrà possedere l’Empoli anche il prossimo anno, ossia umiltà e passione. Senza di quelle, ha ricordato il presidente, l’Empoli si snaturerebbe e rischierebbe seriamente la retrocessione. La salvezza passa unicamente attraverso il lavoro quotidiano. Corsi ha poi voluto ringraziare le 5300 persone che hanno dato fiducia alla squadra rinnovando o facendo l’abbonamento e ha voluto rimarcare che a Empoli si deve continuare a fare un calcio sano, nel quale l’equilibrio è la cosa primaria. Il Presidente non ha mancato di lanciare frecciatine – nemmeno troppo velate – ai corregionali della Fiorentina: “Loro, quando presentano un giocatore, hanno 25mila persone, noi invece tre giornalisti e tre pensionati. Ecco, dobbiamo fare l’opposto di quello che fanno loro. Ci chiamano campagnoli, ma a noi questo va bene”. Un vero e proprio show accompagnato dall’ovazione del pubblico.

 

Dopo la presentazione dei nuovi sponsor Gensan e Joma, sono stati chiamati sul palco gli Allievi di Bigica, capaci di centrare il secondo posto a livello nazionale, battuti solo dalla Roma in finale. Il mister ha voluto ringraziare tutti i suoi calciatori per ciò che hanno dato, per le emozioni vissute insieme e si è detto pronto per la nuova avventura. Ha preso la parola Marco Bertelli, responsabile del settore giovanile azzurro, che ha reso omaggio a tutte le compagini che lo scorso anno sono state impegnate. L’obiettivo rimane quello di far crescere ragazzi che poi, un giorno, potranno forse vestire la maglia azzurra.

 

presentazione ufficiale (19)Il momento clou della serata, quello più atteso da tutti, era comunque la presentazione dello staff tecnico e della squadra. E cosi hanno sfilato tutti i calciatori, dal primo all’ultimo, ricevendo la standing ovation dei tifosi. Tra i più acclamati Lorenzo Tonelli, che ha confermato che rimarrà ad Empoli anche il prossimo anno: il difensore ha tenuto a precisare di come sia importante il tifo azzurro e di quanto lo renda orgoglioso il legame forte che si è creato con la squadra. Tantissimi applausi anche per Riccardo Saponara, che ha mostrato la piena soddisfazione di poter affrontare per intero il suo primo campionato in A con l’Empoli e ha sottolineato l’importanza del lavoro e dell’abnegazione messa in atto durante gli allenamenti. Infine grande ovazione per il capitano azzurro Massimo Maccarone, che ha precisato, da vero leader: “Ripartiamo con grande entusiasmo e voglia di fare; siamo pronti a difendere questi colori e vogliamo a tutti i costi rimanere in A. Empoli merita questa serie e faremo di tutto per far avverare questo sogno”.

 

Infine è stata la volta della presentazione del nuovo tecnico Marco Giampaolo, accolto con grande calore dagli ultras azzurri. L’allenatore si è detto impressionato per l’accoglienza ricevuta e ha rimarcato che il primo impatto con l’ambiente è stato ottimo, perché “a Empoli si vive di calcio e c’è grande entusiasmo tra la gente”. Il tutto mentre nel cielo venivano sparati i fuochi d’artificio e risplendeva, forte, il colore azzurro.

 

Simone Galli

 

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

13 Commenti

  1. Come mi son divertito! Finalmente una serata azzurra piena di ottimismo e fiducia, liberi dai gufi, dagli avvoltoi e dalle cassandre che riempiono il web.

  2. Minchia chi glielo dice ad anonimo e verità ex empoli 1920 che la tifoseria azzurra cresce sempre di più e siamo pazzi dell’ Empoli FC ..ciaooo solo Azzurro e basta

  3. Premesso che non mi interessava sentire nulla perchè a mio avviso contava solo essere presenti per far sentire il calore alla squadra (e direi che ci siamo riusciti alla grande) è indubbio che l’impianto non è all’altezza dell’evento e certo non è da serie A. Visto che tutti gli anni si ripete la solita storia direi che la cosa assume caratteri perfino diabolici. Datevi una svegliata.

  4. Mi ha impressionato Picchi: Gran fisico! So che è di livorno, un sarà mica parente del grande Armando Picchi? Mi piace questa rosa giovane e sbarazzina. Anche guardando la figura di cacca fatta dalla Samp ieri in Europa league: Meglio puntare sui giovani e non sulle figurine…sui nomi altisonanti….

  5. Ahah ben detto Presidente! E complimenti per aver chiamato la squadra degli Allievi Nazionali sul palco, il settore giovanile e’ e sarà sempre la sorgente dei futuri campioni che vestiranno la maglia azzurra ed è giusto premiare una squadra e un allenatore che hanno fatto un lavoro egregio l’anno scorso.

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