I PIÙI MENO
– Lo spirito di squadra dimostrato finora– La voglia di rivalsa dell’Arezzo
– La forma di alcuni calciatori azzurri– Le qualità offensive degli ospiti

Venerdì l’Empoli affronta il secondo derby toscano consecutivo ospitando l’Arezzo. Gli azzurri sono reduci dalla consistente prova dimostrata a Carrara, con alcuni calciatori (Egan, Yepes, Popov su tutti) che hanno dimostrato una forma sempre crescente. Inoltre, ed è forse l’aspetto più positivo di questo inizio stagionale, i ragazzi di Pagliuca hanno messo in campo grande spirito di sacrificio e di squadra, elementi imprescindibili per un campionato difficile come questo che abbiano appena cominciato.

L’avversario di turno è l’Arezzo di mister Bucchi, squadra che sa giocare a calcio e che ha mantenuto prevalentemente il gruppo che ha ottenuto la promozione. Le potenzialità offensive degli amaranto ci sono tutte e Magnino e compagni dovranno stare attenti alle insidie che possono nascere durante la partita. Inoltre gli ospiti sono reduci dalla scoppola subita a Verona e ciò potrebbe animarli ulteriormente.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

4 Commenti

  1. Partita che nasconde diverse insidie: ci vuole compattezza, concentrazione.
    Qualità che la squadra ha dimostrato in questo primissimo scorcio di stagione.
    L’importante è fare punti: il calendario nelle prossime tre gare dice Modena e Ascoli fuori casa e Palermo in casa.

  2. Arezzo discreto in attacco ma ha preso nove reti in tre partite.Noi tre.Se gli azzurri non soffrono la tensione del derby e stanno attenti ci si fa a rimandarli a mani vuote.Concentrazione e grinta da parte dei nostri.E via….Carlo B

  3. Mi aspetto una bella partita, tutta da vivere!!!
    Tra i plus c’è che i ns giovani stanno acquistando una maggiore consapevolezza sul fatto che ci possono stare…. vediamo.

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