Cinque partite non bastano per dare un giudizio definitivo su una squadra. E forse questo vale ancora di più per un Empoli costruito profondamente in estate, con tanti giocatori nuovi e un gruppo che aveva bisogno di tempo per trovare equilibri e certezze. Sei punti, due vittorie e tre sconfitte: questo racconta il primo pezzo di campionato degli azzurri. Un cammino certamente migliorabile, ma che, numeri alla mano, non può essere definito disastroso. Due vittorie sono arrivate nelle prime cinque giornate, quattro i gol segnati e sei quelli subiti. L’Empoli ha perso tre partite, ma in due di queste era riuscito anche a portarsi in vantaggio, prima di subire la rimonta. C’erano dunque errori da correggere, soprattutto nella gestione di alcuni momenti della gara e nella capacità di produrre qualcosa in più davanti, ma non una squadra che stesse andando incontro a una stagione già compromessa. Anzi, sei punti dopo cinque giornate rappresentano un ritmo perfettamente compatibile con l’obiettivo minimo di una squadra chiamata a salvarsi. Eppure, proprio quando questa lunga sosta avrebbe dovuto rappresentare l’occasione per lavorare, correggere e preparare con calma la ripresa del campionato, è arrivato il colpo di scena. Il rapporto con Guido Pagliuca si è interrotto dopo appena cinque giornate, in una vicenda che ha sorpreso per tempi e modalità. Nelle ore successive si è parlato molto delle ragioni della separazione, più legate alle divergenze di vedute e al rapporto tra allenatore e società che a un giudizio puramente tecnico sul lavoro svolto sul campo. Il dato ufficiale è che il club ha sollevato Pagliuca dall’incarico e ha contestualmente risolto consensualmente il contratto.

Adesso, però, non c’è più tempo per guardare indietro. La sosta sta finendo e da domani comincia una settimana completamente diversa, quella che porta all’Empoli-Palermo di sabato 10 ottobre. In cinque giornate gli azzurri hanno mostrato pregi e difetti, lasciando soprattutto la sensazione di essere una squadra ancora alla ricerca di una propria identità definitiva. Ed è proprio questo il punto: non si riparte da zero, ma nemmeno si può far finta che nulla sia successo. C’è una base di sei punti, ci sono alcune certezze e ci sono problemi sui quali intervenire. Il cambio in panchina modifica inevitabilmente il percorso, ma non cancella quello che è stato fatto nelle prime cinque partite. E allora il Palermo diventa il primo vero appuntamento per capire cosa sarà il nuovo Empoli. Non sarà ovviamente la partita delle risposte, ci mancherenne e fosso solo perchè il Palermo arriverà al Castellani da capolista, con 13 punti conquistati nelle prime cinque giornate: davanti ci sarà dunque una squadra che ha iniziato il campionato con un passo decisamente diverso. Tocca all’Empoli rispondere. E soprattutto dimostrare che quei sei punti non erano soltanto un bilancio provvisorio, ma la base sulla quale costruire qualcosa di più solido. Da sabato, insomma, si torna a parlare di campo. E sarà il campo a dover dare le prime risposte.

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17 Commenti

  1. 6 punti in fondo sono un buon bottino … considerando che alla prima hai incontrato una Cremonese probabilmente non ancora al meglio … ma comunque ci hai vinto giocando in 10 per un intero secondo tempo … Buona la vittoria di Carrara … Per quel che riguarda le sconfitte accettabile quella a Mantova con il terzo goal subito solo nel finale, un po’ meno quella di Modena … dove davvero siamo stati fin troppo rinunciatari … soprattutto non riuscendo a sfruttare appieno il vantaggio iniziale con dei contropiedi appropriati. Quella contro l’Arezzo è rimasta sul gozzo perchè senza quell’espulsione assurda (occhio che concludere 2 volte in 10 su 5 partite disputate … non è certo un bel segnale)… la partita sembrava prendere ben altra piega visto quello che si era visto nella prima frazione di gioco … Arriva il Palermo … inutile dire la difficoltà di incontrare una squadra che per ora guida la classifica, ma in fondo … con tutte le difficoltà del caso … lo fai giocando in casa … Speriamo di recuperare almeno Shpendi ed Egan e che siano nonostante tutto in buona condizione … per almeno esser presi in considerazione o da subito o nel secondo tempo ……………..

  2. Avete visto il sistema Americano ?
    a Cesena nuovo presidente Italo/Californiano …
    vi siete mai chiesti il silenzio che attornia l’Empoli calcio?
    Sembra che siamo già in gestione non più del Beatoamato …
    vediamo il 7 ottobre cosa viene fuori …
    prima o poi questo silenzio andrà rotto ?
    No mafiosi a Empoli ,no cattedrale da 20.000…
    Fo guerra io agli Americani se si azzardano a rovinare Empoli!

    • Enrico, “Fai Guerra” a chi ti pare. Ma il Corsi vuole vendere. Lo capisci che sono 2 anni che cerca di vendere…..A livello finanziario non si può far più niente. Si stenta ad Iscriversi anche in B.
      O non lo vedi che ci tocca vendere anche i ragazzi della primavera per far cassa…
      Se arriva qualcuno che ci salva da questa situazione di miseria, È Il Benvenuto!!

  3. Avete visto come aumentano i costi 15 milioni in più in un botto
    allo Stadio rattoppato delle NANE …
    Si parte male con questi Americani morti di fame!
    e ci so trova una cattedrale ingestibile quando capiranno che sarà una rimessa totale !

    • O sono i 15 milioni che ci devono dare ad avere aumentato il progetto farlocco! Euro 2032 manca poco e sapremo tutto .
      A Firenze non sono stati fermati mi sa che la stesso tipo di amministrazione stesso gioco di potere !

  4. Le partite partono sempre dallo 0-0, quindi c’è la giocheremo per quanto può dare la squadra in questo momento, perchè anche se rientreranno, sia Egan che Shpendi non saranno certo al massimo della forma. L’augurio è che almeno Bandinelli sia ad un buon punto con la condizione perchè difficilmente puoi fare a meno di lui a centrocampo. Credo che lui a sinistra e Biondini a destra potranno essere determinanti per arginare al meglio a metà campo il Palermo. Son curioso di vedere chi giocherà nel mezzo della difesa..

  5. Certo che il mistero se Magnino gioca in difesa si infittisce sempre di più, quali saranno state le divergenze di vedute con Pagliuca?

  6. Io mi chiedo come mai la società non abbia organizzato nessuna amichevole in questo periodo di sosta.
    Ho visto altre squadre le hanno fatte, addirittura anche più partite con avversari di diversi spessore.
    Mancano i soldi anche per organizzare amichevoli?…

    • Cuorematto perché hai cambiato allenatore. Col mister nuovo serve allenarsi non fare le amichevoli. Altro aspetto sei corto e con diversi infortuni, avrebbe creato altri problemi con possibilità ulteriore di farsi male

  7. Ragazzi non crediamo alle favole , ormai il tifoso e messo da una parte schiavo del sistema , nemmeno le briciole !
    Se siamo senza curva e peche qualcuno se venduto l’anima .

  8. Boh secondo me parlare adesso dello stadio è perdita di tempo.
    Intanto capiamo se l’americano sostituisce in toto la vecchia proprietà perchè a quel punto potrebbero cambiare, anzi cambieranno senz’altro le carte in tavola.
    Se è vero, come dice enrico , che son prestanomi , teste di legno e nomi fittizi, non cambierà nulla lo stesso.
    Per cui perchè perdere tempo per adesso a parlarne?
    Tanto se è vero che il 7 ci sarà il closing a questo punto vedremo di che morte si deve morire…
    Ma adesso parliamo del niente ed anche le voci in giro son fuffa perchè espresse senza fare i conti con l’oste…Della serie, parlano tutti meno che coloro che lo stadio dovrebbero farlo.Per cui finchè non si proferiscono loro il resto vale zero…

  9. Vai, siamo a lunedi e ricomincia la triste litanìa delle lamentele….
    Sempre le stesse cose, sempre le stesse vecchie cornacchie

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