Da mesi parliamo della possibile svolta societaria dell’Empoli. Lo abbiamo fatto soprattutto nei mesi estivi, quando l’ipotesi dell’ingresso di un fondo americano nel capitale del club è diventata sempre più concreta, fino all’ufficializzazione, il 9 luglio, dell’accordo di esclusiva con un fondo di investimento statunitense. Il club, nel suo comunicato, non ha mai fatto il nome dell’investitore e non ha indicato né la percentuale oggetto dell’operazione né una data per il closing. Le ricostruzioni giornalistiche hanno però individuato nel fondo con sede a New York la controparte della famiglia Corsi. Da quel momento, per quanto ci riguarda, abbiamo scelto di non tornare continuamente sull’argomento. Avevamo raccolto informazioni che indicavano settembre come un mese potenzialmente decisivo e abbiamo semplicemente aspettato che quel periodo arrivasse. Oggi siamo alla fine di settembre e, evidentemente, quella finestra potrebbe essersi spostata di qualche giorno. La novità delle ultime ore arriva da un trafiletto della Gazzetta dello Sport, che indica addirittura una data precisa: 7 ottobre. Una data che, se confermata, segnerebbe il closing dell’operazione. Ma qui bisogna essere molto chiari: al momento non è una comunicazione ufficiale del club. È un’indicazione riportata dalla Gazzetta, evidentemente sulla base di informazioni arrivate al quotidiano, e come tale va presa. La stessa ricostruzione parla della cessione del 100% delle quote societarie, con la famiglia Corsi che però resterebbe alla guida della gestione del club. Se fosse davvero questa la struttura dell’accordo, sarebbe qualcosa di molto diverso rispetto alle prime ipotesi circolate in estate, quando si parlava soprattutto dell’ingresso di un socio con una quota importante ma non necessariamente totalitaria. Ed è proprio qui che si apre la domanda più interessante: perché è servito tutto questo tempo?

Una trattativa di questo tipo non si esaurisce certamente nella semplice definizione di un prezzo. Il primo tema, naturalmente, è quello economico: quanto vale l’Empoli? Qual è la valutazione complessiva della società? Qual è il valore attribuito alle quote e quali sono le condizioni dell’investimento? Sono domande che dall’esterno non possiamo ancora quantificare con precisione, ma che inevitabilmente fanno parte del lavoro che le due parti hanno dovuto svolgere. E poi c’è tutto ciò che sta dentro una società di calcio, che non è soltanto la prima squadra. C’è il patrimonio immobiliare, ci sono i contratti, i debiti e i crediti, gli impegni finanziari, i rapporti con i calciatori e con gli altri club, le eventuali garanzie, gli aspetti fiscali e legali. E soprattutto ci sono le infrastrutture. Il centro sportivo di Monteboro è di proprietà dell’Empoli e rappresenta uno degli asset più importanti del club: proprio nel giugno scorso è arrivato anche il via libera all’ampliamento, con nuovi campi e strutture complementari. C’è poi la questione dello stadio Castellani, che non è di proprietà del club ma è al centro di un progetto di riqualificazione attraverso un’operazione di partenariato pubblico-privato. Il percorso amministrativo è ancora articolato e, nell’estate 2026, il Comune ha aperto anche alla possibilità di ricevere eventuali proposte alternative prima della conferenza dei servizi decisoria. Anche questo, per un potenziale investitore, non può essere un dettaglio. Significa valutare non soltanto ciò che l’Empoli è oggi, ma ciò che potrebbe diventare nei prossimi anni. E poi c’è la governance: chi decide? Quali saranno i nuovi organi societari? Quale sarà il ruolo di Fabrizio Corsi? E quello di Rebecca Corsi? Già a luglio la Gazzetta indicava proprio nella consistenza dell’investimento e nella struttura del nuovo assetto i due grandi capitoli ancora da definire, ipotizzando un ruolo operativo o rappresentativo per la famiglia Corsi. Se oggi l’ipotesi è addirittura quella di una cessione del 100% mantenendo però la famiglia Corsi alla gestione, è evidente che la definizione degli equilibri possa aver richiesto tempo. Perché proprietà e gestione sono due concetti diversi e, in un’operazione del genere, trovare il punto d’incontro tra capitale, controllo, responsabilità e continuità può essere tutt’altro che semplice.

E allora forse il tempo trascorso non deve necessariamente essere letto come un segnale negativo o come la prova che qualcosa non abbia funzionato. Al contrario, può essere semplicemente il risultato della complessità dell’operazione. Una due diligence approfondita, la verifica dei conti e dei contratti, la valutazione degli asset, la definizione delle garanzie, la stesura degli accordi definitivi e soprattutto la costruzione della nuova governance sono tutti passaggi che, in una cessione societaria, possono richiedere settimane o mesi. E più l’operazione è importante, più è normale che le parti vogliano arrivare al tavolo del closing con ogni aspetto definito. Il 9 luglio il club aveva parlato soltanto di una “rilevante operazione di investimento nel capitale della società”, senza aggiungere altro. La Gazzetta, nello stesso periodo, parlava di un affare da chiudere entro l’estate, ma sottolineava che serviva ancora un’intesa totale sulla consistenza dell’investimento e sulla struttura del nuovo assetto. Fabrizio Corsi, pochi giorni dopo l’annuncio dell’esclusiva, aveva parlato di una situazione che si stava evolvendo “in maniera concreta”, auspicando di arrivare alla conclusione entro la fine del mercato. Evidentemente i tempi si sono allungati. E forse è proprio questo uno degli elementi che rende oggi particolarmente interessante la nuova indicazione. Se davvero si è arrivati a una data precisa, significa che la trattativa potrebbe aver superato la parte più incerta e trovarsi nella fase finale, quella nella quale si mettono a posto gli ultimi dettagli prima della firma. Ma fino a quando quella firma non ci sarà, nessuno può considerare il 7 ottobre una certezza. Soprattutto perché, dopo mesi nei quali sono circolate molte ipotesi, l’Empoli non ha ancora ufficializzato né il nome dell’investitore né la struttura definitiva dell’operazione.

E quindi siamo davvero agli sgoccioli? Potremmo esserci. La data del 7 ottobre, se confermata, sarebbe certamente qualcosa di molto più concreto rispetto alle finestre temporali che abbiamo avuto fino a oggi. E sarebbe anche il momento nel quale finalmente verrebbero sciolti tutti quei nodi che da mesi accompagnano questa vicenda: chi sarà il nuovo proprietario, quale sarà il valore dell’operazione, che fine farà l’attuale assetto societario, quale ruolo avranno Fabrizio e Rebecca Corsi e quale sarà soprattutto il progetto del nuovo investitore per l’Empoli. Se, come riferito dalla Gazzetta, si tratterà davvero del 100% delle quote con la famiglia Corsi ancora al timone della gestione, ci troveremmo davanti a un modello particolare: un cambio totale della proprietà ma, almeno sul piano operativo, una continuità con chi ha guidato il club per oltre trent’anni. Ma oggi possiamo soltanto raccontare ciò che è emerso. Il 7 ottobre, per essere ulteriormente precisi, è la data che fa scadere il diritto di esclusiva a trattare. Per questo aspettiamo. Dopo mesi di attesa, forse manca davvero poco per capire se questa lunga storia avrà finalmente il suo capitolo conclusivo. E a quel punto, più che parlare di indiscrezioni, potremo finalmente parlare di fatti.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

92 Commenti

  1. 100% con i C.or.si che rimangono a livello operativo? (quindi stipendiati dal nuovo fondo).
    Forse per finire la stagione la migliore ipotesi, ma poi ci vuole aria fresca, idee nuove.
    Non si può rimanere ancorati al passato per sempre. Anche il pres ormai ha lua età ed è giusto che si goda la pensione

  2. io ho sempre difeso la proprieta per tutto quello che ci ha dato in questi 30 anni..
    ma adesso basta, non si puo vivere di gratitudine passata e accettare tutto lo scempio di questi ultimi anni..

    grazie per averci portato a questo livello , per le serie A e per i sogni realizzati..
    ora pero si pretende che questa societa, questa squadra e sopratutto l ambiente non ricada nel dimenticatoio piu assuluto.. e purtroppo tutti i sentori portano a questo

  3. Ma se ci vuole tutto questo tempo, ed è alquanto normale, come mai il clown di monteboro a fine maggio, senza che nessuno glielo chiedesse, parlò di closing per fine giugno?
    A dimostrazione ulteriore di quanto prenda per i fondelli voi della stampa (sui tifosi l ha sempre fatto, nulla di nuovo)

      • Secondo me bisogna che tu vada a venderti per strada , perché non sparisci te con i tuoi commenti inutili , per 30 il corsi vi ha fatto vivere solamente A e B e nonostate tutto c’è sempre qualcuno come te che ha bisogno di sforgasi così. ANDATE A LETTO CHE È MEGLIO

    • A parte che nell’intervista era proprio il giornalista a chiedergliele, le tempistiche (quindi quando dici “senza nessuno che glielo chiedesse”, dici una castroneria), ma poi nella famosa intervista che tu linki il Corsi usa il condizionale. Quindi non è che ha dato una data tassativa, ma una ipotetica. Nel migliore dei casi. E siamo in ritardo di 3 mesi, non di 10 anni.

      Comunque svelo comunque un segreto: non sarai contento neanche col fondo di investimento. Neanche se venisse un arabo a buttarci una montagna di soldi, nell’empoli, tu saresti contento. I tuoi problemi risiedono altrove (e io ti capisco…).

      • Il giornalista ha fatto una domanda.
        Lui poteva essere vago invece di vendere fumo come al solito.
        Non giustificatelo. È indifendibile.

        • ma allora glielo avevano chiesto, o no? Tu hai scritto “senza nessuno glielo chiedesse”. O forse ti sei sbagliato?
          E se fosse stato ancora più vago sulla data (perchè evitendemente usare il tempo condizionale non basta) e avesse detto Q3 o Q4 ti sarebbe andato bene? O forse lo avresti accusato di essere TROPPO fumoso?
          Il problema non è cosa ha detto lui, è cosa vuoi tu, se lo sai. Il problema non è giustificare il corsi, è capire cosa si vuole e cosa ci sta bene. Se non lo si sa, meglio pensarsi.

  4. Di sicuro se c’è una gola profonda nella Società quella non parla coi locali ma con la Gazzetta…
    Visto che finora(vedi il caso Pagliuca) c’hanno sempre azzeccato, non c’è da dubitare che sia come dicono e che il 7 avverrà il closing.
    Poi c’è da vedere se la presenza dei C.or.si sarà prevista solo a titolo temporaneo in modo da consentire il ingresso del nuovo assetto alla guida della società o se resteranno a tempo indeterminato.
    Quanto al pres. per motivi di età mi può tornare che si possa prevedere una presidenza “ad interim” ,quanto alla figliola onestamente penso che in futuro o la liquideranno o le daranno una sinecura per tenerla buona in organico.
    Questo se tutto si avvera nei termini “vociferati”…
    Ovviamente devono ultimare gli accordi su tutto, ma credo che l’aspetto stadio sia quello in cui per adesso interverranno meno visto che su quest’ultimo entrano in azione anche attori esterni rispetto all’Empoli ed una serie di variabili che non possono essere totalmente definite in un accordo.
    Per cui in primis credo , e spero, che cercheranno di coprire l’eventuale buco e poi , forse, metterranno in mano.

  5. Nicola non hai capito entrano solo per quello …
    ma non li vedete gli esempi in tutta Italia …
    Sembra Empoli viva in un altra dimensione fuori da l’universo …
    Sono Fondi prestanome non saprete mai chi c’è sotto … e non lo diranno mai , so solo che di mezzo ci sarà un sistema Mafioso !…
    Aprite gli occhi solo un progetto a modo per il calcio mi farebbe cambiare idea !

    • No, non hai capito tu.. Empoli non è il resto d’Italia, basta vedere quello che sta accadendo.. roba mai vista da altre parti d’Italia.Lo stadio lo faranno ma ricomincerà tutto daccapo per cui impossibile che per adesso ci mettano mano. Magari se entravano dopo ci poteva stare. Ma prima che venga smossa una pietra in quel senso sei in pensione te e son morto io..

      • Magari son prestanome, ma quelli forse ci son sempre stati. Adesso cambiano nome, ma in quel vorgolo incasinato dello stadio non ci vuol mettere mano nessuno, vai tranquillo…

        • Allora si fa l’indispensabile 2 curvette e la nuova tribuna
          o sono morti di fame ,? ma visto che avranno smania di farci un profitto faremo il botto e addio calcio a Empoli , scappano a gambe elevate …
          Poi esistono anche quelli seri , speriamo sia uno di questi ma se pensano a un profitto allora hanno sbagliato posto .

    • veramente Enrico gli esempi in tutta Italia sono che comprano la società. NESSUNO ha comprato lo stadio e basta. Ma perché devi sempre dire il contrario? Poi se mi dici ” ho paura che questi fondi dopo un po’ si stufano e se ne vanno tipo Ferrara” può essere un timore legittimo. Staremo a vedere. Ma dover sempre farla a modo tuo no.

      • Massy anche te dai non ci credo …
        li hanno comprati perche hanno fiutato bonus , sgravi fiscali , soldi a palate gratis , i risultati si vedranno dopo e normale li hanno presi prima ma come vedi non tutti i fondi investono sulla squadra le tengono lì a galla e una copertura .

          • Li devono fare Massy entrano a gamba tesa , hanno messo le garanzie
            lo stesso Commisso con il centro Sportivo lo Stadio era convinto di farlo
            A Milano ,a Roma negli ultimi anni quante volte hanno cambiato proprietà ?
            sperando di fare lo Stadio e il giochino che non e riuscito ai Della Valle ,
            lo so che lo fate a posta , ma ora mi viene il dubbio che chi ci amministra siano delle capre no ci voglio credere.

          • 90 giorni a Roma via libera …
            investimento da milioni di euro 90 giorni secondo te Massy
            e tutto pulito un ci credo Massy sei a questo livelli .

      • Che poi non possono comprare dall’Empoli una cosa che non è sua.Magari il timore è che finiamo nelle mani di un “Ferrero” americano.. quelli sì .. e magari nn farà nulla nè per lo stadio nè per la squadra..

        • Enrico mischi la marmellata con la limonata. Commisso ha comprato la fiorentina e non lo stadio. A Roma sono 26 anni che parlano di stadio, oggi la commissione dei servizi ha dato l ok e dovrebbero partire (ma hanno comprato gli americani la Roma 10 anni fa e ORA fanno lo stadio). Nessuno ha comprato uno stadio senza comprare la squadra e ovviamente non hai saputo dire quale perché non c è.

          • Massy neghi chi ci ha provato in precedenza …
            lo dici molto hanno mollato perché non ci sono riusciti , escono dal 2015 in poi perché dovevano darci gli europei , non ti ricordi o fai finta ,anche a Empoli e la seconda volta che si fa il percorso …
            non posso credere sei a questi livelli!
            Ora sono tornati perché e certo .

          • ma chi ci ha provato chi? a fare che?
            io non capisco quando scrivi così.
            ripeto, ci sono fondi o privati che hanno comprato o fatto uno stadio ma la proprietà l hanno lasciata al vecchio presidente? Hai trovato un caso in Italia? no non ce ne sono.

  6. il nostro sogno..speriamo che si avveri..vendere e sparire di circolazione..100% vuol dire fare la valige..ma è anche giusto ma basta è ora di cambiare aria..dispiace per i devoti..quelli che vedrebbero per il dopo di papa leone..ma basta e andate a farsi fo….re

  7. SPERO NELLA FUMATA BIANCA.
    MA CREDO CHE SARA’ NERA.

    Troppi “spigoli” (tradotto = spese inutili) ancora da smussare.
    Un fondo di investimento deve rendere conto alla “platea” dei propri investitori.
    Una gestione familiare come quella avuta dall’Empoli finora con spese che, specialmente negli ultimi 8-9 anni, sono lievitate all’interno della Family (e per lo più inutilmente), mal si sposa con ciò che un fondo deve gestire.

    Se poi arriveranno risorse nuove e nuovi investitori, saranno ovviamente i benvenuti.

  8. Ma cosa credete? con l’attuale proprietà non avevamo più di 2/3 anni….. il declino c’è stato e quando vendi i ragazzi, vuol dire che sei a grattare il fondo…. non so cosa ci riserva il futuro, ma è meglio provare…. in caso negativo si fa come Prato e Pistoiese, si riparte d’accapo….. se non fai niente questo è un destino certo….

    • Dovevi per forza avere i conti a posto se no non potevi essere dentro il dossier Stadi il Fondo a regola non dava il 100% di garanzia =
      morti di fame ?, meglio di nulla solo se fanno le cose giuste
      No Stadio da 20.000 travestito da 17.800
      Avete sentito le cifre che girano solo per quello di Milano ?

    • Bravo…ancora in tanti non hanno capito bene quale sia la situazione attuale dell’Empoli calcio…certo che i “fondi” sono sempre un “terno al lotto” ma in questo momento sono la nostra unica speranza…senza di loro il “fallimento” della società è più che sicuro quindi il “gioco vale la candela” perché alternative non ce ne sono…bisogna assolutamente rischiare…poi vada come vada visto che non dipende più da noi…non scordatevi che i famosi “fondi” sono proprietari di tante società in tutto il mondo…una decina anche in Italia…e tutte molto più famose di noi…quindi staremo a vedere…per il momento sono I benvenuti poi si vedrà!

  9. Ora mi altero un po’ …
    Allora c’è il famoso dossier Stadi da dare alla U. E. F. A
    lo disse Abodi noi ne facciamo parte …
    nel dossier deve esserci la parte finanziata e garantiva …
    Secondo voi se si muore di fame chi l’ha data ?
    Gesù Cristo , o un Fondo ripeto presta nome …
    sono finanziarie come le banche , cambia solo che c’è li mettono
    ma li vogliono gestire loro stessi , volete andare a leggere un caxxo di articolo nella stampa italiana ?…
    Funziona da tutte le parti così , poi ci sono i casi Como ma cambia poco chi mette i soldi vuole gestirli ,poi c’è il caso Atalanta ma solo lì è funzionato veramente sulla parte sportiva .

  10. Dopo gli inestimabili commenti tecnico architettonici sullo stadio adesso una nuova rubrica del nostro EN RICO: Economia e Finanza.
    Un viaggio alla scoperta dei funzionamenti burocratici, etici ed economici dei fondi di investimento.
    Confronti senza senso, paragoni che non stanno ne in cielo ne in terra, ilò tutto condito da acciderbolina e prestanome fittizzi.

    Nessuno sa niente di chi siano, ma il nostro esperto già ha elementi per giudicare e emettere sentenze, dall’alto della sua onniscienza.

    • E inutile che mi deridi , se pensi desse ganzo fallo pure …
      io mi sono informato prima di scrivere e anni che lo fo …
      sbaglio bene vedremo ma a ora si parla del nulla nomi di Fondi non c’è ne neache mi possono denunciare per calogna … o per falsità perché a ora non esistono.

  11. Poi nella legge Stadi lo dice il Fondo ne può uscire quando vuole cosa significa uscire come a Castellammare ?
    I fondi sono presta nomi sono come le Banche chi gestisce potrebbe essere anche il solito sotto forma 100%80 % ,chi mette i soldi vuole rientrare , non li butta a babbo morto …
    Vedrete con i soldi risparmiati a gennaio vi faranno credere che ci li mettono loro .

  12. L’Empoli e una società può risultare di una persona ,ma alla fine e fatta
    di soci quindi vendi la società ragazzi ma che lo devo dire io che ho la terza media …

    • Ma io ti dico di più:Si farà pure dare una consulenza extra busta per i rapporti col Comune, ma una volta fatta ed avuti i soldi resta la nuova proprietà con una squadra da gestire ed i rapporti in essere col Comune, proprietario dello stadio, per il rinnovo.. Poi se si pensa al Cor.rsi ed a famiglia come un Moloc inestirpabile allora te la do vinta, non ci si discute con te…

  13. La dimensione dell’Empoli è serie C e ogni tanto serie B. Il CORSI può rimanere simpatico o no ma è grazie alla sua competenza se abbiamo vissuto 30 anni a certi livelli. Se arrivano gli investitori, Americani o altri, rassegnamoci alla nostra dimensione (molta C e forse qualche anno di B) se tutto va bene.

    • non e assolutamente vero la dimensione di una societa di calcio dipende dalla proprieta e dalla competenza e dai sodi che quest ultima mette. se il tuo ragionamento fosse vero il sassuolo non avrebbe fatto parecchi campionati di A e l europa league ma doveva come noi stare in C mentre la spal che ha una citta dietro , uno stadio da serieA e in una partita di eccellenza, campionato che fa quest anno , fa 6000 spettatori deve stare in A perche e la sua dimensione. dissento totalmente.

  14. La speranza e chi si subentra abbia una competenza , io sono sicuro che sullo Stadio lui non lo farebbe da 20.000 voi pensate sia contro di lui invece sbagliate di grosso !
    Io sono per le cose fatte bene la città deve avere indietro una struttura su misura nessuno ci deve rimettere !
    lo disse siamo a pensarlo di farlo da 16.000 quindi chi lo ha convinto non vuole il bene !
    Se partano con questa intenzione i Fondi li sa che durano poco e noi si sparisce.

  15. io ho una vecchia panda da vendere ma se la fondo non mi danno nulla…
    a parte gli scherzi alcune considerazioni:
    1 tre mesi di trattativa non sono poi così tanti
    2 americani che mettono i soldi e pres che gestisce,anche a avanzatempo??? Magari !!
    sarà come sarà, ma ditemi che non si intende di calcio o non sà contornarsi di persone
    competenti ( quando le potesse pagare profumatamente, come era qualche anno fà?)
    3 se gli americani mettono un decimo di quello che hanno speso nello stagno si fà un figurone! e si vince qualcosa !! (tanto sono legati in qualche modo con quelli delle nane)
    4 speriamo che siamo pazienti,perchè qui c’è da rifondare tante cose,a parte le infrastrutture, che quelle sono la parte con la crema della torta
    5 non sperate che la società faccia una ,dico una confidenza in zona Empoli, troppe invidie rancori maldicenze e lingue lunghe, se parlano con qualcuno ,minimo sta a 500 km di distanza ( e lo farei anch’io)
    6 prendiamone atto ,è finita un’era , il calcio inteso come inteso a Empoli , non esisterà più. Con i suoi pregi e difetti, gli abbonamenti a 120 euro ,gli sponsor fatti in casa, la vicinanza con alcune parti della società, fine, tutto cambierà . guardate cosa succede a 30 km da noi ,sono diventati tutti clienti,non tifosi. gli hanno tolto anche il sito, e nel park forse fatturano più che con i biglietti in curva. le quali nemmeno possono più protestare, come hanno fatto ne gli anni scorsi…. ti estromettono, semplicemente. i giornalisti? solo quelli vicini alla società… le società satellite? solo quelle che garantiscono un certo ritorno. e via e via dicendo
    scusatemi lo sfogo, non sono contento che arrivino i fondi, americani o non, ma purtoppo la realtà diventerà questa ,e non mi piace.
    Rimpiango quando si andava in spiaggia libera, bellissima,ti portavi tutto,ma non c’era nessuno e non ti costava niente, adesso è tutto lottizzato, ti costa un botto,ti costa tutto,siamo pigiati, paghi e stai anche male. Ecco la mia metafora
    Scusatemi sono forse vecchio, ma ancora mi ricordo come erano prima le cose e me ne cruccio, quindi non sarò contento di imprecare “god one saw” d’ora in avanti….

  16. Ok bei discorsi ma gli si può impedire di rovinare la città o no?
    quello non c’entra nulla con il calcio gli va impedito con tutte le forze!
    poi della gestione saranno cavoli loro ma la città va difesa .
    No Stadio da 20.000 travestito da 17.800
    le Nane lasciale nel laghetto loro!

    • Ma che c@z.o vuoi rovinare la città…ma lo vedi il centro , la delinquenza , lo sbando , il sudicio , L indifferenza e te continui a scrivere dello stadio ….
      Ogni volta mi prometto di non risponderti , visto L inutilità di farlo , ma te o lo fai apposta oppure sei veramente da cura .
      Stadio , numeri , fondo americano , strisciati, ma che stron z@te scrivi tutto il giorno ?

      Ti sembra di essere un luminare tuttologo ….

      • IO sono chi caxxo sono quello che dice le cose trovate su testate nazionali
        dove alcune sono di legge testa di muggine !
        Non sono inventate ricerche , su ricerche e prese da persone serie !

  17. Io rimango scettico, non vorrei passare dalla padella alla brace, nel senso che non vedo grande appeal nell’Empoli calcio, non vorrei che gli americani avessero da fare dei barbatrucchi, tipo intrallazzi di riciclaggio o finanza a “perdere”, non sarebbe la prima volta.

    • Anche te come il Bertellone e il sottoscritto mi sa che non sei così tanto giovane e porti addosso quella saggezza che nasce da tanta esperienza.
      Il nodo cruciale, purtroppo, è proprio questo. Come mai questi amerigani hanno pensato di investire in questa squadra di calcio che sta in un buco di città, che ha pochi spettatori e che sta nel mezzo a delle grandi realtà come Firenze, Pisa e Siena? Volgiamo mettere la partecipazione del pubblico anche di Siena rispetto al nostro? E non parlo nemmeno di Firenze, Pisa e Livorno perché fanno il triplo degli abbonati.
      Io, per deformità professionale, mi son fatto un’esperienza, spero sbagliata, che i fondi di investimento sono come le sirene, belle da lontano, ma spaventose da vicino. Non hanno remore,non hanno cuore, non hanno umanità, hanno soltato un obiettivo, portare più utili possibile nel tempo. Se questo non funziona, se ne fregano di tutto e prima smembrano la società che hanno acquistito per rivendere i rami più poduttivi ad altri e poi fanno affondare la nave svendendo tutto quello che possono prima di chiudere bottega.

  18. Ormai il calcio è in mano a questi fondi…poi chi c’è dietro non si saprà mai… americani, arabi, israeliani, russi…di sicuro le gestioni familiari stanno finendo… dobbiamo fare a fidarci, perché comunque siamo a meno di un anno dal fallimento…per me se rimane il Corsi a gestire altri 10 anni stile Percassi Atalanta o Pozzo Udinese va benissimo… nonostante tanti errori, soprattutto in questi ultimi anni, di lui mi fido…e se può fare mercato con un po’ di soldi non suoi…meglio…

  19. La penso come i bertellone. In questo forum ognuno esprime la sua opinione, giustamente, ma i soliti noti denigratori,deviano sempre i discorsi ai loro comodi,con espressioni non consone per una dialettica civile. I fondi che siano Italiani o Stranieri,rilevando una societa,automaticamente devono avere un rendiconto economico,il problema e’ che se nella sostanza non vedono certi risultati sia sportivi che finanziari,c’e` la “paura” che vadano via e ti lasciano con il cerino in mano. Una gestione tipo l’Atalanta,con il Co.r.si che rimane alla guida della societa’,a mio modesto parere,e’ la meglio situazione.

  20. Caro Enrico la città di Empoli è stata già rovinata da decenni e svenduta a chi si sa… perciò lo stadio sarebbe il male (anzi il BENE ) minore ..il problema è che non lo faranno MAI !!!

  21. Comunque redazione continuo a pensare che rimanete molto molto coperti, PER SCELTA.
    Se me l’hanno detto a me il valore chiesto e quello ottenuto penso che con qualche domanda alle persone giuste potreste esporvi anche voi.
    O non è questo il ruolo dei giornalisti?.

  22. Ho visto Elon Musk al coppone mi ha detto che ha in progetto di acquistare l’Empoli per farlo diventare il primo club a giocare su Marte.

  23. Ho chiesto all’intelligenza artificiale tanto oramai siamo tutti ciucchi….
    Mi ha risposto
    Kkr
    Apollo menagement
    2 nomi dei fondi che potrebbero essere interessati
    Se ci becca giuro che siamo vicini alla terza guerra mondiale

  24. Massy fai un conto tra Milan, Inter , e Roma quante volte hanno cambiato proprietà dal 2000…
    Hanno comprato per fare lo Stadio ma dopo tanti anni non hanno retto e hanno venduto …
    Ma poi tu vai a dire che la Roma e 26 anni che lo vuole fare ti rispondi da solo …
    Non farò passare che lo stadio è per la città nemmeno morto !

    • e quindi? Non è successo quello che avevi detto. Cioè che hanno preso lo stadio e non la proprietà come da te detto. E se in 25 anni lo stadio nuovo ancora non c’è evidentemente prima si compra la società e poi forse si pensa anche allo stadio. Ti ricordo che fare lo stadio a Milano costa UN MILIARDO DI EURO, non credo che per le varie cordate sia stata la voglia principale. O vediamo se tu rinsisti

      • Infatti non c’era gli Europei e i soldi del popolo , e gli sgravi
        fiscali , e un commissario con legge fatta a doc per gli Stadi
        90 giorni e durato … ora un di lamentano vai gli e stato dato via libera
        da noi un basta neache quello , vogliono rovinare la città .

  25. qualcuno saprebbe dirmi se ti fanno un bel stadio da 20000 posti quanto paghi poi di abbonamento in curva?350 euro?allora tra studenti nonni disoccupati artigiani(il sottoscritto)ci si spezzera’ le gambe a correre dopo a fare l’abbonamento!che vadano al diavolo americani e compagnia bella,preferirei la serie d a questo sistema,tanto di serie a e b a empoli se ne è vista a sufficienza!ganzi i derboni con senesi,pistoiesi,pratesi,vicini e comodi!poi infamatemi pure!!!

  26. le ragazze pom pin le musichette s..a e le magliette con lo zio sam e trump……………che caaaaata!c’era piu’ tifo ieri al derbi signa lastrigiana in eccellenza,questo significa che categoria e cattedrale nel deserto alla gente frega il giusto!

  27. Ora mi avete veramente fatto alterare
    Massy cosa rispondi ?vengono per gli Stadi
    conta fino a 10 e ragiona chi e venuto prima dove a prima prendere
    le squadre ma infatti solo Atalanta e Udinese se lo sono fatto…
    ti facevo meno duro di comprendonio!

  28. Ahahahah sei ossessionato sei un malato di mente …
    hai bisogno di un sostegno di uno bravo hai un grosso problema !
    povero Dippe come sei messo !

  29. ….non vedo L ora che arrivi domani per leggere per tutto il giorno le tue scritture folli da funghi allucinogeni , bagnate da vino adulterato

  30. Una cosa è certa. Il cosiddetto ‘closing’ con cui i feticisti dei neologismi anglofoni si eccitano, non sapete nemmeno cosa voglia dire.
    Ma comunque… nel caso in cui l’analisi dei rischi (“due diligence”, per gli erotomani dei neologismi awanagana) andasse (o sia andata) a buon fine e l’offerta che ne conseguirebbe (o che ne è conseguita) fosse (o sia stata) accettata, horsi resterebbe in funzione di affiancamento per avviamento (diciamo affianking così qualcuno si eccita).
    La ciuchina 2026 quindi potrebbe restare come portaborse o portabiri del padre, e in tutto questo il dramma sta tutto qui.

    • Guarda che Horsi senza braccino corto con i soldi altrui diventerà tutta un altra persona. Son sempre i quattrini a fare la differenza. Ora non voglio dire che vivremo nell oro, ma perlomeno qualche acquisto che non siano 10 prestiti potremmo farlo, allora anche con 2 soldini Horsi tornerà a fare calcio come una volta. E comunque in attesa di vedere questi americani, così come ora non si poteva andare avanti, è un rischio ma va preso e provato.

  31. E chi lo dice gli riesca uni sembra che con La Gumina gli sia andato bene..
    con Vicario e diverso c’era il riscatto ed era alto visto all’opera poi è stato preso , anche Nasti aveva riscatto alto …
    Quindi che gli riesca un ne detto !
    Poi un conta più una seg,a ormai non ha più il guizzo di una volta !

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