Non c’è tempo per riposare. L’Empoli riprenderà già oggi il proprio lavoro perché sabato si torna in campo per il debutto in campionato. L’appuntamento è allo stadio Carlo Castellani alle ore 21 contro la Cremonese, che ieri, nel proprio turno di Coppa Italia, ha superato per 2-0 la Sampdoria. La squadra sarà quindi già oggi a Petroio per iniziare a preparare la prima giornata di Serie B 2026-2027 e per andare a forgiare quello che sarà l’undici che darà il via al campionato. A parte Degli Innocenti, il gruppo dovrebbe essere totalmente a disposizione di Guido Pagliuca. Vedremo poi se nei pochi giorni che separano dalla sfida con i grigiorossi ci saranno movimenti di mercato. Da questo punto di vista, molto dipenderà anche dalle condizioni di Stiven Shpendi e Popov: qualora entrambi, o almeno uno dei due, dovessero migliorare la propria condizione, pensiamo che almeno uno possa partire titolare sabato sera. Da capire anche quale sarà l’assetto tattico scelto da Pagliuca e se ci saranno variazioni rispetto al 3-4-2-1 visto ieri a Pisa e si tornerà al 3-5-2. E proprio dalla gara dell’Arena Garibaldi bisogna ripartire. Come abbiamo già detto a caldo, l’Empoli è uscito dalla Coppa Italia ai calci di rigore, ma nei 90 minuti contro una squadra che sulla carta si presentava con qualcosa in più dal punto di vista qualitativo ha fatto davvero un’ottima figura. L’aspetto tattico che avevamo già raccontato alla vigilia serviva proprio per provare a contenere il Pisa. In questo senso va letta anche la scelta di Magnino in una posizione molto particolare e potremmo dire inedita per la sua storia. Serviva per avere maggiore qualità dietro, essere più competitivi nell’uno contro uno, cercare di oscurare le linee di passaggio dei nerazzurri e poi provare a ripartire, facendo il meglio possibile in fase di possesso. L’Empoli ha interpretato bene quelle che erano le indicazioni date da Pagliuca. Si parlava molto dell’atteggiamento e sotto questo aspetto gli azzurri non hanno assolutamente mancato l’appuntamento. Si sono viste voglia, determinazione e applicazione in diverse fasi della gara. Non è stata ovviamente una macchina perfetta. Gli errori ci sono stati e qualche pecca a livello di qualità complessiva ancora si vede, ma siamo a metà agosto e c’è ancora tanto tempo per lavorare.
Il rammarico maggiore resta probabilmente quello per le occasioni avute da Monaco. Il giovane attaccante ha avuto due opportunità molto importanti sotto porta, non riuscendo a sfruttarle e sbagliandole in maniera quasi clamorosa. Anche questo dovrà diventare un tesoro importante per la sua crescita, perché deve iniziare a rendersi conto che un conto è giocare in Primavera 2 e un altro è misurarsi a questi livelli. Peccato anche per il modo in cui è arrivato il gol del Pisa nel finale del primo tempo. L’Empoli si era mosso bene, ma, come ha sottolineato lo stesso Pagliuca, non si possono prendere gol di quel tipo e non ci si può distrarre pensando che l’arbitro possa o meno fischiare un fallo a nostro favore a centrocampo. Un’imbucata verticale a campo aperto, a questi livelli, 99 volte su 100 ti punisce. E così è stato. Ma va evidenziata soprattutto la reattività della squadra. Quel gol avrebbe potuto mandare l’Empoli in tilt, magari spingendolo verso un arrembaggio disordinato e lasciando spazi al Pisa. Invece gli azzurri, rimettendosi un po’ a posto nel secondo tempo, hanno dimostrato di saper stare totalmente dentro la partita. Poi è arrivata la bomba di Saporiti, favorita dall’assist involontario di testa di un avversario, che ha portato al pareggio. Un pareggio assolutamente meritato perché l’Empoli non avrebbe sicuramente meritato di uscire sconfitto nei 90 minuti. Le occasioni ci sono state da entrambe le parti. Il Pisa ne ha avute diverse, per lo più con conclusioni dalla media distanza, oltre a quella nata nel finale di gara da un errore abbastanza grossolano di Seghetti che, fortunatamente, non ci è costato caro. Anche l’Empoli ha avuto le proprie opportunità. E per pochissimo Popov non è riuscito a depositare in rete una palla che avrebbe potuto regalare agli azzurri il sorpasso. Stando con i piedi per terra e ricordando che siamo ancora a metà agosto, va anche aggiunto un altro elemento: da quello che ci è stato raccontato, il Pisa ha caricato molto nell’ultima settimana e quindi, anche da un punto di vista atletico, l’Empoli è probabilmente arrivato meglio alla partita. Ma quello che l’Empoli doveva portarsi a casa da Pisa, ancor prima dell’eventuale qualificazione che purtroppo non è arrivata ai calci di rigore, era la prestazione. Era l’atteggiamento. E questi due aspetti sono stati ampiamente portati a casa.
Adesso c’è da lavorare, da sistemare diverse cose, da inserire ancora meglio gli ultimi arrivati e c’è un mercato che, negli ultimi quindici giorni scarsi, dovrà definire la rosa sia in uscita sia in entrata. Ma ci ripetiamo rispetto a quanto abbiamo raccontato seguendo gli allenamenti e le ultime amichevoli, fatta forse eccezione per quella di Livorno: vediamo una squadra che si applica, una squadra che mette il proprio 101% di impegno. Poi capiremo se questo 101% sarà sufficiente per raggiungere l’obiettivo stagionale, che è quello di provare a salvarsi in maniera tranquilla. Ma c’è un gruppo unito e coeso, e la partita di Pisa lo ha indubbiamente certificato. Crediamo che chi era presente ieri sugli spalti dell’Arena Garibaldi, così come chi ha seguito la partita in televisione, possa in qualche modo confermare questa sensazione. Gli errori ci sono stati e dovranno essere colmati. Su questo non ci sono dubbi. Ma l’impegno, che è la cosa principale che si chiederà sempre a questa squadra, non è mancato. E la sensazione è che, continuando a lavorare e mettendo ulteriore abnegazione da parte dello staff tecnico, di mister Pagliuca e dei ragazzi, questo Empoli possa avere le carte in regola per giocarsi al meglio il proprio specifico obiettivo stagionale. Dal punto di vista dei singoli, ci sentiamo onestamente di fare i complimenti a tutta la squadra, che ha provato a mettere in pratica nel migliore dei modi i dettami arrivati nel corso della settimana. Ci sono stati anche alcuni debutti importanti tra i professionisti. Su tutti quello di un ragazzo classe 2009 che fino allo scorso anno giocava nell’Under 17 e che, di fatto, ha bypassato a piè pari la categoria Primavera. Le valutazioni, quindi, devono necessariamente tenere conto anche di questi fattori, oltre che del momento temporale: siamo ancora, seppur ormai a ridosso del campionato, dentro una sorta di preparazione.
Dovendo assegnare la virtuale palma del migliore in campo, ci sentiamo di darla a Magnino. La scelta di Pagliuca di utilizzarlo in quella posizione molto particolare di braccetto ha dato ottimi risultati. Ha coperto in maniera intelligente, ha svolto la fase di non possesso senza particolari sbavature e ha saputo anche smistare bene alcuni palloni. Il nuovo capitano dell’Empoli ha fatto vedere cose davvero interessanti. Immaginiamo comunque che quella di ieri sia stata una soluzione temporanea e legata alla specifica partita. Contro la Cremonese ce lo aspettiamo nuovamente nel suo ruolo di mezzala. Da evidenziare anche la prestazione di Biondini, che c’è stato e ha dimostrato di poter stare in campo in maniera davvero ottimale. Un altro elemento che merita una sottolineatura è Saporiti. Oltre al gol, ha giocato una partita intelligente. Nel primo tempo è stato un po’ meno nel vivo del gioco, anche se aveva avuto un’occasione molto interessante con un tiro incrociato terminato fuori di poco. Dopo il gol, però, si è rivitalizzato in maniera davvero importante. Altra menzione per Yepes. Forse non ha ancora la condizione piena per disputare 90 minuti al massimo, ma è un giocatore che, a nostro avviso, in Serie B ha un’intelligenza tattica che pochi possono vantare. Anche ieri lo abbiamo visto smistare ottimi palloni e servire i compagni in maniera egregia. Leggermente da rivedere, invece, la prova di Monaco. Per impegno non è stato secondo a nessuno, ma è chiaro che, se fai l’attaccante, le occasioni che hai avuto devi in qualche modo concretizzarle e finalizzarle. Altrimenti si rischia quello che l’Empoli ha rischiato ieri. Anche Lorenzo Tosto ha avuto qualche difficoltà, soprattutto nella parte iniziale della gara, e poi c’è stata la lettura non corretta sull’imbucata che ha portato al gol del Pisa. Seghetti ha alternato buone parate ad alcune situazioni di incertezza. Non è stata la sua prima volta assoluta, ma possiamo in qualche modo incasellarla così, considerando che questo sarà il suo primo vero anno con la maglia azzurra. E quindi, forse, anche un po’ di emozione gliela possiamo concedere.
Pagliuca ha scelto un sistema che alla vigilia poteva sorprendere, anche se i lettori più attenti ricorderanno che nel report dell’allenamento di venerdì avevamo evidenziato proprio la posizione particolare occupata da Magnino. Una situazione che, tra l’altro, lo stesso mister ha ricordato in conferenza stampa. Il modulo era funzionale alla partita che l’Empoli doveva giocare: contenere, limitare e poi ripartire. E sotto questo aspetto il piano è stato interpretato bene. Anche i cambi effettuati durante la gara sono stati corretti e funzionali. Si è cercato di rimpolpare il peso offensivo, provando anche a vincerla. Dalla coppia d’attacco più pesante, Shpendi e Popov, forse ci si poteva aspettare qualcosina in più, ma sappiamo che entrambi non sono ancora al 100% della condizione. Da Pisa si torna quindi con un sorriso. Un sorriso che deve essere chiaramente finalizzato a quello che sarà il prosieguo della stagione, perché siamo consapevoli che tutto ciò che arriverà sarà di enorme difficoltà. Non c’è assolutamente da sedersi sugli allori. Ma visto che da più parti si percepiva la sensazione che l’Empoli potesse anche andare incontro a una serata molto complicata, questo pareggio al 90′ e soprattutto questa prestazione sono qualcosa che portiamo a casa con piacere.
















Io quando perdo un rido mai
Infatti, tutti felici, tutti sorridenti. Intanto la prima l’abbiamo persa
la prima l abbiamo pareggiata. Forse vi è sfuggito questo particolare
no s’è persa ai rigori
Ora va bene vedere sempre il bicchiere mezzo pieno… e con la prestazione di ieri sera per fortuna l’ho visto mezzo pieno anch’io. Ma tutto pieno no… ieri s’è perso e siamo stati eliminati, punto.
ripeto, siamo stati eliminati x via dei rigori. al 90simo abbiamo pareggiato 1 1.
poi che tutto non sia rose e fuori, ok.
Ma preferisco perdere ai rigori dopo una buona partita giocata che vincere dopo 6 traverse degli avversari, visto che è coppa Italia. Ma non per enfatizzare la prestazione, ma abbiamo pareggiato.
si ma la squadra ha giocato molto bene, non che con una favorita per questa serie b. inoltre ho visto bene anche pagliuca
@ EMP: Consigliata visita oculistica o cambiare sport
Ottimo articolo Alessio. Non mi trovi d’accordo solo su un particolare, è vero che Monaco ha avuto delle occasioni e poi fallite, ma ci può stare, anche lui era alla prima in un ruolo molto importante. Non diamo a Monaco troppe responsabilità che non si deve sentire, ma deve proseguire nelle conoscenze e poi vedremo i frutti. Invece per quanto riguarda il portiere, ha già una certa esperienza, ma purtroppo continua in errori superficiali, ma importanti, deve migliorare i margini li ha.
infatti..lasciamoli uno in primavera, l’altro in panchina che è meglio
Personalmente trovo che tutta questa fiducia riposta in Popov sia quantomeno eccessiva. Spero di sbagliarmi , ma mi sa che se vogliamo vedere di tirarci fuori qualcosa, va mandato a giocare in serie c.
Sì ciaooo… e poi chi segna se va via anche Shpendi?
Non ha sbagliato una palla…
Chi protegge la palla sui lanci lunghi, Monaco?…
non scherziamo.. è alto un metro e quaranta! giocava in primavera 2!!! non lo scordiamo
se era campionato avresti fatto un punto dai commenti dei giorni scorsi dovevano distruggerci e farci a pezzi con minimo 5 goal di scarto invece se monaco non sbagliava va a finire che la vincevi c e modo e modo di perdere e questo mi fa ben sperare per un campionato piu tranquillo di quello appena passato forza empoli
La coppa Italia non e campionato la imposti diversamente ogni tanto come dite a me contate fino a 10 prima di sparare !
i rigori fanno parte o di vittoria o sconfitta senza fare i super tifosi!
Ma che cavolo dici, ma se vieni fuori, come l’anno scorso con l’Entella e anche quest’anno e ci vuoi dire che campionato farà l’Empoli.
Ora una partita tra l’altro ufficiale non fa testo????
Dai dai continua con lo stadio, tra l’altro ci sono anche novità importanti lo vogliono fare di 25.000 spettatori.
Io ho detto che l’Entella ci arrivava davanti e quest’anno dietro! Stop
anche l’anno scorso son perse dal Pisa 2-3 cosa c’entra io mi espongo voi vu leccate !
La mia impressione è che il Pisa fosse meglio organizzato di noi, che fosse “più squadra”; ma la cosa che mi ha impressionato è che quasi tutti i nostri ce l’abbiano messa tutta, ma proprio tutta, a parte alcuni. E questa carica che i nostri avevano ha supplito all’ancora non perfetta organizzazione di squadra. Insomma: sono stati bravi oltre quello che mi aspettavo. Una maggiore organizzazione, un paio di elementi nuovi e bravi e si può dire he…”la nave va”.
ma la barzelletta degli americani?
Sono ospiti da Marino gruvi gli americani. 🤣
Io erano due stagioni intere che non ero così soddisfatto della mia squadra. Eravamo pieni di giocatori “di categoria”, ormai pronti ad andare a rubare stipendi un anno di qua e uno di là, fregandosene altamente di vincere o perdere, salvarsi o retrocedere. Quest’anno abbiamo, almeno ad oggi, la rosa più scarsa di sempre, ma compatta, affiatata e con delle trame di gioco anche interessanti. Ieri ho visto varie volte dopo aver sventato attacchi pericolosi del Pisa i nostri abbracciarsi, darsi il cinque, incoraggiarsi cosa che appunto nelle ultime due stagioni non si era mai vista. In un campionato di B fai più punti con questa roba qui che con i Lovato, i Fila, gli Ilie ma ci metto anche Elia, che in teoria son forti ma poi giocano come se non toccasse a loro.
👍👍👍 Stessa mia impressione
Ho avuto la stessa sensazione… e quelli fhe giocano per conto loro sono sempre gli stessi Cesay e Shpendi…
E se qualcuno vede gli errori di Monaco guardino anche quelli di shpendi che a due minuti dalla fine ha sbagliato un controllo che lo avrebbe messo in porta
…assolutamente vero….Sphendi e’ questo , testone e voglioso ma tecnicamente scarso
dobbiamo soffrire e lo sappiamo, ma almeno un attaccante e un portiere……
Io dico la mia Portiere
uno al posto di Yepes il nostro punto debole !e non abbiamo una torre davanti che sappia reggere palla …
il minimo sindacale…
Poi dico la mia su Monaco giocavo molto simile a lui , se e un Killer gli basterà anche solo gli ultimi 20 minuti …
Se poi e forte veramente 5 partite e ti prendi il posto!
Tu giocavi nel S.Maria Convert.Ti chiamavano Conan.
Il portiere non è un ruolo dove vale il discorso di aspettare. Puoi aspettare monaco e Biondini.
La soluzione non è certamente però perisan che verosimilmente comporterebbe poi la situazione già vista con d’Aversa con continui cambi di portiere.
Troppa esaltazione poi su saporiti.
Gran gol ma per il resto non ha fatto niente.
Lento e poco coinvolto. Non può fare il titolare come visto l anno scorso.
In attacco poi ci vuole un attaccante vero e non due mezze punte come ieri.
Sabato Popov e Monaco che ha ampiamente dimostrato di meritare di giocare.
Hai “aspettato”un annata Provedel e sei retrocesso ,hai “aspettato un’annata “Vasquez” e ti è andata bene, sempre in A.
In teoria puoi e a maggior ragione aspettarlo in B.
Io onestamente, sarà perchè ho abbassato di molto l’asticella delle aspettative quest’anno, ma il ragazzo non mi sembra abbia peccato di grossi errori ieri, anzi..
UN’uscita che poi ha ripreso, quella deviazione su tuffo basso un po’ goffa ma dovuta anche a tanta gente in area che copriva il pallone.
Attento, reattivo, se la società vuol fare la scommessa, meglio lui che un altro profilo alla Vasquez, appunto.
Dico questo perchè so, che se continuano questi chiar di luna, non è che ci possiamo aspettare di meglio eh…
Il succo è se devi prende un mezzone alla Silvestri, tanto vale questo ragazzetto.
Nicola siamo retrocessi con Vasquez mi sa che ti sei confuso …
Il discorso si smonta da solo
Si vero con Vasquez siamo retrocessi, ma il succo non cambia..Se aspetti Monaco che sbaglia a porta vuota , puoi aspettare Seghetti se sbaglia un’uscita..
Scusa ma perché si deve prendere un “mezzettone” in porta?…lo ripeto all’infinito, visto che ho anche una ottima esperienza personale come portiere, che per una squadra che deve salvarsi il portiere è più importante dell’attaccante da 10 gol…inoltre se il ragazzo confermasse le sue incertezze, perché le ha, dietro hai uno che praticamente in 4 anni che è a Empoli non ha mai giocato…abbiamo visto lo scorso anno con Fulignati cosa voglia dire avere un “top player” per la B in porta…naturalmente questo è solo il mio punto di vista ma io non punterei assolutamente ne su Seghetti ne a maggior ragione su Perisan…
Perché non tutti gli anni ti esce il jolly dell’empolese che avrebbe fatto carte false per venire…
secondo me con questa squadra sempre se rimane questa compattezza e voglia di lottare tutti insieme si può arrivare ai pley off
Comunque non si può ingaggiare un portiere con un ingaggio di oltre 1 milione, come l’anno scorso e poi vendere Perillo…….
Monaco è stato vivace, arzillo, combattivo, non come il compagno di reparto, non pervenuto (Di Stefano).
Il vero obiettivo è la cessione di Ceesay.
E poi ottima la banda dei ragazzini.
si gioca a calcio, non ai salti in banco! non basta essere arzilli e vivaci..parti da una serie D( Forse) e se ne riparla. ..
Ci vuole anche la punta che regga palla nei momento di difficoltà gli ultimi 15 minuti non se retto una dico di palla !
Abbiamo Popov per quello.
È stato un modo di dire ma la squadra ha fatto bene
Comunque per me il punto debole della squadra si chiama Yepes mi dispiace ma sarà una sofferenza per chi gli gioca accanto …
Chiedo a tutti cosa cambiereste avendo solo 1 acquisto da qui alla fine del mercato?
Yepes non è un fenomeno però purtroppo siamo alle solite. Se lo vendo e lo sostituisco con uno come Deli o robetta simile meglio tenerselo. Nel 352 col centrocampo a 3 può starci. Poi c è sempre di meglio ma ad ogni uscita non corrisponde un entrata sulla carta superiore. Allora ce lo possiamo anche tenere
Abbiamo già Saporiti che va a mono fase , 2 in campo che non hanno passo si soffre , hai sentito quante volte lo ha richiamato Saporiti ?..
purtroppo c’è da prenderne atto e intervenire se no si fa la scelta di anno e ci tocca tenere in panca Saporiti …
lo sanno benissimo sarà una sfida per loro ,per noi una sofferenza!
ma quindi i soci americani era tutto un’ invenzione davvero???
nessuno sa nulla??
nemmeno qualche informazione??
mah
Riguardo a Monaco mi pare un giocatore opportunista, cioè si fa trovare sempre dove la palla viaggia verso la porta avversaria in maniera pericolosa. Ecco il perché della prima occasione, dove purtroppo si è fatto prendere dalla frenesia di tirare in porta quasi subito. Poteva andare avanti spostarla addirittura sul destro e sfondare la porta, invece ne è venuto fuori un tiro piuttosto lento e prevedibile. Nella seconda occasione si può notare di quanto sia rapido questo ragazzo ad anticipare il portiere. (Ma anche nella corsa) Purtroppo questa volta avrebbe dovuto concludere di sinistro in porta per un attimo non c’era nessuno! Lo vogliamo colpevolizzare? Di sicuro no, ma deve imparare che troppa frenesia nelle giocate spesso non paga mai. Imparerà, i goal li ha sempre segnati, anche quest’anno non sarà da meno, sia che giochi da subito che da subentrato!
Voglio fare un “raffronto” ma naturalmente solo per la partita di ieri…Monaco sv Popov (il tanto osannato Popov)…mi tengo 1.000 volte ma anche 10.000 Monaco…è vero che per “frenesia” ha sbagliato due gol facili ma le occasioni se le era create lui e da solo ha tenuto in apprensione tutta la difesa pisana che per esperienza non era certo l’ultima arrivata…quando giocavo uno come Monaco non lo avrei mai voluto contro (idem Rao del Pisa) perché è veramente come un gatto attaccato ai cog*ioni per i difensori avversari…
Quando Monaco farà 5/6 gol in B ne riparliamo, per ora il titolare deve essere Popov (se resta)
Siamo d’accordo Magico, però Popov e Monaco possono sicuramente fare coppia all’attacco. Monaco come dici te è un gatto attaccato etc. etc. è veloce e sicuramente, anche se è al suo debutto in B, potrà fare bene anche in fase realizzativa. Tra l’altro riesce ad essere anche abile negli spostamenti e non è un semplice velocista. Giocando acquisterà esperienza e non è detto che non si possa rendere utile anche subentrando nei finali di partita quando non giocherà dal primo. minuto. Popov deve trovare la condizione, ma attualmente non può essere che lui l’attaccante di peso che serve. Non puoi giocare con 2 “piccoletti” come Distefano e appunto Monaco (non piccoletto ma non certo un Marcantonio) oppure inserendo al posto di uno dei due Bianchi. Certo è che almeno un altro centravanti dovrà arrivare dal mercato, ma tutto da vedere se potrà fare meglio di Popov. (Nasti insegna). Devo dire che mi ha sorpreso ancora una volta l’ingresso di Shpendi perché se destinato ad andare via è sempre un rischio farlo giocare. Poi se rimane meglio, a volte un po’ arruffone e con la testa troppo bassa mentre corre, ma uno da doppia cifra, meglio averlo che non averlo.
Daniele sicuramente hanno caratteristiche diverse e come dici tu insieme si “completano” ma se ne devo scegliere solo uno non ho dubbi a scegliere Monaco…a mio avviso Popov “campa” ancora su quei 5 gol fatti all’inizio dello scorso campionato…dopo di quelli quando è stato messo in campo non ha più fatto niente…naturalmente è ancora giovanissimo e quindi ha sicuramente grandi margini di crescita ma questo vale anche per Monaco…il ragazzo deve capire che la B non è come la Primavera e che ci sono “movimenti e tempi” diversi ma quando l’avrà capito stai tranquillo che questo i gol li fa…perlomeno questa è la mia sensazione…poi certamente posso anche sbagliare…mi è già successo lo scorso anno con Busiello il quale credevo avrebbe “sfondato” anche se poi è stato frenato da un brutto infortunio…su Shpendi invece io non credo che rimarrà…purtroppo…anche perché con i suoi soldi credo che completeranno la squadra…
Popov ha bisogno di continuità.
Magico, comunque te mi insegni che quando un giocatore come Popov dopo aver segnato 5 goal viene messo da parte è lampante che poi negli spezzoni che ha giocato non è che può aver fatto mirabilie, anche perché ad un certo punto si è anche infortunato. (Ma sarà stato vero o dietro c’è stato qualcosa?), Dionisi gli preferiva stranamente Nasti e solo nell’ultimo periodo Caserta gli ha dato un po’ di minutaggio in più. Io sinceramente preferisco l’accoppiata Popov- Monaco e non rinuncerei a nessuno dei due. Evidente che tratta di due 19enni e che non tutto il peso dell’attacco può ricadere solo sulle loro spalle. Non credo che la società sia così sprovveduta, serve un altro attaccante se Shpendi se ne va, ma a giro ci sono attaccanti di buon livello su cui puntare? Chi li ha di valore non li vende certo a noi e se li tiene e noi anche volendo non possiamo spendere chissà cosa per portarli ad Empoli. O ripieghi su qualche giovane che ti dà qualche squadra di A che proviene dalla loro primavera o che l’hanno in giro per l’Italia magari in C o sennò dove vai a parare? Ci vorrebbe un attaccante esperto e di categoria e che magari qualche goal lo metta a segno? Ma chi te lo da? E chi potrebbe essere?Magari ti danno il Fila della situazione riserva delle riserve o quasi. Non c’è da aspettarsi chissà chi! Giovani per giovani preferirei puntare sui miei!
Daniele io credo che dopo la partenza di Shpendi arrivi Zilli…
Qualcuno sa quanto poteva valere il passaggio del turno di coppa ? Si può essere contenti ?
sono d’accordo Monaco deve restare e in panca Popov e Di Stefano. serve un attaccante e un portiere oppure scegliere Perisan se non ci sono soldi
Se la società crede in Seghetti, quale miglior partita per valutarlo appieno se non contro la Cremonese di Giampaolo. A lui dimostrare che non stanno sbagliando e sfruttare l’occasione! Da tifoso non posso che dire: “Forza ragazzo blinda quella porta!”
Lo so già che prendiamo gol con la cremonese per colpa di seghetti.
Non ne posso più. Penso sia uno dei portieri più sopravvalutati in circolazione.
Provare tutti i portieri a disposizione e poi decidere che fare.
Io non aspetto Seghetti.
Consigliata visita oculistica oppure cambiare sport
La banda del lecco , e veramente triste…
sanno solo dire si padrone !