Queste le parole del difensore azzurro, Lorenzo Tosto, al termine della gara persa ai rigori (pareggiata 1-1 al 90′) a Pisa. Vi riportiamo le parole della conferenza stampa in formato testuale essendo la Coppa Italia un evento serie A e quindi fuori dei nostri diritti. Non appena verrà caricato il video lo andremo a postare. In sala stampa per PE, Alessio Cocchi & Simone Galli
Al di là della sconfitta ai calci di rigore, si può tornare a casa soddisfatti per la prestazione. Avete giocato alla pari contro un Pisa che sulla carta aveva qualcosa in più. Peccato per il gol preso: ci racconti come è andata quell’azione?
“Sì, sulla base della prestazione siamo soddisfatti. Ovviamente il risultato non è a favore nostro, però comunque siamo contenti. Sul gol pensavamo fosse fallo, perché l’altro ha messo il fischietto in bocca e ci siamo un attimo fermati. Sono errori che non si possono fare e ci hanno preso controtempo, con campo aperto, e abbiamo preso il gol”.
Quali sono le cose più positive che portate a casa da questa partita? Si parlava anche con il mister dell’importanza del gruppo, considerando che l’Empoli è una squadra rinnovata, con tanti giocatori all’esordio e quindi non troppo esperti.
“Sicuramente questa era una cosa che ci ha chiesto il mister e che abbiamo dimostrato in campo, perché è una cosa che si vede. Siamo un grande gruppo, l’abbiamo dimostrato soprattutto grazie ai ragazzi più esperti in campo che aiutano tutti. Ci aiutiamo tra di noi e secondo me questo è il gap che abbiamo colmato contro una squadra che poteva essere, diciamo sulla carta, magari anche superiore a noi. Noi, grazie al gruppo e ad aiutarci l’uno con l’altro, abbiamo colmato questo gap”.
Come ti stai trovando con il mister, con i suoi dettami e con le nuove tipologie di gioco che sta proponendo Guido Pagliuca? A livello individuale hai degli obiettivi, ovviamente dopo quelli di squadra, per questa stagione?
“Sicuramente il mister ci chiede tanto, tanta intensità in allenamento e continuità sulla concentrazione durante tutto l’allenamento. Noi puntiamo a dare sempre meglio su questi obiettivi che ci dà il mister e a stare concentrati sui 90 minuti. Io ovviamente ho obiettivi personali. Spero di aiutare il mister in qualsiasi momento dell’anno e spero di essere più presente rispetto agli anni passati”
Avete affrontato oggi una squadra retrocessa dalla Serie A. È vero che la Coppa Italia non è il campionato, ma nel fine settimana vi ritroverete davanti a un’altra formazione retrocessa, la Cremonese. Cosa sarà per voi affrontare una squadra che punta in alto?
“Diciamo che con il calendario, questo inizio non è stato molto favorevole a noi, affrontando comunque squadre di ottimo livello, soprattutto per il nostro campionato, come appunto il Pisa in Coppa e la Cremonese, che sono due grandi squadre che dovrebbero puntare ai livelli alti. Però noi siamo pronti, siamo uniti, compatti, da tutti, dai ragazzi più piccoli ai ragazzi più grandi. Puntiamo a essere uniti e a dare il massimo per questo inizio”.















