Il collega Marco Amabili (Piceno Time) ci racconta un po’ del’Ascoli, prossimo avversario in campionato degli azzurri:

L’Ascoli ha ritrovato entusiasmo e ambizioni, in un ambiente che negli ultimi anni ha vissuto momenti complicati. Che squadra è oggi quella di Tomei? Quali sono i principi di gioco più riconoscibili e dove pensi che questa formazione possa arrivare, considerando le qualità della rosa e le aspettative della piazza?

“L’Ascoli ha dato continuità al progetto tecnico dello scorso campionato chiuso con la splendida vittoria nei playoff di Serie C. A metà giugno la società guidata dall’imprenditore romano Bernardino Passeri ha rinnovato subito i contratti di mister Francesco Tomei e del ds Matteo Patti fino al 2029, proprio per porre basi solide in vista del ritorno in Serie B. L’impianto tattico del tecnico pescarese è rimasto lo stesso, un 4-2-3-1 molto fluido in cui possesso palla, dominio del gioco, occupazione degli spazi e costruzione dal basso sono i principi cardine. In porta è stato confermato Samuele Vitale, che oltre a farsi valere tra i pali (due parate decisive a Bolzano nell’ultima gara col Sudtirol) ha piedi da centrocampista ed è il primo vero playmaker della squadra insieme all’ex Samuele Damiani. La parola d’ordine resta umiltà e si punta a mantenere la categoria dopo due stagioni di Serie C. Una volta che i nuovi acquisti si saranno inseriti a pieno nei meccanismi di gioco e l’obiettivo dovesse essere avvicinato in anticipo, magari si potrà sognare un piazzamento nei playoff come accaduto nel 2022 con Andrea Sottil in panchina. Ma, ripetiamo, questa è una squadra costruita principalmente per la salvezza“.

Sabato al Del Duca arriva un Empoli che ha appena cambiato allenatore e che sta cercando una nuova identità con Andreoletti. Dal punto di vista tattico, quale potrebbe essere la chiave della partita? L’Ascoli proverà a prendere subito in mano il gioco oppure pensi che possa essere una gara nella quale conteranno soprattutto gli spazi da attaccare e la capacità di sfruttare le difficoltà dell’avversario?

“L’Ascoli anche in Serie B non si è mai snaturato, soprattutto nei match interni. La squadra di Tomei avrà sicuramente un maggior possesso palla, finalizzato anche a stancare gli avversari con l’obiettivo di farli girare a vuoto. I bianconeri finora hanno realizzato 7 gol, tutti nei secondi tempi. L’Empoli dovrà essere bravo a contenere gli esterni d’attacco ed evitare le imbucate centrali, puntando poi sulla qualità e la velocità nelle ripartenze, come hanno fatto al “Del Duca” Carrarese ed Avellino andando a segno con veloci azioni di capovolgimento di fronte“.

L’Ascoli ha ritrovato la sua Curva Sud Costantino Rozzi dopo diversi anni di attesa, con il nuovo settore che ha restituito ai tifosi la loro casa e una collocazione più favorevole per sostenere la squadra. Detto che il pubblico ascolano è sempre stato molto caloroso, quanto però questa “nuova” situazione può dare anche in termini di sostegno alla squadra?

“E’ sicuramente un fattore rilevante. Dopo 10 anni è tornata la nuova Curva Sud “Costantino Rozzi”, molto più vicina al rettangolo di gioco rispetto a quella lesionata dal terremoto. Un muro di 4mila tifosi che sostiene a gran voce la squadra per l’intero arco del match e che incute un certo timore agli avversari. Non è un caso che la prima marcatura in campionato realizzata sotto la nuova Curva Sud sia stata una goffa autorete di testa del difensore dell’Avellino Patrick Enrici. La piazza bianconera quest’anno ha superato ogni record storico di abbonati, ben 10.043. La media spettatori nelle prime tre gare casalinghe in Serie B ha superato abbondantemente quota 13mila.”.

Guardando ai singoli, quali sono i calciatori che stanno incidendo maggiormente in questo avvio di stagione e quali, invece, potrebbero rivelarsi decisivi proprio contro l’Empoli? C’è un giocatore che, magari meno conosciuto dal grande pubblico, meriterebbe particolare attenzione per caratteristiche, crescita o rendimento?

“Il capitano Marcos Curado si sta confermando una sicurezza al centro della difesa anche in Serie B. Il roccioso argentino finora non ha sbagliato una partita ed al suo fianco sta crescendo bene il 26enne Nicholas Rizzo, che facendo leva su una spiccata fisicità si sta ben disimpegnando al suo esordio in cadetteria. Decisive potrebbero rivelarsi le giocate di qualità degli esterni d’attacco: Andrea Silipo (o Giacomo De Pieri) a destra e Simone D’Uffizi (o l’olandese Don Bolsius) a sinistra. Quando sfondano loro aumentano in maniera esponenziale le possibilità del Picchio di andare in gol. Occhio anche a Tommaso Milanese, che dopo aver iniziato la stagione nell’inedito ruolo di terzino destro per tamponare il grave infortunio al ginocchio di Manuel Alagna, dalla gara col Sudtirol è tornato a giocare nel ruolo di trequartista/sottopunta. Ha ottimi tempi di inserimento e vede la porta, l’anno scorso realizzò 11 gol in C tra regular season e playoff, spesso decisivi“.

Di contro ti chiedo se ed eventualmente cosa si può temere dell’Empoli? Se potessi prendere due azzurri e portarli in bianconero.

“L’Empoli ha sicuramente qualità e freschezza in diversi suoi elementi, anche se dopo la rivoluzione in panchina va dato il giusto tempo a mister Andreoletti di trovare la quadratura del cerchio. Ci sono diversi azzurri che catturano l’attenzione: il primo è Stiven Shpendi, che a soli 23 anni ha realizzato ben 20 gol in Serie B. Poi c’è Edoardo Saporiti, un ragazzo dal talento indiscutibile che ha già fatto male all’Ascoli nel campionato di Serie C 2024/2025 con la maglia della Lucchese andando a segno sia nel match d’andata che in quello di ritorno“.

Per chiudere ti chiedo quale potrebbe essere l’undici di Tomei per sabato…

” Con il modulo 4-2-3-1: Vitale; Oliveri, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Milanese, D’Uffizi, Brunori.”

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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